12/17/07

lunedì, dicembre 17, 2007

REGIONE: LAVORI DI FINE ANNO.


di Patrizio Brusasco

Due le novità importanti di questo fine-anno nei lavori del Consiglio regionale del Piemonte. Da un lato, l'approvazione dell'assestamento di Bilancio 2007 e, dall'altro, l'approvazione della Legge sulla sicurezza.

L'assestamento era approdato in Aula lo scorso 28 novembre, con la relazione del consigliere Paolo Cattaneo (La Margherita, ora PD), cui ha fatto seguito la discussione e l'intervento del vicepresidente della Giunta regionale (con delega al Bilancio) Paolo Peveraro: questo per riuscire ad approvare l'assestamento in tempo utile per poter dar corso agli impegni di spesa, cosa che ha richiesto peraltro la clausola d'urgenza, resa possibile da un emendamento presentato dall'opposizione che, in deroga alla legge di contabilità regionale, ha prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre la possibilità di disporre gli impegni di spesa.

L'assestamento del 2007 consiste in una manovra di oltre 215 milioni di euro, di cui circa 100 per il ripiano del deficit sanitario. L'assessore Peveraro ha inoltre segnalato che la manovra adegua l'addizionale regionale all'accisa sul gas naturale al recente decreto legislativo diattuazione delle norme comunitarie.

Infine si segnala ancora l'emendamento della Giunta regionale a favore del comparto turistico invernale, per permettere il pieno utilizzo degli impianti di innevamento di proprietà della Regione al fine dicompensare i danni derivanti dalla mancanza di neve naturale.

 

Cambiamo musica!.


di Patrizio Brusasco

CAMBIAMO MUSICA!

BOZZA DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SULLA MUSICA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SINISTRA PER L'UNIONE

"Riportare l’artista al centro dell’attenzione, salvaguardandone i diritti basilari di lavoratore a tutti gli effetti; attribuire a tutta la musica, da quella colta a quella pop o jazz, quella giusta e doverosa considerazione da parte delle istituzioni locali, attraverso la creazione di un sistema sempre migliore e migliorabile, che faccia da volano all’intero settore specifico, esaltandone gli aspetti educativi, formativi e potenzialmente economici, per un ulteriore sviluppo della cosiddetta industria culturale piemontese. Questi sono - ha dichiarato Mariano Turigliatto, primo firmatario- gli aspetti cardine a cui tende questo nostro progetto di legge, con l’auspicio che tutti coloro che gravitano nel campo artistico-musicale, dagli organizzatori agli artisti, contribuiscano in modo determinante alla stesura definitiva della nostra proposta di legge".

Cambiare musica: di questo si tratta, vale a dire cambiare una normativa regionale ritenuta obsoleta da tutti e riformare il rapporto tra le istituzioni pubbliche e le moltissime realtà che operano nel campo musicale sul nostro territorio, tenendo in massimo conto la musica e i musicisti. Compito non facile, che ha richiesto un'indagine a tutto tondo nel mondo associativo artistico piemontese, con diverse audizioni che hanno avuto lo scopo di raccogliere le istanze degli esperti del settore per la stesura di un articolato che tenesse conto dell'apporto prezioso di coloro che, da tanto tempo e con tanta passione, operano nella cosiddetta "industria" culturale.