11/10/08

lunedì, novembre 10, 2008

Mariano a Videogruppo sulla Tav.


Anteprima

 

QUESTA SERA ALLE ORE 19.30, E FINO ALLE 20,  MARIANO TURIGLIATTO SARA' OSPITE A VIDEOGRUPPO PER PARLARE DELLA TAV, TORNATA PREPOTENTEMENTE DI ATTUALITA' DOPO LE ULTIME DICHIARAZIONI DEL PREMIER BERLUSCONI.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO INFATTI HA DICHIARATO NEI GIORNI SCORSI: "LO STATO GARANTIRA' LA POSSIBILITA' DI REALIZZARE I TRAFORI ALPINI DEL CORRIDOIO 5 (LA TORINO-LIONE, NDR) ANCHE CON L'USO DELLA FORZA, COSI' COME HA FATTO IN CAMPANIA PER L'EMERGENZA RIFIUTI".

UN "MODO DI ESPRIMERSI" DESTINATO A FAR DISCUTERE NATURALMENTE.

OSPITE IN STUDIO ANCHE IL CONSIGLIERE STEFANO MONTEGGIA DEL PDL. CONDUTTRICE CARMEN VURCHIO

per tutti gli iscritti a FACEBOOK,
è disponibile un video molto accattivamente, ricco di spunti di riflessione
CLICCA PER IL VIDEO

 

Darsele di Santa Ragione!.


Anteprima

 

di Patrizio Brusasco

 

Quello che si è visto ieri sera nei tg di tutto il mondo con la mega rissa tra monaci armeni e greci ortodossi all'interno  del Santo Sepolcro a Gerusalemme, con calci, pugni e quant'altro, non erano le scene di un film girato a Hollywood o a Cinecittà e neppure una scena estrapolata dal film western all'italiana, alla Sergio Leone, inventore dello "spaghetti-western".

Purtroppo era la nuda e cruda realtà di un mondo che manifesta la sua violenza in ogni modo e in ogni luogo, contagiando persino i religiosi convenuti all'interno della Basilica che dovrebbe contenere il Santo Sepolcro, dimostrando di fatto come sia problematico, se non impossibile, il dialogo interreligioso, anche all'interno delle tante dottrine di una stessa religione.

Forse viviamo veramente, come sostiene la teoria delle ere esiodea o quella indiana, l'età del ferro, il kali yuga indù, in cui per dimostrare il tracollo della virtù la si immagina come un tavolo che debba stare in equilibrio su una gamba sola (cosa tecnicamente e fisicamente veramente molto difficile anche per veri funamboli dei tempi postmoderni); forse siamo, chi più chi meno, tutte vittime dei tempi affatto assurdi in cui ci tocca vivere, al punto di trasformarci altrettanto disinvoltamente in carnefici, senza ritegno e pudore.

Per dei religiosi, e ancor più in quel sacro luogo, è sicuramente peggio! Ma forse non dovremmo scordarci che al di sotto di ogni abito, sacro o laico che sia,  battono le stesse pulsioni, gli stessi istinti, anche se così non dovrebbe essere. E' inutile sono i tempi: è meglio rassegnarsi.

Sicuramente qualcuno lì vicino si sarà - come si usa dire- rigirato nella tomba. Amen!