10/08/10

venerdì, ottobre 08, 2010

IL BEL DANUBIO BLU


I fanghi tossici arrivano al fiume: una lezione all'Europa.

Dopo due giorni di rassicurazioni e di attacchi agli "allarmisti" che temevano l'allargamento della catastrofe ecologica, le peggiori previsioni sono confermate: i fanghi tossici all'alluminio sono arrivati al Danubio. Già circolano le prime fotografie di pesci morti, di carcasse di ucceli animali fluviali, già si comincia a reclamare decisi interventi da parte della cominità internazionale, questa volta anche per scongiurare il peggio. Solo che siamo già nel peggio.
Tutto questo a breve distanza da altre catastrofi del genere, tutte con un unico denominatore, il profitto dei privati, la sconsideratezza degli stati che controllano poco ciò che fanno, il perpetuo ricatto dell'economia vecchia  e tossica sull'ecologia.
Ogni volta che qualcuno cerca di suggerire prima e lottare poi per un modello di economia più rispettoso delle persone, delle cose e dell'ambiente, finisce per ritrovarsi clasificato fra gli inveterati estremisti; quelli che - se solo si desse loro retta - porterebbero il pianeta alla fame.