DOPO IL LAMBRO, NON SUCCEDERA' NIENTE

giovedì, febbraio 25, 2010

DOPO IL LAMBRO, NON SUCCEDERA' NIENTE



Dunque il gasolio continua la sua strada verso il mare, i vertici della Protezione Civile abbandonano le massaggiatrici per affrontare l'emergenza. Animali che muoiono, rive inquinate, danni incalcolabili e difficili da riparare, difficoltà a intervenire.
Insomma un disastro, che sarà ancora più grande quando, nei prossimi giorni, si scoprirà che il depuratore di Monza è in tilt e che le fogne sversano direttamente nei fiumi.
Se non fosse un dramma si potrebbe fin d'ora azzardare un'ipotesi: nessuno pagherà, si faranno tante parole, proclami e passerelle mediatiche. Ma alla fine nessuno pagherà, forse un addetto di ultimo livello, il classico poveraccio che finirà sulle prime pagine dei giornali. Con buona pace degli Italiani dormienti.

Mariano