08/05/08

martedì, agosto 05, 2008

Il fascino della divisa.


 
di Eva Milano

“Più curiosità che paura per i soldati nelle città”, “Questo non è il Kosovo. Ma che emozione” o ancora “La gente ci incita: continuate così”. La presenza dei militari nelle città suscita su La Stampa titoli che troverei più appropriati per l’arrivo di Angelina Jolie al Festival di Cannes. Il provvedimento, insensato per definizione (chiedete a un bambino cosa fanno i militari: la guerra, no? E allora, a Torino non c’è mica, la guerra!) ha tutta l’aria di essere un provvedimento demagogico come altri visti in questi giorni (per esempio: i rifiuti dei quartieri di Napoli che sono stati ripuliti, sotto quale tappeto sono stati nascosti?).

A parte il dibattuto tema della dubbia utilità dell’operazione, i commenti al primo giorno di presidi sul quotidiano nazionale presentano una leggerezza d’approccio che, non so voi, ma invece di distendermi, mi inquietano. Non si può far passare un provvedimento così serio e oneroso come un episodio di cronaca. I militari in strada suscitano brutti ricordi di situazioni politiche in cui il controllo d’autorità si camuffa da garanzia di sicurezza. Queste sono cose che capitano nella Repubblica delle Banane, ma noi non viviamo nella Repubblica delle Banane… No, vero?

 

Deregulation.


fiducia alla camera 5 agosto verificare

Qualcosa va pur sacrificato. Se il trend del nuovo Governo è semplificare le norme eliminando provvedimenti inutili, perché non cominciare dall'energia. Tanto, si sa, non è un tema importante. Così è andata: è stato approvato l'emendamento che abolisce l’obbligo di certificazione energetica degli edifici negli atti di compravendita di immobili esistenti e nei contratti di locazione. Il certificato, introdotto dal governo precedente, rimane valido solo per le nuove costruzioni.

L'emendamento introdotto dalla Camera è in contrasto con una delle principali finalità della Direttiva europea 2002/91/CE, in cui viene posto come obbligo quello di informare i cittadini, tramite l'attestato di certificazione energetica, sui consumi energetici dell'edificio.

Il provvedimento sulla certificazione energetica era una tra le poche soddisfazioni che il debole Governo Prodi ci aveva concesso. Ma dove passa il Cavaliere non cresce più l'erba.

http://www.edilio.it/nqcontent.cfm?a_id=12083