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sabato, luglio 10, 2010

INCENERITORE DEL GERBIDO: LA PRIMA PIETRA?

Tra una crisi isterica e qualche senso di colpa i politici a parata nel prato.

Dunque la prima pietra dell'inceneritore del Gerbido è stata posta. Insieme alle autorità, alle televisioni e ai giornalisti c'erano anche un'ottantina di contestatori che ribadivano ancora una volta le buone ragioni di chi non lo voleva proprio o ne voleva uno più piccolo, per mantenere la tensione alla differenziazione della raccolta e pretendere una politica degli imballi meno sfacciatamente dalla parte dei produttori. Tra i contestatori c'era anche il mio amico Carlo, consigliere comunale della lista civica di Grugliasco e medico, non c'era il sindaco di Grugliasco, forse impegnato a prendere le misure per fare il municipio nel parco e l'oratorio nell'altro giardino.
Ha mandato il vicesindaco e l'assessore all'ambiente, entrambi imbarazzati e particolarmente aggressivi, specialmente quando sono stati riconosciuti dai protestanti e fatti oggetto di qualche reclamo.
Dovevate sentirli! Ma la cricca grugliaschese è fragile e basta poco a farla andare in tilt.
Due parole, proclami di lavori eseguiti a tempo di record davanti alle televisioni, e poi... tutti al rinfresco!

Al cittadini non bisogna far sapere delle cause in corso, del blocco dei lavori, della lievitazione dei costi, per non parlare della modalità con cui si è scelto il sito e definita la capacità dell'impianto. Tutte sciocchezze, tanto la gente se lo dimentica, mica ha tempo per seguire queste cose. Addirittura i bene informati narrano che uno dei posti nel consiglio di amministrazione della società che costruisce e gestirà l'impianto è rivendicata dall'esponente di punta di una delle correnti del PD. Competenza, capacità, trasparenza? Tutta roba da scrivere nel prossimo programma elettorale!


Credo che il tema dello smaltimento dei rifiuti abbia un contenuto tecnico forte e che la politica debba decidere su opzioni chiare e trasparenti preparate dai tecnici e costruite sulla base delle esperienze consolidate e all'avanguardia; non sono del tutto convinto che si possa fare completamente a meno di un termovalorizzatore. Da qui a fare un bestione per tutta la provincia e trasformarlo in un altro carrozzone di clientele ce ne passa però.
Ne vedremo ancora delle belle, ma di contestatori ce ne erano davvero pochi: che fosse l'ora? che fosse che la rassegnazione ha vinto? che fosse stanchezza? Mah!

Mariano
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9 commenti

  1. Un bel regalo per Grugliasco e Beinasco! Dove sono finiti quelli che lottavano strenuamente e ci saltavano agli occhi perché non eravamo abbastanza radicali? E quelli che hanno costruito le loro fortune politiche promettendo che mai e poi mai l'inceneritore... Ma non si vergognano ad andare ancora in giro? Che nervoso!
    Laura

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  2. Ciao Mariano.

    Quando iniziò il lungo iter dell'inceneritore del Gerbido ancora giocavo coi lego e quindi non ho vissuto direttamente la vicenda, però qualche tempo fa ero andato a frugare negli archivi della Stampa e avevo trovato cosine interessanti. Tipo alcune dichiarazioni di sindaci e ex assessori all'ambiente che cambiavano come banderuole al vento.

    Da quel che ho letto alcuni ricorsi sono ancora al vaglio delle autorità competenti (se hai novità aggiornami perchè alcune notizie possono sempre scappare), però mi aveva stupito leggere sui giornali che ad esempio nella selezione dei siti il parametro relativo all'impatto visivo avesse rilevanza maggiore di quello assegnato alla salute umana.

    Io sono sempre stato favorevole all'incenerimento, molto più perplesso sulla scelta del sito (non tanto perchè non voglio l'inceneritore cattivone a casa quanto al fatto che la procedura di selezioni ha avuto punti oscuri parecchio grossi...): per quel poco che ho studiato al Politecnico è una soluzione necessaria per completare il ciclo di raccolta dei rifiuti. Come saprai, ad esempio, il nostro consorzio ha serie difficoltà a piazzare tutto il compost che produce e rischia di pagare fior di quattrini per lo stoccaggio di questo materiale che rischia comunque di finire in discarica. Al Poli qualche anno fa il dipartimento di energetica aveva organizzato un interessante incontro per gli studenti paragonando i vari tipi di inceneritore e i vari tipi di smaltimento rifiuti. Devo andare a ritrovare quei documenti perchè erano davvero interessanti, soprattutto per il fatto che paragonavano dati provenienti da diverse fonti (TRM, Poli, centri studi ecc...). Insomma, ne era venuto fuori che il modello di inceneritore scelto forse non è il migliore, forse era meglio farne due più piccoli. Fatto sta che ormai poco si può più fare e il lavoro che spetta a noi politici e almeno quello di vigilare costantemente sui dati relativi alle emissioni e sull'impatto globale del sistema. Per me che sono giovane e che poco ho potuto incidere sulle scelte passate è meglio concentrare le forze sull'opera di controllo che su quanto accaduto in passato.

    Detto questo, la cosa vergognosa della vicenda è che ancora oggi non si è fatto chiarezza sullo spostamento della Servizi Industriali, nonostante mozioni, discorsoni, promesse elettorali di certi candidati e protocolli d'intesa. Speriamo quindi che la prima pietra non sia anche l'ultima!

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  3. mi ha letteralmente agghiacciato la foto che ritrae le "autorità" (le virgolette non sono lì per caso) schierate davanti all'obbiettivo dei fotografi per la posa della prima pietra.
    ma, cavoli, è un inceneritore! comunque vada e comunque la pensiate, da qui a cent'anni verrete (stra)maledetti per la costruzione di quell'affare lì.
    e ve ne vantate? o volete forse farci credere che siete sicuri della non pericolosità dell'operazione? buguardi, nella migliore delle ipotesi.

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  4. Per A.Olivero...cerco di capire un po' il tuo punto di vista, non so che cosa tu abbia studiato ad Energetica, io studio (ancora per poco) Materiali al poli tuttavia la protasta per l'inceneritore non è NIMBY (Not In My BackYard) è proprio categorica e nasce dagli studi sperimentali fatti sugli impianti esistenti e sui nuovi studi in materia, per esempio affrontare la questione delle nanoparticelle che si formano alle più alte temperature usate per distruggere le diossine di cui purtroppo non esistono filtri adatti, dico adatti perché filtri più grossolani esistono.
    Abbiamo paura del buco legislativo che riguarda queste emissioni perché la legislazione parla di masse e queste particelle sono molto leggere, dei controlli e dei sistemi di Bypass che finirebbero per essere utilizzati. Nell'inceneritore in teoria ci finirebbe la frazione indifferenziata del rifiuto (plastiche non riciclabili, poliaccoppiati, piccoli oggetti...) ma pensi che la differenziata sia fatta davvero coe prescrive il vademecum? Pensate che tutti i gadget elettronci, i lettori Mp3, le lampadine fluorescenti, pile, le radioline ecc ecc tutti le portino all'ecocentro appena si scassano o chiudono un occhio?
    La scelta del luogo poi è molto infelice, basta andare al castello di Rivoli e farsi un'idea...Saluti

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  5. Pio3, non ho studiato ad energetica ma design sistemico ed eco-compatibile, la stessa facoltà dove anche Mariano ha tenuto alcune lezioni.

    Tornando al discorso nanoparticelle e legislazione, è proprio per questo che nel penultimo post sul mio blog ho descritto una iniziativa che ho recentemente intrapreso per rivolgere alcune precise domande in merito alle autorità competenti e ad associazioni contrarie alla costruzione del termovalorizzatore. (http://cambiamogrugliasco.blogspot.com/2010/07/termovalorizzatore-e-servizi.html). So che si tratta di domande alle quali alcuni di voi sanno già dare risposta, ma la mia volontà è quella di avere delle risposte dagli organi competenti e poi confrontarle con quelle del cosiddetto fronte del "no". Ovviamente tutti i vostri contributi sono ben accetti e potete liberamente commentare sul mio blog.

    Se è vero che ci possono essere problemi sulla qualità dell'indifferenziato, è anche vero che l'incenerimento è più "efficiente" se il rifiuto bruciato non è tutto uguale: in teoria più roba diversa si brucia "meglio" è.
    Speriamo inoltre che la questione di "piazzare" il compost sia presto risolta, perchè altrimenti verrà bruciato pure lui!

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  6. Anonimo ha detto...

    Ciao sono Barbara volevo dirti che la cosa grave e' che quando ci sarà l'inceneritore la gente non vorrà piu'bere il latte Abit o quello della centrale del latte perchè sono vicini al cancrovalorizzatore.
    Quindi altri produttori di latte si faranno concorrenza proponendo il loro che e' fatto in posti lontani dall' cancrovalorizzatore.
    Anche se diranno che faranno un' inceneritore ultrasicuro a emissioni zero, altri produttori agiranno di pscologia con i consumatori proponendo il loro.
    In poche parole i lavoratori delle industrie del Latte Torinesi e Grugliaschesi saranno messi in cassa integrazione.
    Vuoi cambiare Grugliasco allora salva i lavoratori !!! Fate qualcosa !!!! O sarà la fine !!!!
    Proponi questo commento in Regione.
    Con le NANO PARTICELLE NON SI SCHERZA, L'Europa oggi e' contro gli inceneritori. Informati e vedrai che dico la verita'

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  7. @Aldo Olivero...Più roba diversa si brucia meglio è?? E dove sta scritto?? Per un impianto del genere per migliorare il rendimento globale è necessario un elevato potere calorifico per unità di massa del combustibile, e guardacaso spesso si attinge alla differenziata di carta e plastica per alzare un valore ridicolo dell'indifferenziato...bah!


    Saluti

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  8. Pio3, forse ho detto male quello che pensavo (mia madre insegnante di italiano mi rimprovererà mannaggia!) Volevo dire esattamente quello che hai detto tu, ovvero che per far funzionare meglio la combustione dell'indifferenziato bisogna aggiungere anche altri rifiuti provenineti dalla differenziata.

    Colgo l'occasione per invitarvi a leggere le risposte che mi ha fornito TRM sui PM 2,5. Sono pubblicate sul mio blog www.cambiamogrugliasco.blogspot.com

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  9. Sono dei criminali, abbiamo fatto un calcolo veloce. L'inceneritore emetterà in atmosfera in un anno di funzionamento 10 tonnellate di nanoinquinanti. Immagina quanti milioni di metri cubi inquinerà !!! !!!Dovete assolutamente fermarli !!!

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