In una sola giornata arrestato un assessore di Milano per tangenti e il presidente della Provincia di Vercelli, stesse accuse: tangenti. Niente male per un paese alla canna del gas, dove ci si aspetterebbe un po' di responsabilità e di rigore da chi si occupa delle cosa pubblica.
Queste vicende fanno il paio con gli imprenditori amici di Bertolaso (l'eroe delle disgrazie) che sghignazzano delle disgrazie dei terremotati abruzzesi, con già in bocca l'acquolina per gli affari da fare sulle loro spalle ancora scosse dalla calamità . E anche con i ras della sanità , i re delle cliniche, il ruolo delle donne alle quali ogni tanto si dà una "ripassata".
E' lo specchio di questo paese, dove nessuno si chiede da dove vengono i soldi di campagne elettorali sempre più esose e ricche, dove sembra che nessuno si chieda se è questa la strada per costruire un' Italia dove i nostri figli saranno orgogliosi di vivere.
Invece... arraffa arraffa, tanto i politici sono tutti uguali. Ottimo presupposto questo perché lo siano domani per davvero, quando tutti quelli onesti e capaci (ce ne sono ancora) saranno scappati altrove per fare qualcosa di utile e di maggiormente apprezzato.
Tra un magna magna e un arresto, la barca va, basta che la Lazio stia in serie A.
Mariano
Dresda 13 -14 febbraio 1945
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Quella nella foto è Dresda dopo il bombardamento della notte dal 13 al 14
febbraio 1945. Due settimane dopo la liberazione di Auschwitz da parte
dell’es...
