02/26/12

domenica, febbraio 26, 2012

RIAPPROPRIAMOCI DELLA LIBERTA’ di I. Bellotti


Il post di Maletti “Il domani della politica” ha stimolato qualche riflessione. Eccone una di peso e di grande interesse.
Il linguaggio della politica di domani
linguaggio politico Uno dei problemi più urgenti che la sinistra italiana deve risolvere ha a che fare con le parole. Il dibattito politico attuale si è drasticamente impoverito. Ridotto alla misera attesa di proposte governative che si trasformeranno in leggi a patto che rispettino l’assunto di base secondo cui i sacrifici si impongono solo a chi si possono imporre. Ciò sembra aprire uno spazio importante per riflettere sul futuro della politica italiana. E’ un momento in cui, preoccupazioni sul consenso sospese, la politica, con l’aiuto della società intera, potrebbe rielaborare teorie con esiti pratici futuri potenzialmente decisivi.

IL DOMANI DELLA POLITICA di F. Maletti


Compito di chi si occupa di politica, di società, di economia e di speranza è immaginare il futuro e predisporre le azioni giuste perché sia il migliore possibile. In questo post Franco dice la sua in materia, lanciando una provocazione che si potrebbe anche raccoglie… Voi, che ne dite?
L’orizzonte europeo e il governo tecnico italiano.
logo_europe Sul piano della politica, stiamo vivendo momenti di grande confusione, di grande delusione e di grande sconcerto. In ognuno di noi si sta insinuando il sospetto che forse il voto che avevamo dato al partito che ritenevamo più vicino al nostro modo di pensare oggi in qualche modo si stia rivelando un tragico errore. Ci sono delle trasversalità fino a ieri inimmaginabili che procedono spedite, anche nelle dichiarazioni dei vari leader. Il che fa temere che quello che viene dichiarato pubblicamente sia praticamente, e come al solito, nulla rispetto al “peggio” che si sta concordando e che graverà interamente sulle nostre spalle. Che fine sta facendo la politica?