09/06/11

martedì, settembre 06, 2011

LIBERTA’ DI LICENZIARE?


Franco Maletti ci spiega con semplicità e completezza come e quando si può licenziare e in cosa consistano i tentativi di allargare le maglie delle possibilità e i solchi fra i sindacati.
La politica dell’ingiustizia di F. Maletti
(per saperne di più in fatto di licenziamenti) 

Il licenziamento nelle aziende con un numero di dipendenti superiore ai quindici viene sostanzialmente catalogato in tre modi diversi:
Per giustificato motivo soggettivo
Si caratterizza per il fatto che è riferito al soggetto (singolo lavoratore), e che il licenziamento deve essere per una giusta causa (grave mancanza, fatto che generi sfiducia nel rapporto ecc.) ossia motivato dal datore di lavoro con ragioni credibili e incontestabili. Nel caso che il lavoratore si rivolga al giudice è onere del datore di lavoro provare rigorosamente la fondatezza del licenziamento.
Per giustificato motivo oggettivo
Può essere singolo o plurimo. Si caratterizza per il fatto che normalmente è riferito alla chiusura di una branca dell’attività aziendale (reparto, sezione, filiale, o tipo particolare di attività).