10/14/12

domenica, ottobre 14, 2012

LE CACCHE DEI CANI E L’AUTORITA’


Trascrivo una e-mail che ho ricevuto – ovviamente emendata da tutti gli elementi che potrebbero portare al riconoscimento di chi me l’ha mandata, visto il clima di “democrazia mafiosa” che si respira nella mia città - e la risposta che ho dato alla mittente. Segno dei tempi: tolleranza zero verso i possessori dei cani,  verso i furbetti la tolleranza si alza. Come? Riducendo gli organici degli addetti al controllo dei finti poveri e le dichiarazioni false. Capito?
L’astuzia del sindaco, il cittadino ingannato e l’educazione civica
Gentile Turigliatto,
Le scrivo per rappresentare la voce di alcune persone anziane che non hanno modo di contattarla  perché non dispongono né di un pc né sanno utilizzarlo. Io mi chiamo NB e abito a Torino ma sono solita a "frequentare" Grugliasco in quanto ci abita la mia nonnina di ormai 80 anni.
Le scrivo in quanto voglio esprimere a nome di tante persone il rammarico per quanto sta succedendo a Grugliasco in questi giorni.
Pare che il sindaco Montà abbia deciso di utilizzare la tolleranza zero con i possessori di cani. Tutti i giorni, mi riferiscono, i vigili di Grugliasco stanno facendo multe ai possessori di cani che trovano senza guinzaglio e poco importa se la bestiolina è alta poco più di 10 cm o se il cane anche se grosso è anziano, e ancora più triste, poco importa se la persona è in cassa integrazione prende 700, 00 euro al mese e non ce la fa.