Il bat-figlio della Moratti e l'antro di Robin
La notizia del maxi abuso edilizio del figlio della Moratti potrebbe far sorridere in un paese dove se ne fanno di tutti i colori: da affittopoli a puttanopoli, tutto sembra oramai esser permesso e chi più ne fa più merita considerazione e consenso.
Il rampollo ha comprato cinque capannoni industriali, se li è ristrutturati per farci un mega-loft, dotato di tutti i comforts e delle innovazioni più tecnologiche che ci sono in giro. Così come altri milanesi illustri realizzano il loro personale sogno erotico - modellato sui film porno soft degli anni '70, come "La poliziotta", "Infermiera di notte", o anche "Fiorina la vacca", o ancora "Quel gran pezzo dell'Ubalda, tutta nuda tutta calda" - il giovane rampollo morattiano, con troppi soldi in tasca e poca cognizione, ha pensato bene di realizzare il suo sogno di degno emulo di Bat-Man.
Il rampollo non è del tutto scemo e, resosi conto che per trasformare la destinazione d'uso di un locale bisogna pagare gli oneri (lo fanno tutti i bravi cittadini), ha mascherato il tutto al tecnico comunale in visita, spacciando i suoi capannoni per commerciali e nascondendo con muri di cartongesso le opere che non potevano andare bene per l'onesto funzionario. Dunque sapeva di frodare il Comune.
La notizia del maxi abuso edilizio del figlio della Moratti potrebbe far sorridere in un paese dove se ne fanno di tutti i colori: da affittopoli a puttanopoli, tutto sembra oramai esser permesso e chi più ne fa più merita considerazione e consenso.
Il rampollo ha comprato cinque capannoni industriali, se li è ristrutturati per farci un mega-loft, dotato di tutti i comforts e delle innovazioni più tecnologiche che ci sono in giro. Così come altri milanesi illustri realizzano il loro personale sogno erotico - modellato sui film porno soft degli anni '70, come "La poliziotta", "Infermiera di notte", o anche "Fiorina la vacca", o ancora "Quel gran pezzo dell'Ubalda, tutta nuda tutta calda" - il giovane rampollo morattiano, con troppi soldi in tasca e poca cognizione, ha pensato bene di realizzare il suo sogno di degno emulo di Bat-Man.
Il rampollo non è del tutto scemo e, resosi conto che per trasformare la destinazione d'uso di un locale bisogna pagare gli oneri (lo fanno tutti i bravi cittadini), ha mascherato il tutto al tecnico comunale in visita, spacciando i suoi capannoni per commerciali e nascondendo con muri di cartongesso le opere che non potevano andare bene per l'onesto funzionario. Dunque sapeva di frodare il Comune.
