08/16/11

martedì, agosto 16, 2011

I COSTI DELLA POLITICA 2


Le giovani speranze della politica del futuro. Oltre l’apparenza e le chiacchiere, la sostanza di un paese marcio. Come guadagnare 4000 euro al mese di denaro pubblico senza che nessuno se ne accorga.
Vivere di politica

Nella prima puntata ho raccontato una storia antica, a partire da un fatto di cronaca recente, che rendeva esplicito il modo in cui la piccola classe dirigente, anche del centrosinistra, intende la gestione del potere e del consenso (leggi). In questa seconda puntata racconterò la storia recente di un giovane miracolato delle cui gesta non cesso di stupirmi.
A fine 2010 sul sito della Regione Piemonte leggo degli incarichi “ad personam” attribuiti dal Gruppo del PD per quanto riguarda i portaborse dei consiglieri regionali. Niente di strano, è previsto da leggi e regolamenti e tutti i gruppi consiliari – anche quelli ultra moralizzatori, e anche il sottoscritto quando c’era – hanno i loro portaborse, chiamati “collaboratori”: li scelgono i consiglieri regionali e  li paga la collettività. Scorrendo l’elenco ci trovo un assessore del mio comune che non mi risulta abbia mai avuto altro lavoro vero che gli incarichi politici. Il contratto è, per ora, biennale e vale 69 mila euro, vale a dire 34.500 euro per annualità, ovvero circa € 2.870 lordi al mese.
Siccome so che, in qualità di assessore del Comune di Grugliasco, usufruisce di indennità piena, vado a vedere se è cambiato qualcosa nello stipendio che prende dal Comune...