06/20/10

domenica, giugno 20, 2010

IL MIO AMICO ROBERTO E L'ARROGANZA DEL POTERE.



Sentite questa, è davvero una storia interessante... Un mio amico di nome Roberto, oramai già in età, ma ancora battagliero e soprattutto capace di lotte epiche contro gli arroganti, i mafiosi e i mediocri. Lui abita a Collegno, a pochi metri dal confine con Grugliasco, proprio nei paraggi di una parrocchia che ancora oggi è nota per aver ospitato una comparsata domenicale di Cota (invitato da Don Angelo, il parroco) mentre il sindaco di Grugliasco se ne stava pateticamente fuori dalla chiesa a distribuire volantini e anatemi contro questo sgarbo alla sua augusta persona e al suo grande e potente partito.
Torniamo al mio amico: come molti di noi, su pressioni sempre più minacciose della moglie, a inizio maggio decide finalmente di mettere ordine nella sua cantina. Ne viene fuori una bella giornata di lavoro in solitudine - si sa che gli amici in questi casi hanno un sacco di impegni - e una macchinata di rifiuti da smaltire. Il mio amico è ecologista, attento alle sorti del pianeta e rispettoso delle regole fino allo sfinimento, dunque i rifiuti vengono impacchettati per categorie onde poterli smaltire al meglio e caricati sull'auto, alla volta dell'ecocentro. Questo l'antefatto, entriamo ora nel cuore della storia.