03/25/11

venerdì, marzo 25, 2011

LA FIAT SE NE VA?


Il tira e molla di Marchionne, le prospettive americane del gruppo. E il Piemonte?

modelli-fiat-chryslerLe voci ricorrenti di uno spostamento della sede centrale negli USA, il feeling con Obama, la prossima acquisizione di ulteriori quote della Chrysler… sono tutti indizi che fano quasi una prova: la FIAT (Fabbrica Automobili Torino) se ne vuole proprio andare.

A nulla valgono le lusinghe e le prebende che ancora oggi gli enti pubblici elargiscono sebbene non più con la generosità di prima. A nulla valgono le concessioni che i sindacati “responsabili” elargiscono a piene mani e la libertà di spadroneggiare nel mondo dell’indotto di cui ancora gode la FIAT. Non basta, se ne vogliono proprio andare e usano oramai tutte le scuse per mascherare ancora per un po’ la situazione di ritirata, d’altra parte sono un gruppo privato e fanno quello che vogliono. Stupisce l’incapacità dei pubblici amministratori e dei vertici della politica, che dovrebbero fronteggiare con maggiore energia atteggiamenti e prese di posizione che in nessun altro posto Marchionne e gli Elkann potrebbero permettersi di assumere.