03/22/14

sabato, marzo 22, 2014

FLAT GENERATIONS


Il mondo ha perso una dimensione, la profondità. Le generazioni si incontrano, si scontrano, si confondono e di scambiano. E noi?
Il paradigma del blues
Professore, ascolti questo! Una vera figata, è appena uscito. Nuovo nuovissimo, riprende il blues elettrico delle origini, ma in modo infinitamente più moderno e attuale…”, mi dice uno studente di quinta a cui piace la musica e che sa della mia passione per il blues. Lo interrompo per sapere di chi sta parlando, e, mentre mi sporge un auricolare per farmi ascoltare la sua scoperta musicale, riprende:
E’ un americano, bravissimo, si chiama Seasick Steve, ascolti anche lei! Sono sicuro che le piacerà”. Adesso, con l’auricolare in condivisione, ho capito e sto per dargli una delusione. Cerco di mitigare il colpo e con aria partecipe gli faccio: “Seasick Steve ha 73 anni, suona da una vita e ha calcato le scene con i principali gruppi rock e blues, quelli della mia generazione. Hai presente i Led Zeppelin? Ha suonato anche con loro, ma solo adesso è diventato famoso…”.
Pensavo di sconvolgerlo, invece niente, non batte ciglio a sentire l’età del vegliardo con la chitarra elettrica in mano. Per lui è normale...