12/13/12

giovedì, dicembre 13, 2012

FOLGORAZIONI


Prima adoperano una società pubblica per i loro comodi (e non solo) fra le proteste generali, poi quando non serve più cercano di sbarazzarsene… così tutti dimenticheranno prima.
I pentiti a intermittenza
Le Serre 1Non cessano davvero mai di stupire gli amministratori della mia città e i loro centrosinistri supporter politici. Qualche sera fa ci hanno offerto uno spettacolo impagabile della deriva italica trasferita sul locale, dimostrando anche concretamente che l’incapacità a volte è peggio della malafede. L’oggetto della seduta della commissione consigliare di cui mi onoro di far parte era il piano di rilancio della società “Le Serre”, interamente comunale e da noi più volte definita “La Mangiatoia”,  non certo alludendo al brucabile manto erboso del prato centrale, peraltro soffocato da un osceno tendone che ha devastato il complesso, fra un crollo e l'altro. La riunione serviva a presentare il cosiddetto "Piano industriale", ma naturalmente non è stato distribuito alcun documento, solo qualche slide in slang anglo-grugliaschese che fa sempre effetto. Noi però ce lo abbiamo lo stesso (leggi).
Siccome me ne sono già occupato più volte su questo blog (anche i Carabinieri, l’Ispettorato del Lavoro e chissà chi altri ancora…), rimando ai post precedenti le informazioni sul pregresso di questa società e delle sue recenti attività. Vi racconto solamente la più recente performance della politichetta locale.