10/19/15

lunedì, ottobre 19, 2015

IL PADIGLIONE GIAPPONESE


Cosa ci spinge a fare ore di fila per accedere a un padiglione dell'Expo? E poi a uscire da lì per fare altre ore di coda per entrare in un altro? E chi ha organizzato tutto questo?

Ieri il padiglione giapponese ha chiuso l'accesso quando le ore di attesa sarebbero state 8. Qualche saggio organizzatore ha capito che era il caso di porre fine al martirio dei pazzi che si passavano mezza giornata in fila per entrare a godere della visita di circa 50 minuti di uno dei padiglioni più azzeccati dell'Expo. Anche altri padiglioni vantano file chilometriche e tempi di attesa da sfinire chiunque, ma come il Giappone nessuno. In prossimità della chiusura di Expo2015 e, dunque, anche del padiglione giapponese qualche considerazione bisognerà pur farla, non fosse altro che per capire cosa siamo diventati.
Cominciamo dall'organizzazione. Stando alle stime che la stampa riportava appena prima dell'apertura dell'Expo, i visitatori attesi avrebbero dovuto essere i fra i 150 e i 200 mila al giorno. Queste cifre sono state raggiunte solamente a partire dall'estate, con un avvio zoppicante e che ha fatto temere il flop...