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SANITA' CHE SPRECA: COSA SUCCEDE ALL'ASL TO3?

Forniture di prestazioni biomedicali, uno dei core business delle ASL, facile terreno di esercizio per spiranti finanzieri creativi. Ecco cosa sta succedendo in alcune ASL piemontesi, fra cui la TO3.
Hanno cominciato a sollevare la questione il consigliere regionale del M5S Gianpaolo Andrissi, novarese, e i consiglieri comunali Giovanni Lava di Civica per Collegno e Carlo Proietti di Grugliasco Democratica. Il primo ha presentato interrogazione all'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta (leggi), gli altri due ai rispettivi sindaci. Nel mentre, sui giornali si dava conto del sequestro di documenti negli uffici del dott. Flavio Boraso, direttore generale dell'ASL TO3, recentemente "promosso" a pieni voti dai sindaci dei comuni dell'ASL che dirige
Facile immaginare che della questione si tratterà ancora e a lungo. Perciò, anche se è davvero complessa, conviene entrare un po' più in profondità. Come ha fatto Giovanni Lava nel suo post, a cui rimandiamo i lettori interessati. Lì sono raccontati i meccanismi che, se fossero verificati, svelerebbero una colossale dilapidazione di soldi pubblici. Per sapere a che punto stanno le indagini amministrative innescate dalle interrogazioni, abbiamo sentito il consigliere Andrissi.

LEZIONI DI VITA

Finalmente la campagna elettorale grugliaschese è finita. Si torna alla normalità, si riassorbono le speranze deluse, si cerca di tirare le somme e di trarre qualche utile insegnamento. Se poi si riesce a fare delle sconfitte esperienze di vita, meglio ancora

Ho vissuto intensamente la campagna elettorale appena terminata anche se non ero candidato, né a sindaco e neanche a consigliere. Così avevo deciso per raggiunti limiti di età, per palese inadeguatezza e per altrettanto evidente incompatibilità con larga fetta degli elettori. Per non parlare del ceto politico, nostrano e non. Dunque mi sono messo a disposizione per "servire" gruppi che avevano deciso di mettersi insieme per proporre a Grugliasco un cambiamento deciso, con alla testa un candidato a sindaco di grande spessore, umanità e capacità, Carlo Proietti.
Alcuni di noi, in particolare i consiglieri comunali eletti, nei cinque anni precedenti avevano cercato di fare ciò che ci si aspetta da una forza responsabile d'opposizione: le pulci a delibere, atti e comportamenti, la critica puntuale alle decisioni dubbie o contrastanti, la formulazione di proposte che inevitabilmente le ha accompagnate. L'abbiamo fatto sempre stando nel merito, fornendo dati e riscontri a tutto quello che abbiamo denunciato: alle molte promesse di querele che ci sono venute dal sindaco, ad esempio, non sono mai seguiti i fatti. La ragione la conosciamo bene e non abbiamo esitato a dichiararla tutte le volte che qualcuno ha provato a confondere la denuncia e la critica con l'allusione, il pissi pissi dei corridoi, il dire non dire. Molto di quello che abbiamo fatto si trova, oltre che negli atti comunali, sul sito di Grugliasco Democratica. Chi vuole può documentarsi, leggere, farsi un'opinione.

LA FACCIA

In questi giorni di preparazione della campagna elettorale per l'elezione del sindaco della mia città, qualche stranezza locale potrebbe essere il segno dei tempi che cambiano

Il sistema attuale per l'elezione dei sindaci e dei consiglieri comunali è entrato in vigore nel 1992 e applicato per la prima volta nel 1993, dunque 24 anni fa. Praticamente da subito la figura del candidato a sindaco è diventata centrale, assumendo via via sempre più importanza. Ovviamente a discapito dei partiti e dei movimenti che presentavano e presentano le liste di candidati consiglieri.
Questo perché l'esecutivo - ovvero l'azione di governo di chi, eletto dai cittadini, rispondeva quasi solo a loro nell'esercizio del suo mandato - ha progressivamente assunto più rilevanza rispetto alla funzione di controllo, indirizzo e rappresentanza esercitato dai consiglieri comunali. A partire da quel momento, quindi, le campagne elettorali si sono progressivamente spostate dal confronto fra partiti al confronto fra candidati a sindaco, i  loro programmi e le coalizioni di liste a sostegno di ciascuno di loro.
Sovente le coalizioni si sono costituite intorno a personaggi "rilevanti" che, accettando di essere candidati a sindaco, hanno svolto la funzione di catalizzatori di gruppi e liste, fino a portarli alla vittoria, pur in una condizione di debolezza. Gente che "ci metteva la faccia". La mia storia è anche questo, come quella di tanti candidati a sindaco i cui faccioni stavano sui muri della città.

LO SPRECO

Una proposta per sostenere il reddito dei lavoratori in cassa e in mobilità e contemporaneamente dotare la città di squadre di manutenzione. PD e i satelliti sono contro e bocciano la proposta…
Cassaintegrato? Si aggiusti!
licenziatoPrimi di luglio, nell’afosa sala consigliare del mio comune amministratori al lavoro per approvare il bilancio di previsione 2013. Nell’universo intero il bilancio di previsione si approva prima che cominci l’anno (non per niente si chiama”di previsione”), da noi si attiva alla fine del primo semestre, in buona compagnia di molti altri comuni resi poco “previdenti” dalle continue giravolte prima del governo Monti, ora di quello Letta (sempre con PD e PdL a supporto, bisognerebbe non dimenticarlo).
L’opposizione ha presentato alcuni emendamenti che servono a dare consistenza finanziaria ad alcune sue proposte. Per fortuna sono pochi: 22, dei quali solo 14 ammessi al vaglio del Consiglio comunale. L’opposizione (noi di Grugliasco Democratica ed Ecologisti) ritira quelli che l’amministrazione comunale dichiara di voler accogliere o di cui si impegna a tenere conto. Non è mica lì per fare ostruzionismo, è lì per portare a casa provvedimenti e stanziamenti a favore della città, dunque massima collaborazione, ma…

CRONACHE DI UN CONSIGLIERE COMUNALE 2

Seconda adunanza: dove il PDmenoelle vota in massa il candidato del PdL, anche lui. come il sindaco, portaborse in Regione. Poi, espulsioni e.. sorpresina finale con fuoriprogramma dedicato. 
DemoLezioni di democrazia
Delorean Ieri, 6 giugno, seconda puntata. Il Consiglio è convocato per approvare alcune delibere “tranquille” e per eleggere i presidenti delle commissioni consiliari: cinque di queste avranno presumibilmente un candidato della maggioranza, l’ultima è quella di controllo e garanzia; la presidenza spetta all’opposizione.
Serpeggia un certo nervosismo, alimentato anche dalla richiesta che il capogruppo dell’IdV Carioscia formula alla presidente del consiglio, sua ex (forse) compagna di partito: vuole leggere una dichiarazione al termine dei lavori ordinari. Sono giorni che girano voci di espulsioni e di discussioni feroci all’interno del partito che i maligni hanno già ribattezzato “Italia dei livori”, dunque potrebbe essere una succulenta puntata che alimenterà il gossip locale e le pulsazioni di un poco tranquillo Montà.

CRONACHE DI UN CONSIGLIERE COMUNALE 1

Seduta di insediamento del Consiglio comunale di Grugliasco: paradigma dell’Italia di oggi e specchio delle miserie umane amplificate alla massima potenza. Con ciliegina finale.
Debutto con livore
Municipio Alle 17 e 30 di ieri (28 maggio 2012) tutti i consiglieri comunali di Grugliasco sono presenti nella sala, già bella calda di temperatura e piena del pubblico in prevalenza formato da amici e parenti dei neoeletti e del mondo politico locale. Tra il pubblico alcuni consiglieri non più eletti, amministratori del passato e l’ex-sindaco munito di telecomando per manovrare just in time il suo successore.
Banchi della maggioranza con gente che si guarda in cagnesco, non sembra neanche che abbiano vinto loro. Banchi dell’opposizione: in prima fila i 4 consiglieri eletti nella lista del MoVimento 5 Stelle, in seconda fila noi quattro di Grugliasco Democratica e Ecologisti, in ultima fila (solo) il consigliere del PdL.

GRUGLIASCO ELEZIONI: GRUGLIASCO DEMOCRATICA

Ecco il dépliant di Grugliasco Democratica, la lista civica della nostra città. E’ stampato in 20.000 copie, l’ha disegnato e composto Fabio Sgorlon ed è in distribuzione in questi giorni.
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