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LA QUESTIONE MORALE

Riepilogando: una vicenda di appalti, cupole malavitose, esseri senza scrupoli ma con tante e altolocate protezioni politiche, ha rimesso all'ordine del giorno il tema della questione morale. L'avvento di Berlusconi oramai 16 anni fa  aveva messo in ultimo piano il tema che aveva determinato la caduta della Prima Repubblica. Sembrava che la nascita di Forza Italia e dell'Ulivo avessero messo fine a una stagione di ruberie, ma soprattutto a un sistema bloccato che si reggeva anche sulla corruzione e su alleanze "sporche" fra politica e affari, fra politica e malavita organizzata.
Poi arriva Mangano, lo stalliere di Arcore che non ha mai visto un cavallo, e qualcuno comincia a temere che non tutto sia finito, che la mafia abbia trovato nuovi interlocutori politici. Poi arrivano tutte le altre cose, mai abbastanza denunciate e mai abbastanza note... fino all'oggi.
Adesso il nostro, allarmato dall'esplosione dello scandalo e per le ramificazioni che coinvolgono le figure di primo piano del suo partito, si improvvisa moralizzatore e impazza sui media come se non fossero le sue le liste piene di condannati e se non fosse lui stesso della schiera dei pregiudicati.
Siamo oramai abituati a queste cose, dunque non vale stupirsi.
Una cosa però lascia senza parole: possibile che le opposizioni non siano capaci di trovare i contenuti - chiari, comprensibili - per andare in Parlamento a proporre una legge di moralizzazione che smascheri queste manfrine?

Mariano

CON I VERDI E CIVICA


Dunque, parteciperò da candidato alle prossime elezioni regionali nella lista composta da VERDI e CIVICA, che farà parte della coalizione di centrosinistra con Bresso candidata presidente. A questo accordo abbiamo lavorato in tanti e stiamo lavorando intensamente affinché la lista sia qualificata e capace di rappresentare tutte le anime e i territori.
Si tratta per me di un quasi "ritorno a casa". Ero nei Verdi quando ero sindaco a Grugliasco e credevo che questo movimento sarebbe stato capace di contribuire al cambiamento di cui il nostro paese aveva bisogno. D'altra parte gli ecologisti sono oramai una realtà consolidata nel mondo occidentale e una presenza elettorale che in qualche caso supera quella dei partiti della sinistra, come accade per esempio in Francia.
C'è bisogno anche da noi: l'ecologia è oggi il motore del futuro. Attenzione al territorio, cura di tutte le specie viventi, economia verde, energie rinnovabili, armonia e pace nelle relazioni fra le persone e gli stati, accoglienza e considerazione per chi sta peggio (qui a altrove), indipendenza, serietà, libertà e voglia di pulizia nel mondo della politica e dell'amministrazione.
La mia candidatura - insieme  a quella di tanti amici di CIVCA in tutta la regione - vorrei che servisse a lanciare il progetto di una costituente ecologista a cui alcuni stanno già lavorando e che prenderà le mosse ad aprile.
Speriamo dopo un successo elettorale.
Con il vostro contributo e l'appoggio che non mi manca mai, ce la possiamo fare!

Mariano

Tav Torino-Lione: vale la spesa?



La domanda ("vale la spesa?") se la pone il sito www.lavoce.info che affida la questione a nove studiosi e trova risposte importanti. Meritano una lettura attenta.

l confronto sulla Tav Torino-Lione si concentra sulla contrapposizione tra un disegno ambizioso di sviluppo e una resistenza locale. Il vero problema sono i costi esorbitanti dell'opera: tra i 15 e i 20 miliardi pari a tre volte il Ponte di Messina. E i benefici? Pochi. Sia in termini di risparmio di tempo (circa un'ora), sia a livello ambientale dati gli alti consumi energetici che la costruzione dell'infrastruttura richiederebbe. Un invito al dibattito da parte di nove studiosi, esperti della questione: Andrea Boitani, Bruno Manghi, Luca Mercalli, Marco Ponti, Rémy Prud' Homme, Francesco Ramella, Pippo Ranci, Carlo Scarpa e Francesco Silva.



L'ETERNA TANGENTOPOLI


In una sola giornata arrestato un assessore di Milano per tangenti e il presidente della Provincia di Vercelli, stesse accuse: tangenti. Niente male per un paese alla canna del gas, dove ci si aspetterebbe un po' di responsabilità e di rigore da chi si occupa delle cosa pubblica.
Queste vicende fanno il paio con gli imprenditori amici di Bertolaso (l'eroe delle disgrazie) che sghignazzano delle disgrazie dei terremotati abruzzesi, con già in bocca l'acquolina per gli affari da fare sulle loro spalle ancora scosse dalla calamità. E anche con i ras della sanità, i re delle cliniche, il ruolo delle donne alle quali ogni tanto si dà una "ripassata".
E' lo specchio di questo paese, dove nessuno si chiede da dove vengono i soldi di campagne elettorali sempre più esose e ricche, dove sembra che nessuno si chieda se è questa la strada per costruire un' Italia dove i nostri figli saranno orgogliosi di vivere.
Invece... arraffa arraffa, tanto i politici sono tutti uguali. Ottimo presupposto questo perché lo siano domani per davvero, quando tutti quelli onesti e capaci (ce ne sono ancora) saranno scappati altrove per fare qualcosa di utile e di maggiormente apprezzato.
Tra un magna magna e un arresto, la barca va, basta che la Lazio stia in serie A.

Mariano

MARIANO IN LIBRERIA ALLA TORRE DI ABELE



Appuntamento letterario questa sera alle 18 presso la libreria subalpina La Torre di Abele, via Pietro Micca 22  - Torino (zona piazza Solferino). Ingresso libero.

Sarà presentato (una première del nostro capoluogo) il suggestivo libro del giornalista Salvo Anzaldi, "Fuori dal comune", Editore Ananke, che ripercorre i primi anni Novanta quando a Grugliasco, tra scandali, mazzette e intrighi finanziari, salì alla ribalta Mariano Turigliatto che poi ricoprì per due volte la carica di sindaco della cosiddetta Stalingrado dell'Ovest,  una nuova figura di politico, espressione tout court della società civile, per lo più inviso alla politica tradizionale partitocratica, tanto da guadagnarsi l'appellativo di "Giacobino verde".

Interventi di: Stefano CASELLI (giornalista de Il Fatto);

Davide MATTIELLO (resp. Libera Piemonte - Lotta alle mafie);
Salvo ANZALDI (autore-giornalista);
Mariano TURIGLIATTO (consigliere regionale)

PRIMARIE A VENARIA: VINCE PINO CATANIA!


Ogni tanto una bella notizia serve a risollevare il morale. Oggi a Venaria sono andate quasi quattromila persone a votare alle primarie (erano stati poco più di in terzo l'ultima volta) e ha vinto Catania con il 47%. Pino ha ottenuto più voti dei due candidati del PD insieme, fra questi il sindaco uscente Pollari.
Un risultato che ci voleva e che dice una volta di più come l'elettorato sia più avanti della media del suo ceto politico, a volte davvero incapace di comprendere perfino i segnali più inequivocabili. Adesso vedremo come il centrosinistra di Venaria saprà uscire da questa situazione, stringendosi attorno a Pino Catania per vincere le elezioni e costruire un ricambio all'altezza delle aspettative dei cittadini di Venaria.
Noi facciamo festa per lui e i suoi alleati della lista che ne prende il nome e di Civica di Venaria.

Mariano

PS. Il sindaco uscente Pollari, battuto da Catania, è uno dei firmatari della lettera alla Bresso che ben conosce chi legge il blog. Non bisogna mai praticare la vendetta, ma quando viene così come oggi perché negarsi quel piccolo brivido di piacere...

Il bell'incontro di ieri sera




Per tutti coloro che non hanno potuto assistere e partecipare direttamente all’incontro di ieri pomeriggio presso il Centro Incontri di corso Ferrucci 65 a Torino, abbiamo deciso di fare una breve cronistoria degli interventi che qui di seguito riportiamo.
Prima di riportare succintamente i vari interventi, si ringraziano i tanti  intervenuti  di ieri sera e ci scusiamo in anticipo per eventuali inesattezze riportate nelle dichiarazioni!

Alla presenza di circa 100 persone alle ore 17.45 inizia la riunione.

MARIANO TURIGLIATTO ha preso per primo la parola e riassumendo le tappe che hanno portato alla sua esclusione dalla lista “Insieme per Bresso” dalle prossime elezioni regionali ha riportato ai presenti  le proposte di candidatura ricevute a titolo personale e in qualità di amico/rappresentante di CIVICA.
Le proposte ricevute sono state due:



IL COLORE DEI SOLDI

E' di questi giorni il clamore suscitato dalle dichiarazioni del figlio dell'ex sindaco di palermo, Ciancimino. In buona sostanza afferma che Milano Due - il fiore all'occhiello dell'imprenditore Berlusconi - è stato realizzato con i soldi della mafia, una specie di test event per trovare nuovi modi per ripulire enormi quantità di denaro sporco proveniente dalla attività illecite.
Le rivelazioni vanno prese con le molle, dunque non è proprio il caso di buttarticisi a pesce, ma il dubbio resta. Negli anni '80 erano in parecchi a segnalare come la Mafia stessa riconvertendo parte delle sue attività illecite in imprenditorialità rispettosa delle regole: sono quelli gli anni dello smembramento della Venchi Unica a Torino ( i più vecchi ricorderanno), della liquidazione di intere imprese storiche fatte fuori da un giorno all'altro da squali rampanti con il volto perennemente abbronzato, gli occhiali da sole e il doppiopetto blu. Sono gli anni in cui imprese sconosciute cominciano a vincere gli appalti di pulizia praticando ribassi impossibili... Sono gli anni in cui è venuta fuori la parte peggiore di questo paese.

Brunetta giustamente pretende che i redditi dei manager e dei dipendenti pubblici siano appunto pubblici. E' una questione di civiltà, di controllo sociale, di etica della democrazia.
A maggior ragione Berlusconi deve rispondere  alla domanda che lo perseguita da ormai più di vent'anni: dove ha preso i soldi per cominciare la sua fortunata ascesa al vertici dell'imprenditoria nazionale?

Mariano

ACCANITI CONTRO TURIGLIATTO

clicca sull'immagine per leggere l'articolo

Riportiamo la lettera di Teodoro Capannelli, già vicesindaco di Grugliasco pubblicata da Luna Nuova a sostegno della ricandidatura di Mariano
(venerdì 29 gennaio 2010)

CHE SERATA!


Quella di ieri è stata una serata che non dimenticherò facilmente: si presentava al Teatro Perempruner il libro scritto da Salvo Anzaldi "FUORI DAL COMUNE - Lo strano caso di una città di 40mila abitanti e del suo sindaco".
Una marea di gente, bella gente, un bel clima, un ritrovarsi insieme non per rievocare, ma per sentire come siamo oggi e cosa potremmo fare domani. Sono troppo emozionato per scrivere altro, ci tornerò su quando mi passerà un po' l'agitazione.
Ma davvero una serata imperdibile. Grazie a tutti.

Mariano

WEEK-END TAV, VIVA LA PUGLIA


Dunque, Vendola vince e sbanca le primarie in Puglia: finalmente una bella notizia, un bagno di democrazia e una iniezione di speranza per quelli che non si rassegnano al regime. 

Dunque il sabato grande corteo no-tav e la domenica i si-tav: che modo assurdo di gestire una situazione complessa! Partiti spaccati, ultras dell'una e dell'altra fazione che trattano una valle e la sua gente come un randello per picchiarsi l'uno con l'altro e per irrobustire le loro carriere politiche.



Quasi la stessa cosa della Puglia, dove i soloni pensavano che, per rimettere nelle mani dei loro amici i gangli del potere, bastasse segnalare a Vendola che doveva farsi da parte per loro decisione.

Non sono mai stato convinto che i si e i no netti siano la risposta giusta a situazioni complesse: per trovare soluzioni che guardano al futuro ci vogliono dati, ingenuità, capacità di relazione, indipendenza dai poteri forti, consapevolezza del ruolo nobile della politica. Uno sguardo alla sala del Lingotto di ieri ha rafforzato questa mia convinzione.

Mariano

IL CASO MARIANO SU REPUBBLICA


In vista delle prossime Elezioni regionali, Mariano sembra essere stato letteralmente fatto fuori dalla Lista Insieme per Bresso, nella quale fu eletto 5 anni or sono e che ha rappresentato in questa legislatura presso il Consiglio regionale del Piemonte presiedendo il Gruppo Insieme per Bresso.

Un tentativo ben congegnato e sinergico di estrometterlo, forse perché qualcuno ha paura dei suoi voti?
Leggi la risposta di Mariano su La Repubblica.



SPIFFERI SU MARIANO




Il blog di Bruno Babando "lo spiffero" ha dedicato un lungo articolo alla NON candidatura di Mariano nella lista INSIEME PER BRESSO nonostante che Turigliatto fosse stato eletto proprio nella medesima lista e sia stato Presidente del Gruppo Insieme per Bresso in Consiglio Regionale


MARIANO SULLE ELEZIONI - A VIDEOGRUPPO

di seguito il video andato in onda sul TG di VIDEOGRUPPO


IL PUNTO SULLA LIQUIDAZIONE

In questi due giorni mi ha chiamato un sacco di gente per manifestarmi la sua disapprovazione per quello che accade e solidarizzare. Qualcuno mi tratta come se fossi morto, ma non è mica così. Sono amareggiato sul piano personale per il modo, ma assolutamente tranquillo e determinato nel proseguire le belle cose che tutti insieme stiamo facendo e quelle che ancora dobbiamo fare. Le attestazioni di stima fanno sempre piacere e ringrazio tutti, anche quelli che continuano a chiedermi cosa c'è sotto, increduli. Sotto c'è quello che Giovanni racconta mirabilmente, fornendo anche i dettaglie e i documenti della vicenda, nel sito di civica di Collegno.

CLICCA PER LEGGERE

Se avete voglia, date uno sguardo, comprenderete quanto il belusconismo abbia fatto presa nel centrosinistra, forse persino di più che nella sua area politica. Nei prossimi giorni daremo conto delle iniziative e degli sviluppi della vicenda. Ovviamente non finisce qui. Grazie per l'attenzione. Mariano

LA LIQUIDAZIONE

Stamattina apro "Repubblica" e che ti leggo? Che sono stato messo fuori dalla lista "Insieme per Bresso", la stessa che ho rappresentato lealmente per cinque anni. Chi sta leggendo penserà che fossi al corrente della decisione (immagino della Bresso): non è così, l'ho imparata anche io dal giornale stamattina.
Dunque avrebbero vinto i sindaci democratici. dell'ovest e non solo, che chiedevano per scritto la mia estromissione per aver dato voce alle liste e ai gruppi che osano criticare il loro illuminato operato.
Vedremo.
Una ferita in più c'è da oggi: il rispetto delle persone è un valore che non deve mai mancare nella testa e nel cuore di chi si occupa di una attività importante come la politica.
Venderemo cara la pelle.

Mariano

MARIANO A PRIMANTENNA VENERDI' 15 GENNAIO 2010



Mariano sarà ospite venerdì 15 gennaio 2010 della puntata di Agorà in onda su Primantenna,

in diretta dalle 18.30 alle 19.30.
Con lui sarà ospite la consigliera provinciale del Pdl Claudia Porchietto e Luigi Chiabrera, presidente ATL2 Montagnedoc per parlare del turismo in Piemonte

UN PC PER OGNI STUDENTE A VILLARBASSE

di seguito il video andato in onda sul TG7 di TELECITY

ESISTE ANCORA LA SCHIAVITU'?



“Un aiuto a risolvere il problema della disoccupazione: 1300 posti si sono liberati a Rosarno per raccogliere le arance, ragazzi pronti a partire” (11/01/2010 Lateral, Radio Capital ore 8.30)

Riteniamo utile riportare il Comunicato stampa dell’ASGI (Associazione studi giuridici immigrazione)

Per chi volesse maggiori dettagli www.asgi.it 

ANNO NUOVO, VITA VECCHIA

Sono già cinque giorni che l'anno è cominciato e ancora non si colgono quegli auspicabili segni di cambiamento che tutti hanno annunciato: il partito dell'amore continua ad odiare, il merito è soffocato dalla clientela, le polemiche gratuite vincono sulla sostanza e sulla capacità. Insomma, la solita minestra.
Viene da chiedersi se, invece di aspettarsi che le cose cambino non si sa bene come e per opera di chi, non sia invece il caso di lavorare attivamente perché succeda.
Esporsi, prendersi degli impegni e rispettarli, assumersi delle responsabilità, essere parte di un progetto che contribuiamo a costruire... tutte belle cose che mi/ci auguro di sviluppare al meglio nell'anno che è appena cominciato.

Mariano