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Visualizzazione post con etichetta Pisapia. Mostra tutti i post
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LA CAPITALE AMORALE

A Roma tocca da sempre l'appellativo di Capitale amorale,  senza interruzioni da Romolo a Buzzi&Carminati. A Milano tocca di diritto quello di Capitale immorale. E dire che giornali e  tv hanno fatto a gara per farci credere che fosse un esempio di virtù...

"Se bastasse un Pisapia a cambiare una città...", lo sussurrava la settimana scorsa sul treno una signora attempata commentando lo scandalo della sanità della Regione Lombardia. L'ultimo di una lunga serie, dalla Clinica S. Anna in avanti, tutti localizzati in quella regione il cui sistema sanitario - a detta di tutti i commentatori e tuttologi - rappresenta l'eccellenza italiana. Di solito si invitano le altre regioni a prendere esempio dalla Lombardia: cittadini soddisfatti, spesa sotto controllo, ricerca e cura, pubblico e  privato che cinguettano allegramente e servire al meglio il cittadino fortunato di essere nato in un simile bengodi.
Si scoprono, oltre ai soliti giri di mazzette, apparecchiature e attrezzature di qualità scadente pagate per eccelse, protesi dentarie che neanche nel Terzo Mondo, amici e amichette a gogò. Il tutto secondo lo schema, mai abbastanza collaudato, che discende direttamente da Mario Chiesa e dal Pio Albergo Trivulzio, il luogo da cui prese il via il crollo della Prima repubblica e la successiva stagione di Tangentopoli. Stesse storie, sovente stessi personaggi e stesse narrazioni, sembra che non sia cambiato davvero nulla tranne che...

PRIMARIE IN SALSA DI SOIA

Lo scandalo non sono i cinesi milanesi ai seggi del centrosinistra milanese, la vergogna è la "normalizzazione" di una pratica schifosa che ammazza la democrazia... 

I consueti cinguettii di sdegno della minoranza PD, dei satelliti dalle anime candide e dalle voglie poderose, della società civile perbene, quella sempre pronta a stigmatizzare la gestione padronale del M5S, sono tutti ingredienti che oggi condiscono gli articoli dei quotidiani che raccontano delle primarie per il sindaco di Milano. Un'altra volta si svegliano - ovviamente in ritardo - e fingono di denunciare una pratica che nel PD è ampiamente diffusa. Ce lo raccontano le cronache della Liguria, per trattare solo l'ultima delle occasioni, ma anche di Napoli, di tantissimi altri luoghi dove le primarie sono diventate l'occasione per gigantesche opere di cammellaggio (pago, con soldi con promesse con favori,  la gente perché vada a votare il mio candidato) da far impallidire i maestri americani del bui anni '50.
Ma tutti fanno finta di niente: il PD e i satelliti continuano a comportarsi come se niente fosse...

ASPETTANDO I BALLOTTAGGI

Un mantra percorre l’Italia: che lunedì diventi un urlo di gioia!
De Magistris e Pisapia, ‘sti mariuoli li portan via

Tutti qui ad aspettare l’esito dei ballottaggi di Milano e Napoli, oltre a quelli di città più piccole, ma altrettanto importanti. Aspettiamo con trepidazione che si compia quello che in troppi speriamo e che non oso qui richiamare per scaramanzia.
Eh già, perché bisogna avere cura di tutto e temere ogni possibile intoppo a un evento che potrebbe restituirci la speranza perduta e la voglia di dare quella spallata che i nostri amici sfibrati e “castati” non sono riusciti finora a dare.
Pensa se vince Pisapia”, bisbiglia la signora ottantenne che credeva di aver già visto tutto e che si è improvvisamente rianimata alla nipote militante.

SAPESSI COME E' STRANO…

...di nuovo innamorati, di Milano

300px-Berlusconi_1984Sinceramente questi “Milanesi da bere” mi avevano proprio rotto! Quella supponenza, quella boria, quell’essere bauscia e orgogliosi di esserlo, esaltandone gli aspetti più deleteri fino a sfociare nella belusconite politica. Mi ero dimenticato dei Milanesi “normali”, quelli che ho conosciuto e frequentato per buona parte della mia vita e che mi sembravano oramai un relitto dei bei tempi andati.
Avete presente i Milanesi con un po’ di umiltà? Quelli che fanno lavori normali. che possono essere detti con una parola italiana e che non richiedono troppe spiegazioni e giustificazioni? Quelli che sono andati a scuola fin che hanno potuto, che si sentono internazionali solo più allo stadio perché Morattii e Formigoni hanno trasformato la loro città in una dependance di berlusconia?

ELEZIONI AMMINISTRATIVE

La faccia della Moratti

moratti_letiziaL’avete vista la faccia della Moratti ieri sera? Parlava da sola, ogni sua smorfia, ogni piega del volto esprimeva il disagio di una nobildonna che all’improvviso e inaspettatamente cade dal trono su cui sedeva da troppo tempo.
Milioni spesi per la campagna elettorale, una rete fittissima di interessi e di clan nel mondo dell’economia, della finanza e della cultura, cinque anni di governo della città, un figlio con la bat caverna, una famiglia facoltosa, l’appoggio di berlusconi…. insomma, aveva tutto e la sua faccia incredula ci diceva che non aveva ancora realizzato la profondità del tonfo.

TORMENTI DEMOCRATICI

"Prima perdevamo le elezioni, adesso anche le primarie", dice Veltroni

Effettivamente l'esito delle primarie di Milano ha sorpreso e  sorprende. A fronte di un' affluenza non entusiasmante, dunque presumibilmente composta nella sua maggior parte da persone schierate, il candidato principale del PD subisce una sonora sconfitta da parte di un personaggio sulla carta assai meno forte.
I giornalisti hanno attribuito il successo di Pisapia all'appoggio di Vendola; credo invece che non abbia influito per nulla dato che ha contato la notorietà del personaggio, le sue idee chiare e comprensibili, la serietà con cui ha fatto il parlamentare in passato e la sua scelta di campo in quanto a programma politico ed elettorale.