01/23/13

mercoledì, gennaio 23, 2013

ARROGANZA BUROCRATICA


Come trasformare il cittadino in vittima rendendogli inaccessibili perfino i diritti fondamentali. Una storiella dal selvaggio west
Nelle mani di pericolosi incapaci
04-Aazarnoush-Ebraahemiroushan--illus.-The-star-of-manners-and-letters--1365_900Lunedì 21 cedo alle insistenze di mia moglie: debbo andare all’ASL a cambiare la pediatra della nostra nipotina. La dottoressa  ha cambiato paese, ha fatto di tutto per portarsi dietro i suoi piccoli mutuati, ma di garanzie di presenza ne da troppo poche. Si cambia, ma anche se non lo si facesse, tutti i parenti dei suoi piccoli mutuati sono costretti ad andare all’ASL per confermare o smentire la scelta: come se il problema ce lo avessero loro e non la dottoressa.
Ovviamente non aveva avvisato nessuno del disguido, i fortunati l’hanno scoperto perché sono andati da lei per necessità. Non una lettera, una e-mail o un sms, come se fosse una volontaria benemerita che presta i suoi servigi gratis.