12/03/15

giovedì, dicembre 03, 2015

VENARIA, MODERATI ALLA RISCOSSA?


Pochi mesi fa  grande gioia per l'imprevedibile vittoria del M5S a Venaria. Apprezzamenti positivi anche chi si era schierato a favore del loro candidato a sindaco al ballottaggio. Oggi avvisaglie di una brutta politica che non volevamo veder tornare
Non sono certamente  stato l'unico e neanche il più autorevole fra i commentatori "amici" a mettere in guardia i M5S dalla troppa sicumera, dall'arroganza e da un approccio troppo manicheo alla realtà dell'amministrazione (buoni e onesti Vs cattivi e disonesti). I pentastellati non sono tutti capaci e belli per definizione e gli altri non sono tutti brutti, sporchi e cattivi, o almeno non lo sono tutti nello stesso modo. A vedere il modo in cui il sindaco Falcone ha composto la giunta di Venaria qualche dubbio mi è venuto da subito, ma la conferma comincio a trovarla nelle vicende di questi giorni, altrimenti inspiegabili.
Accade che una consigliera 5 stelle decida di abbandonare il gruppo consigliare e la maggioranza per passare all'opposizione con i Moderati. Povera lei, verrebbe da dire, viste anche le performances di passati consiglieri di quel partito proprio a Venaria e non molto tempo fa. Proprio per questo viene però la voglia di chiedersi quali siano le ragioni della scelta della giovane banderuola. A sentire lei il tema centrale è la mancanza di collegialità nelle decisioni amministrative e nella pratica politica sviluppata attraverso schemi ideologici e non secondo l'interesse collettivo. Pare anche che il malessere attraversi un po' tutto il gruppo, coinvolgendo altri consiglieri. Vedremo.
Incredibilmente i Moderati esultano (leggi), già pronti a puntare il dito contro il sindaco e la sua amministrazione, incapace, a loro dire, di tradurre in programmi di governo le idee e le proposte con cui hanno vinto le elezioni.