03/07/11

lunedì, marzo 07, 2011

IMPUNITI E BASTA


Il bat-figlio della Moratti e l'antro di Robin

La notizia del maxi abuso edilizio del figlio della Moratti potrebbe far sorridere in un paese dove se ne fanno di tutti i colori: da affittopoli a puttanopoli, tutto sembra oramai esser permesso e chi più ne fa più merita considerazione e consenso.
Il rampollo ha comprato cinque capannoni industriali, se li è ristrutturati per farci un mega-loft, dotato di tutti i comforts e delle innovazioni più tecnologiche che ci sono in giro. Così come altri milanesi illustri realizzano il loro personale sogno erotico - modellato sui film porno soft degli anni '70, come "La poliziotta", "Infermiera di notte", o anche "Fiorina la vacca", o ancora "Quel gran pezzo dell'Ubalda, tutta nuda tutta calda" - il giovane rampollo morattiano, con troppi soldi in tasca e poca cognizione, ha pensato bene di realizzare il suo sogno di degno emulo di Bat-Man.
Il rampollo non è del tutto scemo e, resosi conto che per trasformare la destinazione d'uso di un locale bisogna pagare gli oneri (lo fanno tutti i bravi cittadini), ha mascherato il tutto al tecnico comunale in visita, spacciando i suoi capannoni per commerciali e nascondendo con muri di cartongesso le opere che non potevano andare bene per l'onesto funzionario. Dunque sapeva di frodare il Comune.