Questa sezione del sito è dedicata all'archivio dei numeri pubblicati del nostro periodico "Punto di Vista".
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Questa sezione del sito è dedicata all'archivio dei numeri pubblicati del nostro periodico "Punto di Vista".
Martedì 13 dicembre: in Consiglio Regionale si tratta di nuovo del TAV, su richiesta di A.N. Si arriva a questa scadenza dopo una settimana di polemiche sui giornali: prima la mozione di sfiducia alla Presidente Bresso, poi le dichiarazioni di amore per Lei da parte di Ghigo e di Forza Italia. Polemiche e dichiarazioni in libertà, delle quali già il giorno dopo nessuno se ne ricordava più.
Nel mentre la Presidente, insieme agli altri rappresentanti istituzionali e ai sindaci della Val di Susa, a Roma conseguiva gli importanti risultati ormai ampiamente diffusi dai mass media.
Di questo Mercedes Bresso ha trattato nel corso del suo intervento in apertura della seduta. I consiglieri regionali hanno potuto così sentire dello stato delle trattative e delle possibilità che questa vicenda si componga al meglio. Dunque, il Consiglio Regionale pareva avviato a discutere non più di aria fritta, ma di sostanza e di come agevolare al meglio il rafforzarsi del dialogo.
Invece niente: proprio A.N., che da promotrice del dibattito in aula avrebbe dovuto spiegare le ragioni che l'avevano portata a questa scelta, cominciava una ridicola manfrina intorno alle posizioni dei singoli gruppi di maggioranza.
Ridurre la protesta degli abitanti della Valle e le sofferte prese di posizione di molti esponenti politici della nostra Regione a una banale questione di "vuoi più bene a mamma o a papà" è stato il modo peggiore per rappresentare il Consiglio. Per fortuna la maggioranza di governo ha evitato di cadere nella trappola e ha espresso sostegno e solidarietà alla Presidente incoraggiandone i tentativi di mediazione e di dialogo con le autorità locali valsusine.
Mariano Turigliatto
Questo sito presenta tanti contenuti diversi, raggruppati per aree di interesse. La sua varietà - qualche volta la confusione - è lo specchio delle attività che sono parte della mia vita, passata e presente. Vorrei che fosse visto come lo specchio del futuro: non solo del mio, ma anche e soprattutto delle persone che mi vogliono bene, che mi hanno aiutato e che mi sono oggi tanto preziose per meglio dare un senso all’impegno sociale e politico. In Italia, in Piemonte, sono tanti la maggioranza quelli che cercano di rispettare le regole, che non salgono sui marciapiedi con le auto, che fanno la differenziata quando si può, che provano a pensare al vicino come a un amico e non come a una minaccia, che chiedono alla politica coerenza fra le idee professate e le pratiche quotidiane, che hanno a cuore il destino di chi sta peggio, che si sforzano di conservare un po’ di natura per le generazioni che verranno. P.S. alcune sezioni, molte, sono ancora in fase di completamento. |
Nel 1998, mentre ero sindaco a Grugliasco, sulla scorta del momento (quelle dei sindaci in mutande, Albertini in testa), mi venne proposto di partecipare ad una sfilata di biancheria intima per raccogliere fondi per la costruzione di una casa di attività per portatori di handicap ultraquattordicenni, a Grugliasco.
Fatta una veloce valutazione dello stato del mio fisico, decisi che avrei fatto un danno all'Isola che non c'è (l'associazione promotrice dell'iniziativa) partecipandovi come modello. Decisi così di cimentarmi con un'attività che mi è più famigliare: quella di scrivere.
Invece che libri di testo, articoli, documenti politici e ordinanze, provai a mettere nero su bianco i principi e i valori che ispiravano e ancora ispirano la mia persona nella sua attività pubblica e privata. Il tutto condito con esperienze di vita vissuta nello sforzo di coniugare grandi principi e bassa quotidianità.
Stefania Aloia fece da parafulmine, suggeritrice e ghostwriter; Stefano Dall'Ara fornì la foto per la copertina. Tanti amici fecero da correttori di bozze prima della stampa, avvenuta a cura dell'Editrice Informa 2000.
Il titolo "Mutande al mondo", oltre che essere ispirato all'evento che aveva generato questa fatica, alludeva anche alla pretesa, caratteristica di molti della mia generazione, di mettere le mutande al mondo spiegando anche l'inspiegabile e collegando fra loro fatti e considerazioni qualche volta con esiti comici se non drammatici.
Del libro si è persa traccia, tutte le copie sono andate vendute e il ricavato destinato al finanziamento della casa.
Qui di seguito potete però trovare il link per scaricare testo in formato .doc e la copertina in formato .pdf
Mutande al mondo (file ZIP completo di copertina)
Mariano Turigliatto
BROWN, Dan - Angeli e demoni - Mondadori
TURATI, Paolo – Notturno Barocco, storie di vita del Caravaggio – Ananke
Una ricostruzione romanzata, ma fedele, degli episodi salienti della vita dissoluta di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. E’ un testo avvincente, magico e denso di avvenimenti e riflessioni sulla natura umana dell’artista. Ben scritto e profondo, senza essere noioso. Vivamente raccomandato.
Mariano Turigliatto
Via Michiardi, 35
10095 - GRUGLIASCO
e-mail: mariano.turigliatto@gmail.com
Dati anagrafici
- nato a Sparone Canavese (To) il 12 settembre 1954;
- coniugato dal 1979, con due figli e una nipote appena nata;
- residente a Grugliasco dal 1982.
Titolo di studio
Laureato in Pedagogia (indir. Pedagogico) presso l’Università degli Studi di Torino nel 1983.Titoli professionali
- Vincitore del concorso ordinario a cattedre – Scuola elementare, con punteggio di 98/100 – Anno 1975;
- Vincitore del concorso ordinario a cattedre classe LXVI – Materie Letterarie negli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado con punteggio di 94/100 – Anno 1987;
- Corso biennale IRRSAE – Piemonte per formatori di insegnanti della scuola elementare “Aree formativo/disciplinari. Scuola Materna, elementare e media. Settore Area Logico-Matematica” per un totale di 80 ore seguite da esame finale;
- Membro del Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti elementari dall’a.s. 1977 all’a.s. 1986 – Scuole del II Circolo di Grugliasco;
- Membro del Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti negli anni 1989, 1990, 1991 – ITIS “E. Majorana” di Grugliasco;
- Membro della Commissione di valutazione dei Progetti Classe 2.0 per nomina del Direttore Scolastico della Regione Piemonte, anno 2010/11.
Le attività di carattere professionale e nella formazione sono dettagliate più avanti
Nella scuola:
- docente non di ruolo nella scuola elementare dal 1973 al 1975;
- docente di ruolo nella scuola elementare sperimentale a Tempo Pieno dal 1975 al 1987;
- docente di ruolo di lettere all'Itis "Majorana" di Grugliasco dall'87 a oggi;
- docente, coordinatore e formatore nelle attività di aggiornamento degli insegnanti, area logico matematica.
Nell’ambito dell’attività di impresa:
presidente e amministratore delegato del CON.I.G. (CONsorzio Imprese Grugliasco), con mandato di amministratore, di coordinatore e di responsabile unico, dal dicembre 2004 al gennaio 2012. Si tratta di un consorzio composto da 29 imprese di varia natura e grandezza insediatesi in un complesso edilizio oramai quasi completato. Il compito è quello di realizzare gli immobili, regolare i rapporti con gli enti territoriali, verificare i requisiti dei soci e ricercare forme di sinergia, collaborazione e interazione al fine di ottimizzare le risorse.Nell’ambito delle attività per il tempo libero:
- direttore di centri di vacanza estivi (colonie, campeggi e viaggi all’estero) per conto della Coop. CARI di Bologna dal 1980 al 1993). Organizzatore di vacanze per enti vari; fra i principali ATM-Torino, ATC-Bologna, ARCA-ENEL, SIP;
- organizzatore e direttore di corsi di formazione per educatori del tempo libero.
Pubblicistica:
- curatore di rubriche su giornali locali;
- redattore di Econotizie, mensile piemontese;
- autore di libri di testo per la scuola media e superiore;
- autore di ricerche e pubblicazioni, più avanti dettagliate.
Attività di formazione
nell’ambito della scuola:
- tutor dei docenti vincitori di concorso nell’a.s. 1983;
- tutor dei tirocinanti vincitori di concorso nell’anno 1999, area umanistica, presso l’ITIS “E. Majorana” di Grugliasco;
- coordinatore dei corsi di formazione per insegnanti di nuova nomina nel 1984;
- docente nei corsi di aggiornamento per insegnanti “Introduzione alle matematiche”, presso il III Circolo di Grugliasco. Anni 1984 e 1985;
- docente nel corso di aggiornamento per docenti “Introduzione alle matematiche – I livello”, presso la Scuola “M.L.King” di Grugliasco. Anno 1986;
- direttore del corso di “Informatica nella scuola elementare” (40 ore) presso il II Circolo di Grugliasco – Anno 1987;
- coordinatore dell’attuazione del PNFI (Piano Nazionale per la Formazione Informatica) negli anni 1988, 1989, 1990, 1991, 1992 presso l’ITIS “E. Majorana” di Grugliasco.
nell’ambito della formazione universitaria:
- docente tutor ai DESIGNWORSKSHOPS della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino (Corso di studi in Disegno Industriale), 18/22 settembre 2007 – “Le parole per dirlo”;
- docente tutor ai DESIGNWORSKSHOPS della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino (Corso di studi in Disegno Industriale), 18/22 febbraio 2008 – “Forma, oggetto, contesto”;
- docente tutor ai DESIGNWORSKSHOPS della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino (Corso di studi in Disegno Industriale), 16/20 febbraio 2010 – “L’emozione e l’espressione”;
nell’ambito del tempo libero dei giovani e degli adulti:
- coordinatore e docente nei corsi per la formazione di educatori del tempo libero della Coop. CARI di Bologna, negli anni 1988, 1989,1990;
- coordinatore e direttore del corso residenziale di formazione per educatori in soggiorni di vacanza per bambini e adolescenti del Monopoli di Stato, dal 25 al 29 giugno 1990.
nell’ambito delle tematiche dell’alimentazione biologica:
- relatore al convegno “L’alimentazione biologica nella scuole”, organizzato dal Comune di Somma Vesuviana (NA) il 26-28 luglio 1996;
- relatore al convegno nazionale di “Libera” su “Produzione biologica e mercato negli Enti Pubblici” a Niscemi (CL) il 25.10.1996;
- relatore al convegno nazionale “Per il benessere dei bambini. Promuovere la ristorazione biologica”, organizzato dal Senato della Repubblica, Roma 4.2.1997;
- relatore al convegno nazionale “Ambiente, salute e territorio. Il ruolo dell’agricoltura biologica nella politica occupazionale e degli Enti Locali”, organizzato dalla Lega Nazionale per le Autonomie Locali, Montalto di Castro 19-20 maggio 1997;
- relatore al convegno regionale “L’alimentazione biologica nelle mense scolastiche”, organizzato dal Comune di Celle Ligure il 24 luglio 1997;
- relatore al convegno “Costruire mense biologiche nelle scuole”, organizzato dal Gruppo Misto-Verdi al Senato della Repubblica, Bari 24 ottobre 2000;
vari:
- relatore al Convegno “Legalità nella Pubblica Amministrazione” (con M. Travaglio, G.C. Caselli e P. Cavaliere) Torino, gennaio 1999.
- Biella 1999 – docente al corso di formazione post-universitaria “Educazione ambientale e interventi di riqualificazione locale” a cura della Regione Piemonte, assessorato all’Ambiente;
- relatore al Convegno “Geografia, società, politica La ricerca in geografia come impegno sociale”, promosso dal Dipartimento Interateneo Territorio dell’Università e del Politecnico di Torino – Torino 16 e 17 giugno 2005
- relatore al seminario internazionale “Da Socrate a Google”, come si apprende nel nuovo millennio”, promosso dalla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo, Bologna 27 e 28 febbraio 2009.
Altre esperienze professionali
- direttore del Centro “S. Allende” del Comune di Sesto S. Giovanni a Marina di Bibbona (LI) nel 1985;
- direttore del Centro di Vacanze ATC-Bologna nel 1986;
- direttore della casa per Vacanze ATM-Torino nelle estati 1987,88 e 89;
- direttore del Centro Internazionale dei Giovani di Castiglione de’ Pepoli (Bo) nel 1990;
- direttore e gestore di due strutture per l’accoglienza dei giovani profughi albanesi a Cesenatico (Fo) per incarico della Regione Emilia-Romagna nell’estate 1991;
- direttore del Centro di Vacanze ENEL di Rivazzurra di Rimini nelle estati 1992 e 1993.
Pubblicazioni, studi e collaborazioni
- autore di manuali per gli operatori del tempo libero a cura della Coop. Cari (“Che cos’è il gioco?”, Bologna 1988; “Cooperazione e pedagogia del tempo libero”, Bologna 1986);
- collaboratore di “Metafora Verde”, rivista ambientalista, nel 1991;
- redattore di “Econotizie”, mensile piemontese, dal 1989 al 1992;
- co-autore di "A scuola come... Se 40 ore vi sembran poche” (quaderni dell’Agenzia Stampa del Sns-Cgil, nn81-82 del 6-8 aprile 1985), uno studio sulle risposte offerte dagli insegnanti elementari impiegati nella sperimentazione didattica ed educativa;
- co-autore per la SEI di ”Scienze”, manuale per la scuola media, di cui ha curato i primi tre capitoli (geografia astronomica) e gli inserti di storia delle scienze (Fisica, Biologia e Medicina);
- autore per la DeAgostini nel 1996 di "Finestra sulla lingua”, manuale di grammatica italiana e di analisi testuale e composizione per il biennio delle scuole superiori, scritto con Maurizio Chatel;
- autore di articoli per “Homo Ludens” rivista mensile di giochi, tradizioni e antropologia;
- autore di introduzioni e prefazioni a “Il libro della paura”, “Il libro dell’amore”, “Io, e gli altri?”, collezioni di esperienza di attività di raccordo fra scuole dell’obbligo di gradi diversi, raccolti nella collana denominata “Quaderni Grugliaschesi” insieme col volume “Bada a come mangi”, manuale di corretta alimentazione per i genitori degli allievi delle scuole dell’obbligo;
- autore delle introduzioni e prefazioni ai testi seguenti: “GrugliaScolpisce – Storia e immagini di un simposio di scultura”, ed. Allemanno 2002; S. Penna, “Matti da slegare”, ed. Alemanno 2001; B. Maida”, “Prigionieri della memoria”, ed. Unicopli 2001; AA.VV. “Storia del Manicomio” ed Unicopli 2002; Atti del Convegno “Incubatori e parchi tecnologici” (Università degli Studi di Torino e Comune di Grugliasco);
- autore di “Mutande al mondo” (edizioni Informa 2000), Torino, maggio 2001;
- autore dei saggi “Piazza Castello e le Segreterie di Stato”, “La Provincia e la Prefettura”, “Centocinquant’anni di storia dell’istituzione, dal regno di Sardegna al Regno d’Italia”, “Filippo Juvarra e la nascita delle Segreterie di Stato” delle cronologie e delle storie delle famiglie nobiliari piemontesi, in “La Provincia di Torino e l’antico palazzo delle Segreterie di Stato”, volume edito dalla Provincia di Torino, luglio 2003;
- coautore di parti di “Interni di città”, AnankeEd. Torino, edito nel dicembre 2007;
- autore del saggio “Oltre gli scandali: la zona grigia delle pubbliche amministrazioni. Legalità, trasparenza, rispetto delle regole, buona amministrazione, lotta alla corruzione e all’elusione negli enti locali d’oggi. Un punto di vista” in “L’Amministrazione della Giustizia nel distretto di Torino” con Caselli, Barbuto e Maddalena, Caramella Editore, Torino 2011.
Incarichi politico-amministrativi
- eletto consigliere comunale a Grugliasco nel 1985, rieletto nel 1990 (in carica fino al dicembre 1991 per dimissioni volontarie) e nel 1993;
- eletto sindaco di Grugliasco al primo turno nel giugno 1994 e dichiarato decaduto per effetto delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali il 19 luglio 1997;
- rieletto al primo turno nelle successive elezioni del 16 novembre 1997; il mandato è scaduto il 27 maggio 2002;
- membro del direttivo regionale dell’A.N.C.I. (l'associazione nazionale dei Comuni) dal gennaio 1995 all'ottobre 1999;
- membro del direttivo nazionale ANCI dall’agosto 1994 alla primavera 1995;
- membro dell’Assemblea del CSI-Piemonte dal 30 giugno 1994 al 26 maggio 2002;
- membro dell’Assemblea del CIDIU (Consorzio di Igiene Urbana) di Collegno, Rivoli e Grugliasco dal 1994 al 2002;
- socio fondatore e membro dell’Assemblea del CISAP (Consorzio dei Servizi alla persona) di Grugliasco e Collegno);
- membro dell’Assemblea dei soci del CAAT (Centro Agro-Alimentare di Torino) dal 1995 al 2002;
- membro del CdA e della Giunta esecutiva del COREP, fino al giugno 2005
- eletto Consigliere regionale nella lista “Insieme per Bresso” (2703 voti di preferenza) dal 16 maggio 2005. Presidente del Gruppo Regionale “Sinistra per l’Unione”;
- eletto Consigliere comunale a Grugliasco nella lista “Grugliasco Democratica” il 27 maggio 2007.
- eletto Consigliere comunale nella lista “Grugliasco Democratica” il 26 maggio 2012
(aggiornato all’aprile 2013)
Mariano TURIGLIATTO
- Patrizia, noi la chiamiamo Patty. Abbiamo lavorato insieme diversi anni quando ero sindaco di Grugliasco, era nel mio staff. Qui in Regione coordina i miei movimenti, cura l’agenda, tiene sotto controllo le entrate e le spese del gruppo, ma soprattutto dà equilibrio al nostro ufficio!!!
- Max. Anche lui è della vecchia guardia. Cura i rapporti con i vari uffici del Consiglio e della Giunta Regionale e si occupa dell’organizzazione delle nostre attività (convegni, mostre e molto altro ancora).
- Giovanni. Non è solo il severissimo e impeccabile redattore di "Punto di vista", il trimestrale del gruppo, ma anche un buon amico.
- Dida. Ai tempi del mio incarico come sindaco a Grugliasco era assessore all'Ambiente, e oggi si occupa con grande attenzione di tematiche ambientali. Se una cosa è "bio", Dida c'è.
- Patrizio. E' giornalista e si occupa dei suoi colleghi, cosa tutt'altro che facile. Se quindi volete un comunicato stampa dovete chiederlo a lui.
- Eva. Si occupa della diffusione presso il pubblico delle nostre iniziative attraverso la rete internet.
- Stefano. Un ragazzo in gamba con aspirazioni giornalistiche. È il nostro inviato speciale nel mondo dei giovani.
- Fabio S. Siamo in contatto da anni, e ultimamente la collaborazione si è trasformata in un rapporto diretto. Il genietto informatico della banda.
Mariano Turigliatto
Liste:
- Lavorare per includere, non per escludere, portando il dibattito e i confronti sul futuro della città, i progetti e le proposte fuori dalle stanze del Comune e dalle sedi dei partiti, nei comizi, nei mercati, nelle assemblee pubbliche, davanti alle scuole, dove i problemi nascono e si presentano. Condividendo valori e senza trasformare la discussione in un referendum pro-contro qualcosa o qualcuno, ascoltando i punti di vista di tutti e facendosi garanti della necessaria sintesi e decisionalità.
- Definire il quadro delle responsabilità in cui operano i rappresentanti istituzionali eletti, sindaco incluso. Trasparenza nella scelta degli assessori e dei rappresentanti negli enti di seconda nomina e nelle partecipate.
- Rispettare tutte le regole e le istituzioni, sviluppando in ciascuna le
attività che sono previste dalle leggi.
- Nella decisionalità, stabilire tempi certi di informazione
intorno ai problemi, poi di discussione
e di ascolto, infine di decisione.
- Dare massima pubblicità a tutte le attività che
impattano con la vita delle persone,a cominciare dagli strumenti
urbanistici, dall’assegnazione di aree e spazi pubblici o asserviti
all’uso pubblico. Nello stesso modo, incentivare la partecipazione all’attività istituzionale, utilizzando le
nuove tecnologie per condividere con la popolazione discussioni e
decisioni: trasmissione sul sito della diretta dei consigli comunali e delle sedute di commissioni di
particolare rilievo, indire pubbliche
consultazioni a carattere referendario sulle scelte strategiche per la
città.
- Utilizzare il criterio del merito e della competenza per attribuire incarichi e per effettuare nomine, rendendo sempre conto delle ragioni delle scelte operate.
La Grugliasco che abbiamo in mente è una città dinamica, libera e accogliente. La sua popolazione, sostanzialmente stabile, è ringiovanita dall’apporto dei giovani che frequentano l’Università (non solo le due pur importanti Facoltà finora insediate, tutte le facoltà scientifiche, come da accordo di Programma del 2001, ancora in vigore, ma mai attuato).
- Offrire residenze a compagnie giovani
(teatro, performance, danza) con il vincolo di proporre a Grugliasco uno
spettacolo o una fase del lavoro creato nella residenza, anche in
collegamento con compagnie estere.
- Offrire spazi per atelier a giovani
artisti provenienti dall'Accademia di Belle Arti. Anche in questo caso il
ritorno per il Comune è la creazione di un'esposizione con i lavori
maturati nella permanenza all'atelier. Anche in questo caso si possono
cercare collaborazioni con analoghi progetti (per esempio la Bevilacqua La
Masa di Venezia, oppure utilizzare gli Istituti italiani di cultura
all'estero) e proporre gli artisti meritevoli per collettive e/o gallerie.
Anche in questo caso è fondamentale la selezione e la possibilità di
crescita degli artisti.
- Per quanto riguarda il cinema, il video e il
documentario (in realtà sarebbe l'ambito artistico culturale più
pertinente nelle Serre, ma ahimè è anche il campo che richiede più fondi e
investimenti) si può pensare di collaborare con alcune associazioni che si
occupano di documentari per realizzare una rassegna (che in futuro possa
diventare un festival specifico, privilegiando sempre la gioventù). La
scelta del documentario è relativa innanzitutto alla vocazione della
nostra Regione e, in subordine, al fatto che il documentario ha in Italia
un ruolo marginale e grandi possibilità di espansione (nel caso se ne
determinino i presupposti). Si può pensare anche una collaborazione
specifica con il Film Commission.
- Un'altra possibilità in proiezione è la
possibilità di trasferire Documentary in Europe a Grugliasco. Documentary
è l'unico forum/mercato italiano sul documentario. Quest'anno dopo 15 anni
non si farà per mancanza di fondi. Normalmente veniva ospitato a
Bardonecchia. Si potrebbe pensare di rilanciarlo nel 2013 a Grugliasco,
offrendo spazi, location, alloggi. Il ritorno per la città sarebbe
interessante sia a livello economico, sia a livello di immagine (vengono operatori
e professionisti da tutta Europa.
- Creare una serie di
appuntamenti/conferenze/dibattiti (preferibilmente con scelta tematica
annuale) organizzati insieme ad associazioni che abbiano voglia di farsi
carico del peso organizzativo. Le associazioni (anche in questo caso la
selezione deve essere molto attenta) dovrebbero essere di tre tipologie:
giovani (tanto per cambiare), stranieri (se l'Università viene rilanciata
ce ne sarà sempre più), anziani. L'obiettivo è di ospitare personalità di
rilievo gratuitamente (escluso ovviamente il vitto e l'alloggio, ed
eventualmente il viaggio). Non è impresa impossibile, basta avere
convinzione e selezionare le persone giuste. Avere tre punti di vista
(scelta “giovane”, “straniera”, “anziana”) può essere molto stimolante.
2019
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Proviamo a raccontare una storia incredibile in modo comprensibile a tutti, anche a quelli che continueranno a sostenere di non aver capito....
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