NOVITA'
latest

468x60

header-ad

mercoledì, giugno 30, 2010

SINISTRA OMERTA'

L'interpretazione della democrazia e del conflitto di interessi nel centrosinistra locale
Ieri pomeriggio, occasione mondana, di quelle che chiamano a raccolta il bel mondo locale. Sono inivitato e vorrei davvero esserci, ci tengo alla festeggiata. Solo che ho un impengo di lavoro concomitante: niente di male, passerò qualche minuto prima a farle i miei auguri e a darle un piccolo regalino che ho scelto con mia moglie. Faccio così e arrivo alla festa prima che cominci.
Trovo la festeggiata insieme a un mio ex collega, ora  presidente della Spa che si occupa dei rifiuti dell'Ovest,  e segretario del PD di Grugliasco. Una rappresentazione vivente del conflitto di interesse - sapete quella roba per cui i benpensanti di sinistra arricciano il labbro atteggiando la boccuccia a un'aria schifata? - che se la vive proprio bene, senza imbarazzo perché gli ex-comunisti giudicano gli altri con severità almeno pari all'indulgenza con cui giustificano se stessi. Suvvia, è lì per meriti professionali, mica per nomina politica!

D'altra parte è in buona compagnia: il segretario del PD di Collegno è presidente di una società pubblica con prevalenza dello stesso Comune, nello stesso consiglio di amministrazione dei rifiuti siede anche il responsabile grugliaschese di Italia dei Valori... tutto ok. Ai fessi  parlano di etica, legalità, rispetto delle regole, del liberalismo.della separazione delle funzioni e di mille alte cose ancora, beati loro che ancora ci credono!
Tornando a ieri, invito scherzosamente la festeggiata, di cui è nota la veemenza con cui sposa cause e persegue obbiettivi, a occuparsi delle cose che non vanno nella città in cui abita, Collegno. Taccio dello scandalo che vede la città senza assessore da mesi, coinvolto in una brutta storia di presunta concussione, non vorrei urtare la suscettiibilità dell'altro ospite, i demos sono molto solidali fra loro!.
Ironizzo con lei dell'avventura del mio amico Robby (leggi) e della causa che si sta avviando verso l'amministratore delegato della spa (120 mila euro di costo annuo dei CdA, si dice, un po' troppi per chiamare i gendarmi che multano il mio amico Robby; giusti se risolvesse i problemi dei cittadini invece di mandarli a spasso per settimane con i rifiuti in auto).
L'ospite così commente le mie parole "Eh, già! Tu le la prendi sempre con il centrosinistra!". Capito?
Per questa gente, se denunci le cose che non vanno, lo devi fare solo se sono gli altri. Ai nostri è tutto permesso, siamo della stessa banda, cazzo! Se poi lo fai, devi essere eliminato, messo all'angolo per evitare che le loro conventicole abbiano a risentirsi e a dover rispondere delle cose che fanno. Già sentita all'epoca della lettera alla Bresso, loro che sono per la libertà di stampa, naturalmente se parli male degli altri, che sono per la meritocrazia, ma solo se viene scelto qualcuno di un'altra corrente del partito. Povera Italia, altro che senso dello stato, rispetto delle regole, trasparenza, coerenza fra comportamenti e dichiarazioni... tutte cavolate!
Ecco perché gli ho risposto che "Per me siete tutti uguali, non c'è più differenza". Se bastasse una spolverata di uguaglianza e un pizzico di rosso per rendere migliore questo paese, potrei persino cambiare idea. Ma non è così.

Mariano
« PREV
NEXT »

14 commenti

  1. Non perdi alcuna occasione per farti degli amici... tuttavia non posso che condividere questo tuo sdegno per questi costumi, per questi personaggi, per questo schifo. Adelante!
    Tony

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  7. Da ieri Francesco è al Colle fino a domenica sera per accogliere migliaia di visitatori, anche istituzionali, per ricordare e rivivere il nostro passato tragico che ha costruito la nostra libertà. A Torino il PD tutto discute sabato con Chiamparino e Morgando di programma e candidature per il 2011; lui sarà al Colle perché sulla politica ridotta a pura vicenda di potere prevale la responsabilità nel coltivare valori più alti, “eterni” se gli uomini li sanno trasmettere. Sono grato a Lava per aver sollevato la vicenda delle vendette successive alla strage dei 67 Martiri, ma sono indignato per come ha ridotto la lotta politica a Collegno. La critica fa bene ma la denigrazione non fa bene alla politica. Favole gratuite e da “buco della serratura” (una diverte, ma la filastrocca è patetica) anche a Grugliasco, come ci si riduce quando non si è capaci di trovare nelle vicende collettive e amministrative margini per una critica, si ricorre ad un “dizionario dell’immaginazione” come il mio o suo conflitto d’interesse (!!!). Ad Ottobre il “conflitto” non ci sarà più e non condividerò con Berlusconi questa caratteristica, se il senso del ridicolo non ci sfiora.
    Bisognerebbe trovare un modo per ridurre la polemica su di un favoloso colloquio a divertissement letterario e ozio politico (vuol dire che stiamo bene e non soffriamo direttamente la crisi se ci scriviamo sopra). Magari si mette fine a questo circo mediatico di polemiche personali su fatti inesistenti e ci si occupa di altro. Oggi tanti cittadini soffrono davvero e noi dobbiamo vedere che fare per loro. Di questo sono preoccupato come cittadino e come padre di 2 figlie in cerca di lavoro oltre che come politico che rappresenta a Grugliasco una parte importante dell’elettorato di centrosinistra. Rischiamo lo schianto civile e noi a parlarci addosso. Voltiamo pagina e guardiamo al baratro che ci è davanti che Berlusconi la Lega e Tremonti hanno costruito con le padanate e la tv del piacere. Oggi si manifesta per la libertà di stampa. Le cose serie sono queste.
    Io domenica vado al Colle del Lys: vieni anche tu, a pranzo se vuoi e invita anche i tuoi amici, di qualsiasi fede.

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  9. Non conosco in dettaglio il motivo del contendere ma vorrei umilmente ricordare all'Illustrissino rappresentante dell'Amministrazione che un blog non è l'Ufficio Stampa del proprio Partito o del Consorzio di cui si è presidente e che solitamente la netichette (regole di educazione comunemente rispettate in rete) prevede di lasciar passare almeno una mezza giornata prima di inviare una seconda, terza, quarta volta lo stesso messaggio.

    RispondiElimina
  10. vedo che per giustificare alcuni comportamenti presunti ambigui si scrive e ci si giustifica anche troppo (bastava una volta e avremmo capito ugualmentemente) per altre questioni, per esempio il municipio nel parco, tutto tace nessuno si sente in dovere di dare spiegazioni in primis il partito di maggioranza di Grugliasco.in proposito nessuno ha niente da dire?Sig. Giovanni?non so che carica ha ma mi sembra molto "addentrato".Carla

    RispondiElimina
  11. A Giovanni: c'è o non c'è un conflitto di interesse (al di là delle volontà e delle tue supposte dimissioni?). Per me sì, è una questione politica e mi stupisco che non ti appaia in tutta la sua drammatica gravità. Chiedi lumi al latore dell'altro commento, che mi ha fatto la predica in materia qualche anno fa... Non sarà che il conflitto di interesse si usa solo strumentalmente contro gli avversari politici? Voi trovate giusto che chi ha cariche poitiche nel comune o nella zona abbia anche cariche gestionali e amministrative in enti pubblici (o partecipati) della stessa area? I no e pensavo che questafosse una delle cose che avevamo in co mune. Invece no, ne prendo atto.
    A P.P.: Lava svolge un compito prezioso e importante a Collegno. Una di queste è che il partito conta meno della pubblica amministrazione, che il rispetto delle istituzioni è questine di forma edi sostanza. Poi che la verità è sempre più giuysta della menzogna e del torbido. Vi sembra poco? A me no e preferisco di gran lunga come fa lui a come fate voi.
    Che squallore, Giovanni, la battuta sulla disoccupazione politica: voi ex comunisti non perdete il vizio di negare l'evidenza e di operare denigrando chi non è dei vostri. Cambia la forma, la pelle, la sostanza resta sempre quella.
    Buon Colle del Lys, viva la lotta partigiana.

    RispondiElimina
  12. Buongiorno Sig. Marianno,
    sono nuovo a Grugliasco e sono contento di aver trovato un esponente credibile del centro-destra. Qui mi sembrano tutti comunisti e confesso di aderire a quasi tutte le sue posizioni. Ma mi chiarisca se Lei è UDC o PDL.
    Un saluto caloroso!
    Alfredo

    RispondiElimina
  13. non vedo l'ora di leggere la risposta di Mariano.

    RispondiElimina
  14. Alcuni mesi fa con gli altri del PDL sollevammo questo problema della cariche in società ed enti pubblici. Ci interessammo del problema in occasione della nomina di un Consigliere Comunale del PD nel CDA del CISAP (nomina effettuata mentre la persona in questione era ancora in carica come consigliere, per la quale presentammo anche un esposto al Prefetto). La cosa era poi morta lì, come al solito tra mille cavilli e cavillini di legge. Ma rimaneva un dato evidente: sarà un caso, ma una grossissima parte delle cariche in enti e società partecipate vengono "spartite" tra esponenti di uno/due partiti di centrosinistra. Forse è un caso che queste persone, senza mettere in alcun dubbio la loro competenza, abbiano tutti la stessa tessera di partito?
    La cosa interessante è che è la stessa legge a dire che si tratta di nomine di carattere fiduciario (art. 50 del TUEL): persone che quindi la devono pensare come il "capo/i" che li nomina/no. Dovrebbe però essere compito del/i "capo/i" il fatto di non nominare sempre e solo chi appartiene alla propria sponda politica, dandosi magari dei limiti che premino la meritocrazia e che permettano maggiormente ai giovani di accedere a questo tipo di cariche...

    RispondiElimina