10/11/12

giovedì, ottobre 11, 2012

POESIA PURA: UN'INTERVISTA di Velardi


Ecco l’intervista di Claudio Velardi sul Fatto quotidiano di oggi. Si parla di D’Alema
Miele…

E questo è il suo pezzo apparso sul blog “Front Page”il 4 ottobre scorso.

Caro Massimo,

noi che (come molti altri) ti abbiamo seguito, condiviso e amato quando cercavi di fare dell’Italia un “paese normale”, oggi non riusciamo a riconoscerti nella parte che ti sei assegnato. O meglio: ti riconosciamo fin troppo bene, e per questo vorremmo dirti, con affetto e con serenità, di smettere.
Questa battaglia – la battaglia dell’amalgama mal riuscito contro Matteo Renzi – non è la tua battaglia. Il partito (con la minuscola) che vorresti difendere dall’attacco dei barbari non è da tempo il Partito (con la maiuscola) in cui sei cresciuto e di cui orgogliosamente custodisci l’eredità.

MATTEUCCIO DA FIRENZE di F. Maletti


Si sta entrando nel vivo delle primarie del PD e schierarsi a favore di uno dei contendenti è e sarà lo sport di questi tempi. Franco ne parla con la solita schiettezza…
Chi rottama cosa?
Di concreto si sapeva nulla di lui, fino a quando alcuni mesi fa è apparso sul giornale un articoletto che dava notizia delle dimissioni, in Firenze, di un suo assessore che, nel motivare la sua decisione, dichiarava: “Pensavo che un sindaco eletto avesse il dovere di mettersi al servizio della Città, e non che la Città dovesse mettersi al servizio del sindaco così come in Firenze sta avvenendo…”.
Caspita!” ho pensato ”Ecco un sindaco che in politica sa quello che vuole per sé: al punto che pur di aumentare il proprio potere è pronto a dimenticare le più elementari regole democratiche e le stesse ragioni della sua elezione”…