03/16/14

domenica, marzo 16, 2014

UNA PIAZZA COL PIED-A-TERRE


Non è una storia locale, è una delle tante storia di questo paese: sprechi, abusi, incapacità e malafede. Nel silenzio assordante dei mass media. 
I danni delle clientele
I giornalisti lottano alla pari i politici per occupare il fondo della classifica della fiducia degli Italiani. Molti se lo meritano. Nella mia città, per esempio, comincia a circolare un sospetto e  qualche battuta di troppo intorno a un’opera eterna incompiuta e alla paralisi che sembra aver colto tutti i lavori nell’area centrale, insieme all’afasia sul tema dei giornalisti solitamente ben introdotti. Allora, proviamo a raccontarla noi.
Qualche anno fa, diciamo tre, il faccendiere di fiducia del sindaco di allora – quello di adesso era già lì, ma in posizione defilata, si occupava delle Serre - provò il colpo grosso: “Perché non facciamo un progetto generale di sistemazione del centro cittadino, magari con una bella gara dove ci mettiamo dentro il rifacimento di una scuola media, il parcheggio per gli acquirenti delle case appena costruite, la sostituzione del palazzo comunale con un bel condominio e, sotto la piazza, un bel parcheggio di due piani? Adesso sarà di servizio al Comune e e agli acquirenti che vorranno acquisire un box, domani diventerà il parcheggio del nuovo condominio.