09/01/13

domenica, settembre 01, 2013

PARTIRE DA NOI di F. Maletti


Altro che agibilità: i compiti per l’autunno sono tutti qua; per noi e per “loro”
Un invito alla riflessione

Se un giorno, improvvisamente, aumentasse in tutti noi il senso di responsabilità verso il bene comune, e finalmente cominciassimo ad occuparci della politica avendo come riferimento, ad esempio, il bene dei nostri figli ed il loro futuro, e invece di delegare tutto questo a “uomini del destino” che, alla fine, si dimostrano soltanto dei pifferai che fanno soltanto i loro interessi “attraverso un assolutismo temperato dalla costante inosservanza della legge” (A. Consiglio definizione del fascismo), forse potremmo concordare, a prescindere dalle nostre opinioni politiche (ormai sempre più simili per spessore al tifo calcistico), sulla necessità di mandare prioritariamente a casa i pifferai o aspiranti tali di qualunque bandiera. Per decidere, NOI finalmente, sulle cose urgenti da fare per il ripristino di uno Stato democratico che torni ad essere degno del Popolo che rappresenta. Il tutto a prescindere dalle opinioni politiche e personali di ciascuno di noi.
Un primo atto è quello di una legge elettorale che restituisca al cittadino il diritto di scegliere, attraverso il voto, persone radicate sul territorio e quindi in grado di garantire con la loro presenza un costante rapporto di informazione e di aggiornamento reciproco.