10/22/07

lunedì, ottobre 22, 2007

Thomas Sankara: un eroe dimenticato.


di Dida Neirotti

Si è svolto domenica 14 ottobre un convegno a Torino per ricordare il ventesimo anniversario dell’assassinio di Thomas Sankara, Presidente del Burkina Faso (Terra degli uomini liberi e integri), a metà degli anni ’80, che all’epoca si chiamava ancora Alto Volta.

Sankara, per la sua integrità morale, per la sua energia e per le sue idee è stato spesso chiamato il Che Guevara dell’Africa e come lui è stato assassinato mentre cercava di riscattare il suo paese dall’imperialismo economico-culturale occidentale.

Ricordiamo che il Burkina Faso occupa il terz’ultimo posto tra i paesi più poveri del mondo!

Il titolo del convegno riprendeva una frase cara a Sankara “Osiamo inventare l’avvenire” e i vari interventi che si sono succeduti hanno soprattutto messo in evidenza i limiti delle ONG che, pur animate dalla migliori intenzioni, spesso non si rendono conto a sufficienza di quali sono gli effettivi bisogni delle polazioni africane in quanto troppo legate ad una visione “occidentale” della vita.

Per chi fosse interessato a saperne di più suggeriamo i seguenti link:

 

http://www.missionaridafrica.org/archivio_rivista/2005_03/08.htm

http://www.chiamafrica.it/master/visualizza.asp?ID=1&spot=035&cartella=centro&pagina=1

 

Una rete per il web.



Chiedetelo al professore, al tecnico del laboratorio informatico del liceo che frequenta vostro figlio: su ogni ora di lezione al terminale, quanti minuti effettivi di lezione si fanno? Più o meno un quarto d'ora, perché: sposta la classe in laboratorio, accendi i PC, ottieni il silenzio dei ragazzi e poi? Immancabilmente due o tre macchine sono fuori uso. Sì, perché chi l'ha usato prima ha pasticciato e clicca qui, clicca là, si sa, a un certo punto si blocca tutto e buonanotte.

Mettiamo che adesso è tutto a posto e i ragazzi sono come angioletti pronti a seguire ogni istruzione del prof. Attenzione! Ci sono parole dall'aria innocente, che se digitate scatenano l'inferno dei sensi telematici, Internet diventa un maniaco sessuale e sforna siti e foto che farebbero arrossire il marchese De Sade. Ma che lezione interessante!

Ecco perché bisogna fare qualcosa. Dopo avere consultato alcuni esperti di fiducia, il Gruppo Sinistra per l'Unione ha elaborato un progetto per le scuole piemontesi.

UNA RETE PER IL WEB!

E' una campagna di sensibilizzazione per l’uso sicuro di Internet nelle scuole della Regione Piemonte

PRESENTAZIONE PROGETTO (POWERPOINT)

COMUNICATO STAMPA

PER LE SCUOLE!!! MODELLO DI ADESIONE

 

Una rete per il web.


di Eva Milano

Chiedetelo al professore, al tecnico del laboratorio informatico del liceo che frequenta vostro figlio: su ogni ora di lezione al terminale, quanti minuti effettivi di lezione si fanno? Più o meno un quarto d'ora, perché: sposta la classe in laboratorio, accendi i PC, ottieni il silenzio dei ragazzi e poi? Immancabilmente due o tre macchine sono fuori uso. Sì, perché chi l'ha usato prima ha pasticciato e clicca qui, clicca là, si sa, a un certo punto si blocca tutto e buonanotte.

Mettiamo che adesso è tutto a posto e i ragazzi sono come angioletti pronti a seguire ogni istruzione del prof. Attenzione! Ci sono parole dall'aria innocente, che se digitate scatenano l'inferno dei sensi telematici, Internet diventa un maniaco sessuale e sforna siti e foto che farebbero arrossire il marchese De Sade. Ma che lezione interessante!

Ecco perché bisogna fare qualcosa. Dopo avere consultato alcuni esperti di fiducia, il Gruppo Sinistra per l'Unione ha elaborato un progetto per le scuole piemontesi.

UNA RETE PER IL WEB!

Conferenza stampa - Sala dei Presidenti -Consiglio regionale del Piemonte - ore 13.00 - martedì 23 ottobre 2007

E' una campagna di sensibilizzazione per l’uso sicuro di Internet nelle scuole della Regione Piemonte

PRESENTAZIONE PROGETTO (POWERPOINT)

COMUNICATO STAMPA

PER LE SCUOLE!!! MODELLO DI ADESIONE