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CORSA AL CENTRO

Scorrendo le liste dei candidati, un sorriso viene naturale. Vi racconto la storia di Flo, così vi divertite un po' anche voi...
A galla
voltagabbanaSolo gli asini non cambiano mai idea”, questa è una delle tante frasi che ricorrono con una certa frequenza quando si debbono spiegare certe giravolte che, diversamente, qualificherebbero in modo troppo negativo le persone che ne sono protagoniste.
Essendo il nostro un paese ad alta densità di opportunisti e di voltagabbana, anche gli equilibrismi e i cambi di casacca hanno bisogno di qualche celebrazione che li nobiliti un po’.
Giusto qualche giorno fa un mio allievo mi chiedeva cosa si intendesse in politica con “corsa al centro”, l’aveva letta su un quotidiano e faticava a coglierne il senso. Ho provato a spiegargliela con il politichese, poi accortomi che non capiva, gli ho fatto un esempio concreto, quello di Flo.
Nasce (politicamente) come consigliere comunale della mia città, Grugliasco, prima esclusa nelle liste di Rifondazione Comunista nel 2007: 50 voti di preferenza e il subentro per effetto delle dimissioni della prima eletta.
Tempo qualche mese e…. oplà: eccola approdare all’IdV, naturalmente senza dimettersi o spiegarne le ragioni. D'altra parte, se uno ha sete di legalità, di giustizia e ha dentro il sacro furore della lotta alle mafie, a tutte le mafie, perché impedirle di realizzare appiano questa sua aspirazione?
Termina il quinquennio senza altri cambi (vedremo che sarà un record di tenuta), poi si candida, sempre con l’IdV alle elezioni del 2012, risultando eletta (75 voti) insieme  a un altro consigliere con cui costituisce il gruppo consiliare omonimo: lui di voti ne ha presi 94, ma è maschio e Flo è l'unica femmina eletta in tutta la maggioranza PD-Moderati_UDC e IdV.
Dopo le elezioni, partecipano alla spartizione degli incarichi con esiti disastrosi: all’IdV va solo la presidenza del Consiglio comunale, agli altri partiti gli assessorati e i posti succulenti di sottogoverno. Forse, sospettiamo, si era già messa d’accordo perché fosse proprio lei a ricoprire la carica di presidente, svendendo tutte le altre e altrui eventuali possibilità: d’accordo con chi? Ma con tutti, meno che col suo socio che perciò  la scomunica in diretta alla seconda seduta del Consiglio comunale, espellendola pure dal partito.
Oggi lei siede sullo scranno di presidente del Consiglio, percependo l'indennità prevista, ha lasciato il gruppo IdV ed è candidata alle elezioni politiche nel Centro Democratico, quello di Tabacci.
In cinque anni abbondanti da Rifondazione è corsa al Centro, sempre a galla: se non è abilità questa, ditemi voi!

Il mio studente ha apprezzato l’esempio al punto da chiedermi così tanti chiarimenti da insospettirmi per davvero: vuoi vedere che anche lui, pur così giovane e barricadero, sta meditando una “corsa al centro”, illuminato da così illustri esempi di attaccamento alla politica e dedizione al bene comune?

Mariano



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