03/05/12

lunedì, marzo 05, 2012

PALERMO O CAPORETTO?


Continua il rosario delle debacles democratiche… Le primarie come strumento di lotta interna cominciano a fare vittime illustri. E se tornassimo all’idea delle primarie vere, quelle che debbono selezionare la classe politica?
Il PD porta male?
Non solo il Pd eccelle nel precostituire situazioni in cui i suoi candidati vanno al macello, addirittura porta sfiga a quelli che, pur non iscritti, accettano il suo appoggio. E’ il caso di Rita Borsellino, una bella figura, fra l’altro gratificata di consensi oltre ogni misura alle recenti elezioni del parlamento europeo. Ebbene a Palermo anche lei è stata trombata, seppure di misura, alle primarie per il candidato a sindaco del centrosinistra. Vince il “giovane arrabbiato”, ma già gli altri candidati avanzano il sospetto che si siano mosse le truppe di Lombardo per orientare il risultato elettorale in un senso piuttosto che in un altro. E’ in corso il riconteggio di voti, ma si parla già di mafia…