07/28/10

mercoledì, luglio 28, 2010

LO STRANO CASO DELLE QUOTE LATTE


La vergogna di un paese senza diritto
Sembra una cosa che riguarda pochi allevatori, disposti a tutto pur di non pagare le multe dell'Unione Europea. In reatà è uno scontr o fra due modi opposti di essere cittadini e produttori, nel quale si ancora una volta si rischia che vincano i furbi.
Non sempre i giornali raccontano questa storia in modo comprensibile a chi non è del mestiere, voglio provare a farlo io in poche righe.
L'Unione Europea contingenta le quantità di latte che ogni paese può produrre e commercializzare. La quantità delle quote per ogni nazione venne stabilita sulla base delle dichiarazioni dei singoli allevatori. Ogni paese membro le raccolse, le sommò e fissò così la quantità di latte prodotto annualmente. Piccolo problema: in Italia l'evasione fiscale è alta, anche nel settore dell'allevamento e della produzione agricola, dunque gli allevatori dichiararono di produrre di meno dell'effettivo per evadere le tasse e giustificare quelle già evase.
Così l'Italia venne complessivamente "penalizzata" dall'Unione Europea, a favore degli allevatori del Nord  Europa e quelli francesi che dichiararono di più, pagando anche le tasse corrispondenti nei loro paesi.