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GLI ALBERI DAL PARCO: ABBATTUTI

Dopo una Giunta/cannonata, il secondo regalo del neosindaco Monzù. Le ruspe del Comune (pardon Le Serre) abbattono gli alberi di Parco Porporati, così imparano.
Attila’ e le sue ruspe
Parco Porporati nel 1992 Non bastava che costringessero un bel pezzo di città (per capirci, quella che non va alle grigliate elettorale del magna magna, o che non si fa incantare dalle promesse dei supporters rapaci, o che non da retta ai medici della mutua che pietiscono voti per i congiunti o per le amichette) a battagliare per un anno per impedire che costruissero il nuovo municipio nel parco.
Non bastava che, rinunciando al progetto scellerato, finissero comunque per spendere soldi pubblici per pagare un incarico a un professionista scelto senza nessuna gara pubblicaAdesso sono passati ai fatti.

Oggi pomeriggio ho visto una ruspa che abbatteva gli alberi nel parco e ho sentito il frinire delle motoseghe che tagliavano i tronchi a pezzi per portarli via.
Stanno "riqualificando" il Parco Porporati, perché sia più bello e più verde di prima, questo scrivono nella propaganda e questo sono andati a dire in giro per mesi e mesi. La stessa cosa che fanno con le case che sorgono dappertutto.

Nei paraggi del cantiere disboscante c’erano anche i primi cittadini che protestavano, invocando l’intervento dei Verdi, degli ecologisti e di tutti quelli che hanno a cuore le sorti del parco. Ho chiesto loro per chi avevano votato pochi giorni fa: i più hanno guardato altrove, facendosi improvvisamente timidissimi e schivi.
Li ho mandati a cagare senza tante storie, tutti abbiamo delle responsabilità ed è ora che ce le prendiamo, elettori compresi. Ma agli alberi chi ci pensa?

Mariano

PS La foto è del Parco Porporati nel 1992, dopo la vittoriosa battaglia per sottrarlo a una lottizzazione sinistra…



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