06/02/13

domenica, giugno 02, 2013

SCUOLA: FINE DI UN’EPOCA?


Ci siamo: un altro anno scolastico di avvia alla conclusione. E’ ora di bilanci, l’aria si fa elettrica e si comincia a ragionare su cosa è cambiato e sulle tendenze...
La scomparsa dei secchioni
Sono 39 i miei anni di onorato servizio come insegnante, dunque tanti. Gli ultimi 30 li ho “lavorati” in un istituto pieno di bella gente, ma poco frequentato dai fighetti e dagli intellettualini che tanto piacciono a noi insegnanti quando siamo in carenza da soddisfazioni professionali.
Oltre che a tentare di insegnare qualcosa, ho passato una buona parte del tempo a combattere contro il pregiudizio che circonda i “secchioni”, vale a dire quelli che vanno bene a scuola. Quelli che studiano, fanno i compiti e normalmente seguono le lezioni. Magari hanno i capelli lunghi, le magliette coi teschi, brufoli a volontà, il culo di fuori e appena velato da mutande dai colori improbabili; magari parlano a smozzichi, si cibano di ogni schifezza possibile, stanno seduti/e poco composti/e e a volte danno l’idea di pensare a tutt’altro. Eppure vanno bene a scuola e sono quasi sempre a posto. 
Fino a pochi anni fa quest’ultima caratteristica bastava a trasformarli in drop out, sfottuti e schifati dai compagni,  fighetti agghindati secondo i dettami della moda del momento e vuoti come delle zucche americane il 31 ottobre… ma rigorosamente asini, ciucci impuniti e apparentemente felici di esserlo.