08/11/11

giovedì, agosto 11, 2011

USCIRE DALLA CRISI?


Dopo la crisi: ricette e strumenti per uscirne con un mondo migliore.
L'economia di domani

Crack finanziario Nei giorni scorsi Jeremy Rifkin, economista e futurologo americano, ha rilasciato un’intervista a “La Stampa” in cui analizza le cause" “epocali” della crisi di oggi e indica alcune strade possibili per uscirne in modo strutturale.
Rifkin sostiene che alla fine degli anni ‘70 si è conclusa la Prima rivoluzione industriale. Le civiltà occidentali hanno smesso di vivere della ricchezza che producevano; l’attività produttiva, centrale fino a quel momento, cede il passo al consumo. Famiglie e nazioni entrano in una nuova epoca e cominciano a spendere i risparmi accumulati per poter consumare sempre di più (ad esempio negli USA il tasso di risparmio famigliare passa dal 9% del 1991 allo 0 del 2001). Comincia la Seconda rivoluzione industriale e si avvia la globalizzazione dei mercati che gli occidentali interpretano come un’opportunità ulteriore di consumo invece che di produzione.