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UN GROSSO DEBITORE

Ogni tanto il neo sindaco, il suo predecessore, qualche assessore e gli imprenditori sponsor di questa Amministrazione si ritrovano a farsi una magnata a casa di un illustre concittadino, con notevoli interessi in ballo.  Solo che è…
Un banchetto costoso
banquet € 552.812,64: a tanto ammonta il debito accertato verso l’erario (il grosso è del Comune ) di J.J.  , un mio concittadino eccellente e imprenditore valente. L’ha maturato negli ultimi cinque anni (non so se avesse del debito precedente, ma è forse prescritto), non pagando l’ICI, la TARSU e chissà quali tasse e tariffe sulle sue proprietà e attività, quasi tutte in Grugliasco.
Finora gli uffici del Comune hanno scoperto ben 4 immobiliari, intestate prima a lui e poi alla di lui consorte, a cui fanno capo immobili (capannoni già abusivi e poi condonati), case e terreni. Com’è stato possibile che si accumulassero simili morosità? Semplice, basta non pagare.
Ad esempio l’Immobiliare 1, la più ricca delle quattro finora scoperte, nel solo 2011 ha maturato un debito  di € 91.943. Di quel debito sono stati pagati al Comune € 1.280, vale a dire meno del 2%! Nello stesso anno un’altra delle immobiliari ha maturato un debito di € 41.222,59, al Comune sono arrivati € 571,97! Non ho sbagliato a scrivere, è proprio così!

Un po’ meglio era andata con l’Immobiliare 1 nel 2010: a fronte di un debito di € 71.456, sono arrivati al Comune € 2.907, quasi il 5% del dovuto! Tutto questo in modo legale: si chiama elusione fiscale, solo che queste furbate le pagano i contribuenti onesti e chi ha a cuore la giustizia sociale e la legalità dovrebbe fare tutto quello che può per perseguire questi comportamenti. Invece è il contrario, i nostri amministratori ci magnano insieme.

Il soggetto l’ho conosciuto quando, novello sindaco, mi sono dovuto occupare dei capannoni agricoli (realizzati su area agricola da imprenditori agricoli con i contributi europei per l’agricoltura) che nottetempo diventavano industriali. Cominciavano ad ospitare lavorazioni dell’indotto auto e i loro proprietari vennero denunciati per abuso edilizio. Qualcuno di loro è anche stato condannato, poi è arrivato in condono edilizio di Berlusconi (1995/6) e ha lavato via tutto. A quel tempo almeno due di loro hanno pagato consistenti quantità di danaro al Comune, uno era lui.

In concomitanza con le ultime due edizioni di TerraMadre, l’Amministrazione comunale ha organizzato alle Serre cene di commiato agli ospiti stranieri delle famiglie della nostra zona e lui stato lo sponsor principale, un vero cittadino benemerito, così illustre da sedere al tavolo con le autorità, locali e da esportazione. Per questo non ci sono mai andato, nonostante gli inviti di questo sindaco e del suo predecessore, e non ci sono mai andati i consiglieri di Grugliasco Democratica e degli Ecologisti.

Ciliegina sulla torta per meglio inquadrare personaggio e contesto, un pezzo de “La Stampa” (leggi) che tratta di una attività che lo riguarda: dipendenti fuori dalla fabbrica chiusa dall'oggi al domani, per spostare lavorazioni in un comune qui vicino, naturalmente con nuova denominazione e nuove maestranze. Perfino in quei momenti, era maggio del 2010,  gli amministratori grugliaschesi banchettavano col soggetto e i suoi ospiti (ne avevo scritto già allora) intanto il Consiglio comunale approvava varianti al Piano regolatore a go-go. A proposito: gira per gli uffici del comune una proposta di ulteriore variante proprio sulle sue proprietà, naturalmente per aumentare la superficie costruibile, ma al momento sembra lì ferma, in attesa di tempi più redditizi per l’edilizia.

Allora il sindaco era ancora il predecessore dell’attuale, ma deve avergli attaccato il vizio perché il costume non è cambiato. Di tanto in tanto anche oggi il vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico nonché sindaco di Grugliasco  raduna i suoi illustri supporter a casa del più illustre fra tutti. Per l’occasione J.J. ammazza una bestia e la fa allo spiedo: belli satolli si discute meglio.

Solo che manca mezzo milione di euro al conto del Comune.

Mariano

PS I dati e le notizie li ho ricavati attraverso i normali strumenti a disposizione dei consiglieri comunali, vale a dire mediante un regolare accesso agli atti e una visita agli uffici competenti per acquisire numeri e atti. Chiunque può provare per credere… Ma la storia non è finita qua.



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