10/27/10

mercoledì, ottobre 27, 2010

ELEZIONI REGIONALI


Quando la realtà supera l'immaginazione: il baldo Giovine.

Sembrava che tutta la storia dei ricorsi fosse finita a favore di Cota, che infatti ha festeggiato e inviato comunicati stampa perfino su Marte per stigmatizzare l'azione della Bresso e pavoneggiarsi il giusto e invece... siamo daccapo! A buttare tutto per aria sembra che ci stia pensando il baldo Giovine, consigliere della lista dei Pensionati che ha preferito candidare persone inesistenti, firmarsi i documenti al posto loro e presentarsi la lista in solitudine,  visto che l'unico candidato vero sembrerebbe essere stato lui.
Il 15 dicembre comincia il processo per le falsificazioni e pare che Giovine voglia dichiararsi colpevole per poter così patteggiare. Se così fosse verrebbero meno ben 28 mila voti allo schieramento di centrodestra e ricomincerebbe la sarabanda appena conclusa dal Consiglio di Stato con una strana sentenza. Ne da conto con un bel pezzo il giornale on line Lo Spiffero.