Controinfornazione tra sciamani della politica e fake news. Un decalogo
contro le fake
-
Chi si occupa di rischi per la salute ed ambiente oggi si trova tra 2
fenomeni che concorrono a rendere piu il lavoro.
Da un lato la politica oggi è lonta...
I più letti
-
Proviamo a raccontare una storia incredibile in modo comprensibile a tutti, anche a quelli che continueranno a sostenere di non aver capito....
-
C'è chi afferma che fra Cavour e Cirio non c'è poi tutta quella differenza, sempre Piemontesi sono... ... solo che il primo ha f...
-
Quando la retorica finisce per sfiancare anche l'ottimista più determinato, quello è il momento di fare ricorso alla ragione La sta...
-
Niente da fare: sono ancora troppi gli Italiani che leccano il culo dei potenti a prescindere da quello che dicono e fanno. Solo perché non ...
-
A seguito del post di Franco Maletti pubblicato su questo blog ( leggi ), un lettore gli ha scritto proponendogli il suo caso. Anche stavolt...
-
Comincia la scuola: fra riforme annunciate e tagli a go-go, manutenzioni inesistenti e annunci roboanti, nuovi esercizi di italica ipocrisia...
-
La gran parte della gente di questo paese ha a cuore la propria reputazione, per questo cerca di vivere il più possibile come dice che sareb...
-
Appena ripresomi dallo stupore per gli orari dei medici degli studenti , che ricevono solo al mattino ( leggi ) , ecco un’altra tegola: anc...
-
La storia che vado a raccontare ha tutte le caratteristiche per diventare lo specchio di un paese istupidito fin dalle fondamenta dalla prop...
-
mercoledì, marzo 10, 2010
Ieri il Consiglio di Amministrazione dell' Università ha deciso di non sottoscrivere l'accordo di programma con la Regione per la realizzazione della Città della Salute, rimandando tutto a dopo le elezioni. Rinviamol'approfondimento ai servizi dei quotidiani che se ne occupano abbondantemente oggi. Il tema comunque è uno: i dati tecnici e quelli finanziari del progetto sono troppo generici e indeterminati per poter sposare l'idea e mettersi al lavoro per realizzarla.
La decisione era nell'aria. L'Università non ha mai fatto mistero della sua contrarietà ad abbandonare l'area delle Molinette e il Comune di Torino non pare d'accordo sulla localizzazione altrove dell'importante opera che arricchisce e qualifica la città.
Così, mentre il Polo Universitario di Grugliasco - già progettato, approvato e in parte finanziato - è fermo da 8 anni, si continua ad improvvisare vaticinando una Città della Salute che si allontana.
Certo che il governo regionale di domani dovrà affrontare di petto la questione e procedere a tappe forzate sulla strada della realizazione della sanità d'eccellenza del futuro.
Mariano
-
lunedì, marzo 08, 2010
Alla fine è andata come previsto: un bel decreto e... opla!, quel che prima era irregolare è diventato regolare. Siamo passati dalle leggi ad personam a quelle a richiesta. Non si sanano più solo i processi e i procedimenti giudiziari, ma anche i comportamenti che generano conseguenze sgradite.
Stupisce la firma del Presidente della Repubblica, custode oltre che della Costituzione anche dei principi che essa contiene, oltre che dei fondamenti su cui si regge ogni democrazia rappresentativa. Stupisce anche se la situazione era davvero complessa.
Stupisce la firma del Presidente della Repubblica, custode oltre che della Costituzione anche dei principi che essa contiene, oltre che dei fondamenti su cui si regge ogni democrazia rappresentativa. Stupisce anche se la situazione era davvero complessa.
-
giovedì, marzo 04, 2010
Questa vicenda, in qualunque modo si concluda, segna lo spartiacque di una fase della storia recente del nostro paese. La troveranno sui libri di storia i nostri nipoti, opportunamente spiegata e analizzata.
Oggi, intanti, siamo di fronte a due possibilità: o si applicano le regole - quelle che valgono per tutti - e le elezioni in due regioni risulteranno falsate... fino al punto di delegittimarne i vincitori; o si trovano scappatoie per ammettere coloro che sono oggi esclusi avallando l'idea che anche le regole siano solo per finta.
Oggi, intanti, siamo di fronte a due possibilità: o si applicano le regole - quelle che valgono per tutti - e le elezioni in due regioni risulteranno falsate... fino al punto di delegittimarne i vincitori; o si trovano scappatoie per ammettere coloro che sono oggi esclusi avallando l'idea che anche le regole siano solo per finta.
-
martedì, marzo 02, 2010
Ci siamo. E, a differenza di altri, ci siamo riusciti. La lista di Verdi e Civica è stata presentata con successo in tutte le otto province del Piemonte e, il 28 e 29 marzo prossimi, correrà anche per le elezioni comunali a Moncalieri. E' il coronamento di un percorso virtuoso che tra un mese esatto conoscerà il responso degli elettori chiamati a rinnovare il Consiglio regionale del Piemonte e a decidere se confermare Mercedes Bresso o invece scegliere uno degli altri tre candidati presidenti (Cota, Bono e Rabellino).
-
sabato, febbraio 27, 2010
Le liste dei VERDI e CIVICA sono state felicemente presentate in tutte le province. Un grazie ai volenterosi presentatori, alcuni dei quali si sono sobbarcati viaggi e fatiche non indifferenti, un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. Qua e là ci sono delle difficoltà che vengono affrontate con calma e determinazione, dell'epilogo daremo conto domani alle 12 quando si chiuderà la fase dell'esame dei requisiti di tutte le liste presentate e si avrà la certezza matematica dell'avvenuta ammissione alle elezioni.
Intanto stiamo presentandi i ricorsi contro la denominazione Verdi-verdi assunta dalla Lista dell'orsacchiotto. Segnaliamo che il problema quest'anno è meno grave che i passato perché la lista è di colore blu e la scritta verdi verdi è davvero molto piccola. Un altro aiuto a semplificare il nostro messaggio agli elettori.
Mariano
Intanto stiamo presentandi i ricorsi contro la denominazione Verdi-verdi assunta dalla Lista dell'orsacchiotto. Segnaliamo che il problema quest'anno è meno grave che i passato perché la lista è di colore blu e la scritta verdi verdi è davvero molto piccola. Un altro aiuto a semplificare il nostro messaggio agli elettori.
Mariano
-
giovedì, febbraio 25, 2010
Dunque il gasolio continua la sua strada verso il mare, i vertici della Protezione Civile abbandonano le massaggiatrici per affrontare l'emergenza. Animali che muoiono, rive inquinate, danni incalcolabili e difficili da riparare, difficoltà a intervenire.
Insomma un disastro, che sarà ancora più grande quando, nei prossimi giorni, si scoprirà che il depuratore di Monza è in tilt e che le fogne sversano direttamente nei fiumi.
Se non fosse un dramma si potrebbe fin d'ora azzardare un'ipotesi: nessuno pagherà, si faranno tante parole, proclami e passerelle mediatiche. Ma alla fine nessuno pagherà, forse un addetto di ultimo livello, il classico poveraccio che finirà sulle prime pagine dei giornali. Con buona pace degli Italiani dormienti.
Mariano
-
martedì, febbraio 23, 2010
Riepilogando: una vicenda di appalti, cupole malavitose, esseri senza scrupoli ma con tante e altolocate protezioni politiche, ha rimesso all'ordine del giorno il tema della questione morale. L'avvento di Berlusconi oramai 16 anni fa aveva messo in ultimo piano il tema che aveva determinato la caduta della Prima Repubblica. Sembrava che la nascita di Forza Italia e dell'Ulivo avessero messo fine a una stagione di ruberie, ma soprattutto a un sistema bloccato che si reggeva anche sulla corruzione e su alleanze "sporche" fra politica e affari, fra politica e malavita organizzata.
Poi arriva Mangano, lo stalliere di Arcore che non ha mai visto un cavallo, e qualcuno comincia a temere che non tutto sia finito, che la mafia abbia trovato nuovi interlocutori politici. Poi arrivano tutte le altre cose, mai abbastanza denunciate e mai abbastanza note... fino all'oggi.
Adesso il nostro, allarmato dall'esplosione dello scandalo e per le ramificazioni che coinvolgono le figure di primo piano del suo partito, si improvvisa moralizzatore e impazza sui media come se non fossero le sue le liste piene di condannati e se non fosse lui stesso della schiera dei pregiudicati.
Siamo oramai abituati a queste cose, dunque non vale stupirsi.
Una cosa però lascia senza parole: possibile che le opposizioni non siano capaci di trovare i contenuti - chiari, comprensibili - per andare in Parlamento a proporre una legge di moralizzazione che smascheri queste manfrine?
Mariano
Poi arriva Mangano, lo stalliere di Arcore che non ha mai visto un cavallo, e qualcuno comincia a temere che non tutto sia finito, che la mafia abbia trovato nuovi interlocutori politici. Poi arrivano tutte le altre cose, mai abbastanza denunciate e mai abbastanza note... fino all'oggi.
Adesso il nostro, allarmato dall'esplosione dello scandalo e per le ramificazioni che coinvolgono le figure di primo piano del suo partito, si improvvisa moralizzatore e impazza sui media come se non fossero le sue le liste piene di condannati e se non fosse lui stesso della schiera dei pregiudicati.
Siamo oramai abituati a queste cose, dunque non vale stupirsi.
Una cosa però lascia senza parole: possibile che le opposizioni non siano capaci di trovare i contenuti - chiari, comprensibili - per andare in Parlamento a proporre una legge di moralizzazione che smascheri queste manfrine?
Mariano
-
venerdì, febbraio 19, 2010
Dunque, parteciperò da candidato alle prossime elezioni regionali nella lista composta da VERDI e CIVICA, che farà parte della coalizione di centrosinistra con Bresso candidata presidente. A questo accordo abbiamo lavorato in tanti e stiamo lavorando intensamente affinché la lista sia qualificata e capace di rappresentare tutte le anime e i territori.
Si tratta per me di un quasi "ritorno a casa". Ero nei Verdi quando ero sindaco a Grugliasco e credevo che questo movimento sarebbe stato capace di contribuire al cambiamento di cui il nostro paese aveva bisogno. D'altra parte gli ecologisti sono oramai una realtà consolidata nel mondo occidentale e una presenza elettorale che in qualche caso supera quella dei partiti della sinistra, come accade per esempio in Francia.
C'è bisogno anche da noi: l'ecologia è oggi il motore del futuro. Attenzione al territorio, cura di tutte le specie viventi, economia verde, energie rinnovabili, armonia e pace nelle relazioni fra le persone e gli stati, accoglienza e considerazione per chi sta peggio (qui a altrove), indipendenza, serietà, libertà e voglia di pulizia nel mondo della politica e dell'amministrazione.
La mia candidatura - insieme a quella di tanti amici di CIVCA in tutta la regione - vorrei che servisse a lanciare il progetto di una costituente ecologista a cui alcuni stanno già lavorando e che prenderà le mosse ad aprile.
Speriamo dopo un successo elettorale.
Con il vostro contributo e l'appoggio che non mi manca mai, ce la possiamo fare!
Mariano
-
mercoledì, febbraio 17, 2010
La domanda ("vale la spesa?") se la pone il sito www.lavoce.info che affida la questione a nove studiosi e trova risposte importanti. Meritano una lettura attenta.
l confronto sulla Tav Torino-Lione si concentra sulla contrapposizione tra un disegno ambizioso di sviluppo e una resistenza locale. Il vero problema sono i costi esorbitanti dell'opera: tra i 15 e i 20 miliardi pari a tre volte il Ponte di Messina. E i benefici? Pochi. Sia in termini di risparmio di tempo (circa un'ora), sia a livello ambientale dati gli alti consumi energetici che la costruzione dell'infrastruttura richiederebbe. Un invito al dibattito da parte di nove studiosi, esperti della questione: Andrea Boitani, Bruno Manghi, Luca Mercalli, Marco Ponti, Rémy Prud' Homme, Francesco Ramella, Pippo Ranci, Carlo Scarpa e Francesco Silva.
-
venerdì, febbraio 12, 2010
In una sola giornata arrestato un assessore di Milano per tangenti e il presidente della Provincia di Vercelli, stesse accuse: tangenti. Niente male per un paese alla canna del gas, dove ci si aspetterebbe un po' di responsabilità e di rigore da chi si occupa delle cosa pubblica.
Queste vicende fanno il paio con gli imprenditori amici di Bertolaso (l'eroe delle disgrazie) che sghignazzano delle disgrazie dei terremotati abruzzesi, con già in bocca l'acquolina per gli affari da fare sulle loro spalle ancora scosse dalla calamità. E anche con i ras della sanità, i re delle cliniche, il ruolo delle donne alle quali ogni tanto si dà una "ripassata".
E' lo specchio di questo paese, dove nessuno si chiede da dove vengono i soldi di campagne elettorali sempre più esose e ricche, dove sembra che nessuno si chieda se è questa la strada per costruire un' Italia dove i nostri figli saranno orgogliosi di vivere.
Invece... arraffa arraffa, tanto i politici sono tutti uguali. Ottimo presupposto questo perché lo siano domani per davvero, quando tutti quelli onesti e capaci (ce ne sono ancora) saranno scappati altrove per fare qualcosa di utile e di maggiormente apprezzato.
Tra un magna magna e un arresto, la barca va, basta che la Lazio stia in serie A.
Mariano
Queste vicende fanno il paio con gli imprenditori amici di Bertolaso (l'eroe delle disgrazie) che sghignazzano delle disgrazie dei terremotati abruzzesi, con già in bocca l'acquolina per gli affari da fare sulle loro spalle ancora scosse dalla calamità. E anche con i ras della sanità, i re delle cliniche, il ruolo delle donne alle quali ogni tanto si dà una "ripassata".
E' lo specchio di questo paese, dove nessuno si chiede da dove vengono i soldi di campagne elettorali sempre più esose e ricche, dove sembra che nessuno si chieda se è questa la strada per costruire un' Italia dove i nostri figli saranno orgogliosi di vivere.
Invece... arraffa arraffa, tanto i politici sono tutti uguali. Ottimo presupposto questo perché lo siano domani per davvero, quando tutti quelli onesti e capaci (ce ne sono ancora) saranno scappati altrove per fare qualcosa di utile e di maggiormente apprezzato.
Tra un magna magna e un arresto, la barca va, basta che la Lazio stia in serie A.
Mariano
-
giovedì, febbraio 11, 2010
Appuntamento letterario questa sera alle 18 presso la libreria subalpina La Torre di Abele, via Pietro Micca 22 - Torino (zona piazza Solferino). Ingresso libero.
Sarà presentato (una première del nostro capoluogo) il suggestivo libro del giornalista Salvo Anzaldi, "Fuori dal comune", Editore Ananke, che ripercorre i primi anni Novanta quando a Grugliasco, tra scandali, mazzette e intrighi finanziari, salì alla ribalta Mariano Turigliatto che poi ricoprì per due volte la carica di sindaco della cosiddetta Stalingrado dell'Ovest, una nuova figura di politico, espressione tout court della società civile, per lo più inviso alla politica tradizionale partitocratica, tanto da guadagnarsi l'appellativo di "Giacobino verde".
Interventi di: Stefano CASELLI (giornalista de Il Fatto);
Davide MATTIELLO (resp. Libera Piemonte - Lotta alle mafie);
Salvo ANZALDI (autore-giornalista);
Mariano TURIGLIATTO (consigliere regionale)
-
domenica, febbraio 07, 2010
Ogni tanto una bella notizia serve a risollevare il morale. Oggi a Venaria sono andate quasi quattromila persone a votare alle primarie (erano stati poco più di in terzo l'ultima volta) e ha vinto Catania con il 47%. Pino ha ottenuto più voti dei due candidati del PD insieme, fra questi il sindaco uscente Pollari.
Un risultato che ci voleva e che dice una volta di più come l'elettorato sia più avanti della media del suo ceto politico, a volte davvero incapace di comprendere perfino i segnali più inequivocabili. Adesso vedremo come il centrosinistra di Venaria saprà uscire da questa situazione, stringendosi attorno a Pino Catania per vincere le elezioni e costruire un ricambio all'altezza delle aspettative dei cittadini di Venaria.
Noi facciamo festa per lui e i suoi alleati della lista che ne prende il nome e di Civica di Venaria.
Mariano
PS. Il sindaco uscente Pollari, battuto da Catania, è uno dei firmatari della lettera alla Bresso che ben conosce chi legge il blog. Non bisogna mai praticare la vendetta, ma quando viene così come oggi perché negarsi quel piccolo brivido di piacere...
Un risultato che ci voleva e che dice una volta di più come l'elettorato sia più avanti della media del suo ceto politico, a volte davvero incapace di comprendere perfino i segnali più inequivocabili. Adesso vedremo come il centrosinistra di Venaria saprà uscire da questa situazione, stringendosi attorno a Pino Catania per vincere le elezioni e costruire un ricambio all'altezza delle aspettative dei cittadini di Venaria.
Noi facciamo festa per lui e i suoi alleati della lista che ne prende il nome e di Civica di Venaria.
Mariano
PS. Il sindaco uscente Pollari, battuto da Catania, è uno dei firmatari della lettera alla Bresso che ben conosce chi legge il blog. Non bisogna mai praticare la vendetta, ma quando viene così come oggi perché negarsi quel piccolo brivido di piacere...
-
venerdì, febbraio 05, 2010
Per tutti coloro che non hanno
potuto assistere e partecipare direttamente all’incontro di ieri pomeriggio
presso il Centro Incontri di corso Ferrucci 65 a Torino, abbiamo deciso di fare
una breve cronistoria degli interventi che qui di seguito riportiamo.
Prima di riportare succintamente
i vari interventi, si ringraziano i tanti
intervenuti di ieri sera e ci
scusiamo in anticipo per eventuali inesattezze riportate nelle dichiarazioni!
Alla presenza di circa 100
persone alle ore 17.45 inizia la riunione.
MARIANO TURIGLIATTO ha preso per primo la parola e
riassumendo le tappe che hanno portato alla sua esclusione dalla lista “Insieme
per Bresso” dalle prossime elezioni regionali ha riportato ai presenti le proposte di candidatura ricevute a titolo
personale e in qualità di amico/rappresentante di CIVICA.
Le proposte ricevute sono state
due:
-
mercoledì, febbraio 03, 2010
E' di questi giorni il clamore suscitato dalle dichiarazioni del figlio dell'ex sindaco di palermo, Ciancimino. In buona sostanza afferma che Milano Due - il fiore all'occhiello dell'imprenditore Berlusconi - è stato realizzato con i soldi della mafia, una specie di test event per trovare nuovi modi per ripulire enormi quantità di denaro sporco proveniente dalla attività illecite.
Le rivelazioni vanno prese con le molle, dunque non è proprio il caso di buttarticisi a pesce, ma il dubbio resta. Negli anni '80 erano in parecchi a segnalare come la Mafia stessa riconvertendo parte delle sue attività illecite in imprenditorialità rispettosa delle regole: sono quelli gli anni dello smembramento della Venchi Unica a Torino ( i più vecchi ricorderanno), della liquidazione di intere imprese storiche fatte fuori da un giorno all'altro da squali rampanti con il volto perennemente abbronzato, gli occhiali da sole e il doppiopetto blu. Sono gli anni in cui imprese sconosciute cominciano a vincere gli appalti di pulizia praticando ribassi impossibili... Sono gli anni in cui è venuta fuori la parte peggiore di questo paese.
Brunetta giustamente pretende che i redditi dei manager e dei dipendenti pubblici siano appunto pubblici. E' una questione di civiltà, di controllo sociale, di etica della democrazia.
A maggior ragione Berlusconi deve rispondere alla domanda che lo perseguita da ormai più di vent'anni: dove ha preso i soldi per cominciare la sua fortunata ascesa al vertici dell'imprenditoria nazionale?
Mariano
Le rivelazioni vanno prese con le molle, dunque non è proprio il caso di buttarticisi a pesce, ma il dubbio resta. Negli anni '80 erano in parecchi a segnalare come la Mafia stessa riconvertendo parte delle sue attività illecite in imprenditorialità rispettosa delle regole: sono quelli gli anni dello smembramento della Venchi Unica a Torino ( i più vecchi ricorderanno), della liquidazione di intere imprese storiche fatte fuori da un giorno all'altro da squali rampanti con il volto perennemente abbronzato, gli occhiali da sole e il doppiopetto blu. Sono gli anni in cui imprese sconosciute cominciano a vincere gli appalti di pulizia praticando ribassi impossibili... Sono gli anni in cui è venuta fuori la parte peggiore di questo paese.
Brunetta giustamente pretende che i redditi dei manager e dei dipendenti pubblici siano appunto pubblici. E' una questione di civiltà, di controllo sociale, di etica della democrazia.
A maggior ragione Berlusconi deve rispondere alla domanda che lo perseguita da ormai più di vent'anni: dove ha preso i soldi per cominciare la sua fortunata ascesa al vertici dell'imprenditoria nazionale?
Mariano
-
lunedì, febbraio 01, 2010
-
venerdì, gennaio 29, 2010
Quella di ieri è stata una serata che non dimenticherò facilmente: si presentava al Teatro Perempruner il libro scritto da Salvo Anzaldi "FUORI DAL COMUNE - Lo strano caso di una città di 40mila abitanti e del suo sindaco".
Una marea di gente, bella gente, un bel clima, un ritrovarsi insieme non per rievocare, ma per sentire come siamo oggi e cosa potremmo fare domani. Sono troppo emozionato per scrivere altro, ci tornerò su quando mi passerà un po' l'agitazione.
Ma davvero una serata imperdibile. Grazie a tutti.
Mariano
-
lunedì, gennaio 25, 2010
Dunque, Vendola vince e sbanca le primarie in Puglia: finalmente una bella notizia, un bagno di democrazia e una iniezione di speranza per quelli che non si rassegnano al regime.
Dunque il sabato grande corteo no-tav e la domenica i si-tav: che modo assurdo di gestire una situazione complessa! Partiti spaccati, ultras dell'una e dell'altra fazione che trattano una valle e la sua gente come un randello per picchiarsi l'uno con l'altro e per irrobustire le loro carriere politiche.
Quasi la stessa cosa della Puglia, dove i soloni pensavano che, per rimettere nelle mani dei loro amici i gangli del potere, bastasse segnalare a Vendola che doveva farsi da parte per loro decisione.
Non sono mai stato convinto che i si e i no netti siano la risposta giusta a situazioni complesse: per trovare soluzioni che guardano al futuro ci vogliono dati, ingenuità, capacità di relazione, indipendenza dai poteri forti, consapevolezza del ruolo nobile della politica. Uno sguardo alla sala del Lingotto di ieri ha rafforzato questa mia convinzione.
Mariano
Dunque il sabato grande corteo no-tav e la domenica i si-tav: che modo assurdo di gestire una situazione complessa! Partiti spaccati, ultras dell'una e dell'altra fazione che trattano una valle e la sua gente come un randello per picchiarsi l'uno con l'altro e per irrobustire le loro carriere politiche.
Quasi la stessa cosa della Puglia, dove i soloni pensavano che, per rimettere nelle mani dei loro amici i gangli del potere, bastasse segnalare a Vendola che doveva farsi da parte per loro decisione.
Non sono mai stato convinto che i si e i no netti siano la risposta giusta a situazioni complesse: per trovare soluzioni che guardano al futuro ci vogliono dati, ingenuità, capacità di relazione, indipendenza dai poteri forti, consapevolezza del ruolo nobile della politica. Uno sguardo alla sala del Lingotto di ieri ha rafforzato questa mia convinzione.
Mariano
-
giovedì, gennaio 21, 2010
In vista delle prossime Elezioni regionali, Mariano sembra essere stato letteralmente fatto fuori dalla Lista Insieme per Bresso, nella quale fu eletto 5 anni or sono e che ha rappresentato in questa legislatura presso il Consiglio regionale del Piemonte presiedendo il Gruppo Insieme per Bresso.
Un tentativo ben congegnato e sinergico di estrometterlo, forse perché qualcuno ha paura dei suoi voti?
Leggi la risposta di Mariano su La Repubblica.
-
mercoledì, gennaio 20, 2010
Il blog di Bruno Babando "lo spiffero" ha dedicato un lungo articolo alla NON candidatura di Mariano nella lista INSIEME PER BRESSO nonostante che Turigliatto fosse stato eletto proprio nella medesima lista e sia stato Presidente del Gruppo Insieme per Bresso in Consiglio Regionale
-
lunedì, gennaio 18, 2010
di seguito il video andato in onda sul TG di VIDEOGRUPPO
-
lunedì, gennaio 18, 2010
In questi due giorni mi ha chiamato un sacco di gente per manifestarmi la sua disapprovazione per quello che accade e solidarizzare. Qualcuno mi tratta come se fossi morto, ma non è mica così. Sono amareggiato sul piano personale per il modo, ma assolutamente tranquillo e determinato nel proseguire le belle cose che tutti insieme stiamo facendo e quelle che ancora dobbiamo fare. Le attestazioni di stima fanno sempre piacere e ringrazio tutti, anche quelli che continuano a chiedermi cosa c'è sotto, increduli. Sotto c'è quello che Giovanni racconta mirabilmente, fornendo anche i dettaglie e i documenti della vicenda, nel sito di civica di Collegno.
CLICCA PER LEGGERE
Se avete voglia, date uno sguardo, comprenderete quanto il belusconismo abbia fatto presa nel centrosinistra, forse persino di più che nella sua area politica. Nei prossimi giorni daremo conto delle iniziative e degli sviluppi della vicenda. Ovviamente non finisce qui. Grazie per l'attenzione. Mariano
CLICCA PER LEGGERE
Se avete voglia, date uno sguardo, comprenderete quanto il belusconismo abbia fatto presa nel centrosinistra, forse persino di più che nella sua area politica. Nei prossimi giorni daremo conto delle iniziative e degli sviluppi della vicenda. Ovviamente non finisce qui. Grazie per l'attenzione. Mariano
-
venerdì, gennaio 15, 2010
Stamattina apro "Repubblica" e che ti leggo? Che sono stato messo
fuori dalla lista "Insieme per Bresso", la stessa che ho rappresentato
lealmente per cinque anni. Chi sta leggendo penserà che fossi al corrente della
decisione (immagino della Bresso): non è così, l'ho imparata anche io
dal giornale stamattina.
Dunque avrebbero vinto i sindaci democratici. dell'ovest e non solo, che chiedevano per scritto la mia estromissione per aver dato voce alle liste e ai gruppi che osano criticare il loro illuminato operato.
Vedremo.
Una ferita in più c'è da oggi: il rispetto delle persone è un valore che non deve mai mancare nella testa e nel cuore di chi si occupa di una attività importante come la politica.
Venderemo cara la pelle.
Mariano
Dunque avrebbero vinto i sindaci democratici. dell'ovest e non solo, che chiedevano per scritto la mia estromissione per aver dato voce alle liste e ai gruppi che osano criticare il loro illuminato operato.
Vedremo.
Una ferita in più c'è da oggi: il rispetto delle persone è un valore che non deve mai mancare nella testa e nel cuore di chi si occupa di una attività importante come la politica.
Venderemo cara la pelle.
Mariano
-
giovedì, gennaio 14, 2010
-
lunedì, gennaio 11, 2010
di seguito il video andato in onda sul TG7 di TELECITY
-
lunedì, gennaio 11, 2010
Riteniamo utile riportare il Comunicato stampa dell’ASGI (Associazione studi giuridici immigrazione)
Per chi volesse maggiori dettagli www.asgi.it
-
martedì, gennaio 05, 2010
Sono già cinque giorni che l'anno è cominciato e ancora non si colgono quegli auspicabili segni di cambiamento che tutti hanno annunciato: il partito dell'amore continua ad odiare, il merito è soffocato dalla clientela, le polemiche gratuite vincono sulla sostanza e sulla capacità. Insomma, la solita minestra.
Viene da chiedersi se, invece di aspettarsi che le cose cambino non si sa bene come e per opera di chi, non sia invece il caso di lavorare attivamente perché succeda.
Esporsi, prendersi degli impegni e rispettarli, assumersi delle responsabilità, essere parte di un progetto che contribuiamo a costruire... tutte belle cose che mi/ci auguro di sviluppare al meglio nell'anno che è appena cominciato.
Mariano
Viene da chiedersi se, invece di aspettarsi che le cose cambino non si sa bene come e per opera di chi, non sia invece il caso di lavorare attivamente perché succeda.
Esporsi, prendersi degli impegni e rispettarli, assumersi delle responsabilità, essere parte di un progetto che contribuiamo a costruire... tutte belle cose che mi/ci auguro di sviluppare al meglio nell'anno che è appena cominciato.
Mariano
-
sabato, dicembre 26, 2009
-
giovedì, dicembre 24, 2009
Auguri a tutti voi che leggete queste mie parole sul sito: significa che mi volete bene e che vi interessa sapere quello che ho da dire, quello che faccio e, magari, anche un po' quello che sono. Tante grazie e tanti auguri.
Auguri ai miei amici, ai collaboratori, ai colleghi consiglieri regionali, ai collaboratori di "Punto di Vista", ai tanti che chiedono, si informano, sostengono e partecipano.
Auguri anche a quei sindaci che hanno scritto una lettera offensiva e ricattattoria per chiedere alla Bresso di cancellarmi dalla sua lista a causa dei contenuti di "Punto di Vista": piccoli Silvio crescono. Chissà che Babbo Natale non metta sotto l'albero quella saggezza che tutti gli amministratori pubblici dovrebbero possedere, quella lugimiranza che lascia tracce ben oltre il nostro passaggio e quella serenità nell'accettare punti di vista diversi che deve avere chiunque ha a cuore la democrazia.
Auguri a tutti quelli che stanno male: hanno più bisogno di me di trovare un futuro accettabile e migliore dell'oggi. Per loro vorrei lavorare con maggiore energia, efficacia e incisività: diamoci una mano.
Tanti auguri a tutti!
Mariano
Auguri ai miei amici, ai collaboratori, ai colleghi consiglieri regionali, ai collaboratori di "Punto di Vista", ai tanti che chiedono, si informano, sostengono e partecipano.
Auguri anche a quei sindaci che hanno scritto una lettera offensiva e ricattattoria per chiedere alla Bresso di cancellarmi dalla sua lista a causa dei contenuti di "Punto di Vista": piccoli Silvio crescono. Chissà che Babbo Natale non metta sotto l'albero quella saggezza che tutti gli amministratori pubblici dovrebbero possedere, quella lugimiranza che lascia tracce ben oltre il nostro passaggio e quella serenità nell'accettare punti di vista diversi che deve avere chiunque ha a cuore la democrazia.
Auguri a tutti quelli che stanno male: hanno più bisogno di me di trovare un futuro accettabile e migliore dell'oggi. Per loro vorrei lavorare con maggiore energia, efficacia e incisività: diamoci una mano.
Tanti auguri a tutti!
Mariano
-
mercoledì, dicembre 23, 2009
L'ANSA riporta la notizia del progetto di Mariano Turigliatto,
"un pc per ogni studente" nella città di Villarbasse
-
martedì, dicembre 22, 2009
Ieri mattina, presso l'Ufficio Scolastico Regionale di Torino, è stata firmata la Convenzione che permette di estendere la sperimentazione del progetto "Un pc per studente" a Villarbasse (TO), specificamente nella Classe 3 A della Scuola Principi di Piemonte.
Un progetto nato da una felice intuizione di Mariano Turigliatto che lo scorso anno ne introdusse la sperimentazione presso le classi 5° elementare della Don Milani di Rivoli e due classi delle Direzioni didattiche di Pavone Canavese (TO) e Novi Ligure (AL), e che ora, grazie alla supervisione dei docenti Stella Carlino, Rosa Marchetto ed Elena Rossino, potrà approdare anche in quel di Villarbasse.
-
lunedì, dicembre 21, 2009
Direttore esecutivo di Greenpeace International, ai nostri sostenitori in tutto il mondo, a conclusione del Summit sul clima di Copenhagen.
-
giovedì, dicembre 17, 2009
+ 14% NELLA PRIMA DECADE DI DICEMBRE
A seguito della mutata situazione economica aeroportuale, sarebbe verosimile sospendere la cassa integrazione straordinaria per i 24 lavoratori Aviapartner L’aeroporto di Caselle sembra spiccare di nuovo il volo, andando oltre la coltre di nubi nere che si sono recentemente addensate sui lavoratori della Aviapartner. C’è dunque la svolta, ora più che mai evidente a fronte dell’incremento del +14% registrato nella prima decade di dicembre (+12% per il ponte dell’Immacolata).
-
giovedì, dicembre 10, 2009
Mariano Turigliatto sarà tra i protagonisti, giovedì 10 dicembre dalle ore 21 alle 23, di "Piemonte alle urne", la trasmissione di approfondimento politico e di attualità di Telestudio condotta dal giornalista Patrizio Brusasco.
Il tema della puntata sarà la scuola: si parlerà di Riforma Gelmini, Università e ricerca. Assieme a Turigliatto (verrà anche dato spazio al progetto "Un pc per ogni studente", e inoltre l'intervista al Rettore, Ezio Pelizzetti) ci saranno i consiglieri regionali Paola Pozzi (Pd) e Gianluca Vignale (An-Pdl); il presidente del Comitato genitori scuole elementari e medie di Torino, Silvia Bodoardo; il promotore del progetto "Prometeo" contro il numero chiuso negli atenei, Massimo Citro; vari rappresentanti degli studenti.
Il tema della puntata sarà la scuola: si parlerà di Riforma Gelmini, Università e ricerca. Assieme a Turigliatto (verrà anche dato spazio al progetto "Un pc per ogni studente", e inoltre l'intervista al Rettore, Ezio Pelizzetti) ci saranno i consiglieri regionali Paola Pozzi (Pd) e Gianluca Vignale (An-Pdl); il presidente del Comitato genitori scuole elementari e medie di Torino, Silvia Bodoardo; il promotore del progetto "Prometeo" contro il numero chiuso negli atenei, Massimo Citro; vari rappresentanti degli studenti.
-
martedì, dicembre 08, 2009
Adesso che sono passati due giorni dal No-B Day, vorrei condividere la mia soddisfazione. Tanta gente, tante belle facce, moltissimi giovani e vecchi senza bandiere, ma belli informati e determinati ad organizzarsi per ribadire ciò che metà del nostro paese dice ogni giorno: Berusconi deve andare via, non è degno di stare lì.
Non c'è riforma della giustizia, della Pubblica amministrazione, della sanità... che tengano: lui deve andare via, poi si comincia a discutere e a cambiare le regole, questa volta sì col consenso di tutti e rispettando tutti i punti di vista.
Come facciano i partiti all'opposizione a non capirlo è difficile da dire e non bastano interpretazioni dietrologiche a spiegare l'errore. Non potrebbe essere che il berlusconismo è penentrato così in profondità nella politica e nella cultura da produrre in ogni settore e in ogni area politica servi obbedienti e cloni impresentabili?
Mariano
Non c'è riforma della giustizia, della Pubblica amministrazione, della sanità... che tengano: lui deve andare via, poi si comincia a discutere e a cambiare le regole, questa volta sì col consenso di tutti e rispettando tutti i punti di vista.
Come facciano i partiti all'opposizione a non capirlo è difficile da dire e non bastano interpretazioni dietrologiche a spiegare l'errore. Non potrebbe essere che il berlusconismo è penentrato così in profondità nella politica e nella cultura da produrre in ogni settore e in ogni area politica servi obbedienti e cloni impresentabili?
Mariano
-
venerdì, dicembre 04, 2009
-
giovedì, dicembre 03, 2009
Tutti i membri del Consiglio regionale devolvano un gettone di presenza a favore dei lavoratori della società "Agile" (ex "Eutelia"). E' la proposta contenuta nella lettera inviata oggi da Mariano Turigliatto e Andrea Buquicchio (Italia dei Valori) al presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Gariglio.
"Riteniamo - scrivono Turigliatto e Buquicchio - sia doveroso proporre di andare incontro ai lavoratori con un gesto anche simbolico che dia prova della vicinanza e della sensibilità che il Consiglio regionale può e sa esprimere in questi casi".
Da mesi i lavoratori piemontesi dell'ex Eutelia vivono una situazione di grave disagio, per via della chiusura della società e anche per la mancata corresponsione di quattro mesi del loro salario.
-
mercoledì, dicembre 02, 2009
“Senza fili e gratuita”. Così dovrebbe essere Internet a Venaria e di questo si discuterà venerdì 4 dicembre, a partire dalle ore 21, presso il Centro d’incontro “Bonino” (ex caserma Beleno) al nuovo ingresso di di via Nazario Sauro 48, naturalmente a Venaria.
“Internet è uno dei principali mezzi di comunicazione di massa – dicono gli organizzatori della serata, quelli del Progetto Per un’altra Venaria -. L’accesso gratuito ai servizi per i cittadini e imprese consentirebbe vantaggi competitivi importanti. Internet senza fili e accessibile a tutti non è un’utopia, visto che le attuali tecnologie sono già ampiamente sperimentate e utilizzate in molti altri Comuni”.Alla serata del 4 dicembre parteciperà l’ingegner Edoardo Calia, direttore dei laboratori di ricerca dell’Istituto superiore “Boella”, mentre a moderare i lavori sarà uno studente del Politecnico di Torino, Matteo Arnone. E' infine previsto un intervento del candidato sindaco Pino Catania.
-
mercoledì, dicembre 02, 2009
In questi ultimi giorni, oltre a essere approvato l'assestamento di bilancio, a dire il vero con un certo ritardo, che ha stanziato ulteriori risorse per l'emergenza crisi e per la sanità, in Consiglio regionale è stata votata all'unanimità la legge che istituisce il Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, figura prevista dalla Convenzione europea dei diritti del fanciullo.
La nuova figura istituzionale dovrà vigilare sul totale rispetto dei diritti dei minori in relazione a ogni iniziativa amministrativa, politica e istituzionale. Il garante peraltro sarà figura terza rispetto alle istituzioni, dunque figura autonoma e non sottoposta a vincoli gerarchici.
Fungerà altresì da supporto per i servizi per il Tribunale dei minori e per le amministrazioni locali.
-
lunedì, novembre 30, 2009
I cittadini di Beinasco verranno rimborsati dell'Iva indebitamente pagata per la bolletta dei rifiuti. E' il frutto della mozione presentata in Consiglio comunale dal Pd e recepita dall'amministrazione beinaschese (passata dalla Tarsu alla Tia nel 2005): niente più Iva nella bolletta dei rifiuti e rimborsi per quanto pagato negli anni precedenti.
Quella della Tia è una vicenda che negli ultimi mesi è stata molto discussa sui banchi dei vari Consigli comunali: sull'utlimo numero di "Punto di Vista", il direttore Giovanni Lava l'ha affrontata in un articolo che ha definito la Tia "una tariffa nata male e finita in una porcata".
La notizia del rimborso Iva per i cittadini di Beinasco è invece contenuta in un articolo firmato da Gabriella Serravalle e pubblicato venerdì 27 novembre su Luna Nuova.
-
lunedì, novembre 30, 2009
Martedì 1° dicembre Mariano Turigliatto sarà ospite del programma "PRIMA SERATA" condotto da Massimo Tadorni su VP Videogruppo Piemonte.
IN DIRETTA dalle 20.30 alle 22.00
TEMA DELLA PUNTATA
"EMERGENZA LAVORO e LA CRISI ECONOMICA
CHE ATTANAGLIANO LA NOSTRA REGIONE"
ci sarà la possibilità di telefonare in diretta agli ospiti
-
venerdì, novembre 27, 2009
Neanche più il coraggio di firmarsi con nome e cognome veri! L'imbarbarimento della lotta politica si arricchisce di tecniche mafiose, quali le finte lettere firmate per gettare discredito e fango su tutto quello che non obbedisce alla politichetta locale.
Così, su Luna Nuova compare una lettera firmata da una persona che non esiste. Per fortuna ce ne accorgiamo e segnaliamo la cosa al giornale, che pubblica. Ma chi doveva controllare?
Di seguito le due lettere. Però, che brutta aria!
Mariano

<<---- CLICCA CLICCA ---->>

<<---- CLICCA CLICCA ---->>
-
giovedì, novembre 26, 2009
Per il sesto anno consecutivo alla “Nave” del Parco “Le Serre “ di Grugliasco (via Tiziano Lanza 31) ritorna “Presetik”, l’appuntamento con la solidarietà in vista del Natale: 300 presepi provenienti da tutto il mondo e oltre 400 batik mozambicani portano alla scoperta del mondo dell’artigianato equo, dove trovare l’idea giusta per un regalo speciale.
Si tratta di un regalo ad alto valore aggiunto, che aiuta giovani e donne del Mozambico e del Burkina Faso nella lotta alla povertà e alla fame e a migliorare la loro condizione di vita aprendo nuove speranze per un futuro più giusto e migliore.
L’attività è parte di un progetto del Comune di Grugliasco (“Natale Insieme”) aperto a numerosi incontri per valutare assieme le azioni di solidarietà in Africa e le iniziative sulla pace.
L’intero ricavato della mostra verrà utilizzato dall’Associazione di volontariato SOLE per finanziare i progetti in Mozambico e in Burkina Faso.
La mostra apre sabato 28 novembre e rimarrà aperta fino a martedì 8 dicembre. Ingresso libero, orario festivi 10 - 24, feriali 17 – 20.
Sabato 28 novembre, alle 11, è prevista l’inaugurazione. Dalle 17 in avanti, aperitivo equo solidale e serata di balli e musiche a ingresso libero a cura del gruppo Terminal Traghetti (pizzica e taranta).
Info: info@soleonlus.org oppure direttamente sul sito della associazione SOLE Onlus http://www.soleonlus.org
-
martedì, novembre 24, 2009
Scritto da Luca Radaelli, in collaborazione con Beppino Englaro, vedrà lo stesso Luca Radaelli al pianoforte e Marco Belcastro alla chitarra. A seguire, il dibattito con Beppino Englaro, Gustavo Zagrebelsky (professore ordinario di Diritto costituzionale all'Università degli studi di Torino), Elena Nave (Cattedra di Bioetica all’Università degli Studi di Torino e co-autrice, assieme a Beppino Englaro, del volume “Eluana, La libertà e la vita”), Pietra Selva Nicolicchia (presidente della “Compagnia Viartisti Teatro”), Antonio Damasco (presidente del “Teatro delle Forme”) e Luca Radaelli (direttore artistico di Teatro Invito e dell'Associazione Ultimaluna).
Biglietti a 10 euro, ridotti 7 euro.
Come affermano gli autori dello spettacolo:
“In tutte le culture, la morte è un fatto naturale. Dall’Irlanda all’isola di Bali, dalla Calabria alle steppe russe, le comunità si riuniscono a vegliare il morto con canti e racconti, mangiando o ubriacandosi. Noi vogliamo riprendere questa tradizione: proporre una veglia, laica, anche per chi non ha avuto questa possibilità.
Nel caso Englaro abbiamo assistito a una sorta di veglia mediatica a reti unificate, dove la polemica sostituiva la pietà. Addirittura c’è chi ha parlato di cultura della vita opposta a cultura della morte. Viviamo in una società che vende modelli di giovinezza e prestanza e la morte cerca di dimenticarla, occultarla, esorcizzarla.
Vogliamo invece parlarne. Citando Dante, Shakespeare, Sofocle (Beppino Englaro, come Antigone, sfida la ragion di stato per amore). Vogliamo riflettere attraverso canti, letture, brani poetici. Per capire come vita e morte sono le due facce della stessa medaglia”.
Info: viartisti@fastwebnet.it / www.viartisti.it
-
venerdì, novembre 20, 2009
Quattro temi per l'istruzione: qualità, uguaglianza, innovazione e futuro.
Sono quelli che campeggiano sul manifesto con il volto di Mariano Turigliatto che da ieri risulta affisso sui muri di Grugliasco, Collegno, Rivoli, Pianezza,
Venaria e Torino.
Quattro temi che rappresentano pure i muri portanti della legge regionale sulla scuola che Turigliatto promuove sul numero più recente di "Punto di Vista", il periodico del Gruppo consiliare "Insieme per Bresso" che potete scaricare in formato pdf da questo stesso sito.
-
venerdì, novembre 20, 2009
Mariano Turigliatto sarà tra gli ospiti di "Rosso di Sera", oggi dalle ore 21.30, su Rete7 Piemonte. La trasmissione condotta da Dario Rosso, va in onda dalle 21 in diretta e, nella puntata di oggi, potrà contare anche sulla presenza dell'assessore regionale al Commercio, Sergio Ricca; dei consiglieri regionali Gian Piero Clement (Rifondazione comunista), Gianfranco Novero (Lega Nord), Mariano Rabino (Pd) e Deodato Scanderebech (Udc) e della consigliera provinciale ed ex candidata alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto (PdL).
-
mercoledì, novembre 18, 2009
"The fire next time", doppia incursione sonora e di voci nella storia del Burkina Faso e nella
“dimenticata” rivoluzione burkinabè di Thomas Sankara, presidente del Burkina
Faso dal 1983. assassinato con dodici suoi collaboratori a Ouagadougou il 15
ottobre 1987. Ricorre quest’anno il 60esimo anniversario della sua nascita.
Un
intervento sul capitalismo, sull'Italia di oggi e sulla crisi finanziaria:
Grooves e citazioni di capoeira, kwela music, Ornette Coleman e John Coltrane,
oltre a materiale originale e improvvisato, interagiscono con la
recitazione, ora in primo piano, ora sullo sfondo.
Lo
spettacolo sarà dedicato al giovane burkinabè Abdoul Guiebrè, massacrato a
colpi di spranga il 14 settembre 2008 a Cernusco sul Naviglio (Mi).
I musicisti: Andrea Ayassot: sax soprano; Daniele
Bertone: percussioni; Daniele Ughetto: basso elettrico e Andrea Ughetto: voce
recitante, pianoforte e flauto traverso.
Doppio
appuntamento: giovedì 19
novembre (ore 22) al Caffè Basaglia, di via Mantova 34, Torino; venerdì 4 dicembre (ore 21) all’area espositiva “La Nave” del parco “Le Serre” di via Tiziano Lanza
31, Grugliasco.
-
venerdì, novembre 13, 2009
E’ andato in stampa pochi giorni fa il nuovo numero di “Punto di Vista”, il periodico del Gruppo Insieme per Bresso stampato in oltre 50 mila copie e distribuito gratuitamente nella provincia di Torino e in altre zone del Piemonte.
Grande protagonista del nuovo numero di “Punto di Vista” è la scuola. Definita in prima pagina “grande malata” e poi radiografata in quattro pagine che ne analizzano luoghi comuni, proposte ed esperienze di qualità. Nell'articolo di fondo, il consigliere regionale Mariano Turigliatto lancia anche l'idea per una legge regionale sulla scuola.
Lo stesso Turigliatto annuncia peraltro - nell'intervista rilasciata al direttore di "Punto di Vista", Giovanni Lava - che si ricandiderà con Mercedes Bresso alle Regionali 2010.
All'interno del giornale, notizie provenienti da: Alessandria, Borgaro, Boves, Candiolo, Caselle, Collegno, Grugliasco, Mappano, Pianezza, Rivoli, Torino, Venaria, Vercelli e valle di Susa.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL PDF DI "PUNTO DI VISTA"
-
venerdì, novembre 13, 2009
Nel corso della seduta consiliare dello scorso martedì 3 novembre, Mariano Turigliatto interviene sulla delicata questione della chiusura delle sedi decentrate del Politecnico di Torino, denunciando la scure dei tagli e mettendo in risalto la dubbia qualità degli atenei nazionali e locali secondo le stime dell'Ocse
-
giovedì, novembre 12, 2009
In un momento molto particolare della politica nazionale, in una sequela di test che coinvolgono l'establishment italico, a partire da quello sull'antidoping, l'associazione piemontese che fa capo a Don Ciotti e al Gruppo Abele, LiberaPiemonte, ha proposto nei giorni scorsi un "Test Etico" ai consiglieri regionali in vista delle prossime elezioni amministrative del marzo 2010.
-
mercoledì, novembre 11, 2009
-
martedì, novembre 10, 2009
Mentre il mondo occidentale - e non solo quello - festeggia i 20 anni dall'abbattimento del muro di Berlino, giova ricordare che fu il prodotto del fallimento delle società del socialismo reale, incapaci di coniugare eguaglianza, giustizia sociale, opportunità con la valorizzazione ed il rispetto delle libertà individuali, inclusa quella di consumare gli scintillanti prodotti disponibili a basso prezzo nell'occidente.
Meno male che è finita la guerra fredda, che la cortina di ferro è un lontano ricordo del secolo breve, che si può andare dappertutto e con tutti, che c'è abbondanza di cose da comprare e consumare, meno male che c'è la libertà. Resta da decidere dove andare, cosa consumare, cosa fare dell'abbondanza e come spendere al meglio la ritrovata libertà. Restano i tanti muri da abbattere, alcuni dei quali nemmeno si prendono in considerazione: lo sfruttamento delle risorse, la povertà, le malattie, le ingiustizie, le malavite.
Ma questa è un'altra storia.
Mariano
-
venerdì, novembre 06, 2009
Nel mese di maggio 2009 veniva lanciato l'allarme dallo stabilimento della Solvay Solexis per una verosimile perdita di cromo esavalente con interessamento delle falde acquifere adiacenti l'Azienda. In data 22 maggio, poi, il sindaco di Alessandria emetteva un'ordinanza in cui si inibiva l'utilizzo dei pozzi della falda superficiale in un'area intorno allo stabilimento, sia per usi potabili sia per usi destinati all'alimentazione di animali.
-
giovedì, novembre 05, 2009
Il Senato accademico del Politecnico di Torino ha deliberato un drastico ridimensionamento delle attività e delle sedi decentrate, scatenando le proteste degli studenti e degli amministratori che hanno sovente impegnato risorse pubbliche per ottenere la loro "piccola università". Il ridimensionamento è frutto di una applicazione delle misure Gelmini ancora prima che esse siano varate, ma rappresenta anche una risposta alla riduzione delle risorse per gli atenei italiani.
Rischiano di andare perse esperienze locali anche piuttosto importanti e produttive, ma quello che colpisce è che - senza consultare nessuno e muovendosi come se intorno non ci fosse una regione, un sistema produttivo, una società, altre università - il Politecnico ha rimesso in discussione il modello di "università diffusa" che ha caratterizzzato il Piemonte negli ultimi vent'anni.
Così anche le scelte migliori finiscono per produrre danni e guasti. Forse sarebe stato meglio che anche al Poli si interrogassero sulla discesa progressiva degli atenei piemontesi e italiani nelle classifiche di qualità mondiali ed europee. Forse dovrebbero interrogarsi anche loro sulle ragioni che hanno determinato un drastico calo delle iscrizioni di studenti stranieri, fino a 10 anni fa vero fiore all'occhiello dell'Università e del Poli.
Mariano
Rischiano di andare perse esperienze locali anche piuttosto importanti e produttive, ma quello che colpisce è che - senza consultare nessuno e muovendosi come se intorno non ci fosse una regione, un sistema produttivo, una società, altre università - il Politecnico ha rimesso in discussione il modello di "università diffusa" che ha caratterizzzato il Piemonte negli ultimi vent'anni.
Così anche le scelte migliori finiscono per produrre danni e guasti. Forse sarebe stato meglio che anche al Poli si interrogassero sulla discesa progressiva degli atenei piemontesi e italiani nelle classifiche di qualità mondiali ed europee. Forse dovrebbero interrogarsi anche loro sulle ragioni che hanno determinato un drastico calo delle iscrizioni di studenti stranieri, fino a 10 anni fa vero fiore all'occhiello dell'Università e del Poli.
Mariano
-
martedì, novembre 03, 2009
Nell'ultima seduta del Consiglio regionale del Piemonte è stata approvata la legge per la tutela dei cani e dei loro padroni, norma che prende lo spunto dal ripetersi di episodi in cui cani, spesso maltrattati, aggrediscono le persone.
A livello nazionale e regionale esistono già norme e interventi in materia: per esempio sono vietati l'addestramento e operazioni di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressività, ma anche il taglio di coda e orecchie e la recisione delle corde vocali, se non per ragioni strettamente curative.
-
lunedì, novembre 02, 2009
A seguito delle polemiche e delle preoccupazioni sorte sulla critica situazione del CSI Piemonte, "La Stampa" dedica un ulteriore spazio al problema riprendendo le varie posizioni locali tra cui quella di Mariano Turigliatto.
LEGGI L'ARTICOLO
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)
2019
-
Proviamo a raccontare una storia incredibile in modo comprensibile a tutti, anche a quelli che continueranno a sostenere di non aver capito....
-
C'è chi afferma che fra Cavour e Cirio non c'è poi tutta quella differenza, sempre Piemontesi sono... ... solo che il primo ha f...
-
Quando la retorica finisce per sfiancare anche l'ottimista più determinato, quello è il momento di fare ricorso alla ragione La sta...
-
Niente da fare: sono ancora troppi gli Italiani che leccano il culo dei potenti a prescindere da quello che dicono e fanno. Solo perché non ...
-
A seguito del post di Franco Maletti pubblicato su questo blog ( leggi ), un lettore gli ha scritto proponendogli il suo caso. Anche stavolt...






















