NOVITA'
latest

468x60

header-ad

I più letti

Visualizzazione post con etichetta Serracchiani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serracchiani. Mostra tutti i post

SULL'AVENTINO CI SONO LE FARFALLE, IL POTERE È PIÙ SOTTO

Narrano gli storici dell'antichità che l'Aventino fu la zona di Roma che patì il saccheggio più feroce quando i Goti di Alarico nel 410 d.c. calarono sulla città...
 Questo perché lì sorgevano la case dei nobili, edifici ricchi di arredi e decori preziosi, pieni di soldi e tesori. Nei novecento anni precedenti il colle aveva fatto tempo a trasformarsi da luogo di rifugio della plebe nei momenti bui a zona-bene della Roma dei senatori e degli arricchiti dell'Impero. Forse per quello Renzi e ciò che resta del PD hanno deciso di ritirarsi lassù dopo l'ennesima rovinosa sconfitta elettorale.
E' davvero difficile spiegare a uno straniero come sia possibile che un partito che ha più che dimezzato i suoi voti in quattro anni continui a prendere ordini dal leader che l'ha condotto all'irrilevanza. Il problema, infatti, non è più se Renzi sia bello o brutto, bravo o cattivo, lungimirante o no...

NON PODEMOS, MA ESPERAMOS

La faccia della Moretti domenica notte: pura poesia! E  Serracchiani e soci che, col solito sussiego, davano agli “altri” la colpa della sonora trombatura della Paita in Liguria…
Il gufo
… mi ha fatto piacere. Ancora più piacere mi ha dato lo strano modo con cui De Luca festeggiava la sua vittoria. E ancora, i musi scuri dei candidati del PD, tutti convinti che il partito avrebbe fatto sfracelli e che perciò avrebbero posato i loro culetti democratici nei consigli regionali, e riportati alla dura realtà da percentuali meno che bersaniane (perfino i loro elettori più fedeli sono stati costretti a catapultarsi sulle finte liste civiche e sostegno del loro candidati a presidente, pur di non votare quel simbolo e quella gente).
Il topos però è stato Renzi pateticamente vestito da soldato a fingere per le TV di essere uomo di stato, preoccupato non già delle elezioni regionali, ma della salute dei “nostri ragazzi” in missione umanitaria all’estero. A Roma le vallette e i valletti si apprestavano ad arginare le palate di cacca che, in parte, avevano previsto in arrivo per via dei sondaggi segreti a ridosso del voto. La buona retorica guerrafondaia prevede che, nei momenti difficili, il comandante stia con le prime linee per dare l’esempio e spronare i soldati fedeli. Renzi se la batte sistematicamente ogni volta che sente odore di difficoltà o di insuccesso lasciando i suoi a svolgere il compito più ingrato. Anche questo deve essere “rottamismo”, ma è certamente un modo di fare e di essere che dice parecchio del personaggio. Molto piacere mi ha fatto scoprire che il successo di Salvini è semplicemente un parziale travaso dei voti del PdL alla Lega, l’area elettorale del centrodestra e la sua consistenza sono all’incirca le stesse.
Ancora più piacere mi ha fatto scoprire quello che provavo di fronte alle notizie che davano conto dei risultati delle elezioni: non mi importava nulla che in Lombardia e Veneto avesse vinto il centrodestra, che il PD fosse andato indietro, che perfino il M5S avesse perso qualcosa.