Una variante urbanistica per bloccare speculazioni su Mirafiori.
Le dichiarazioni di Marchionne sul trasferimento della monovilume in Serbia hanno finalmente msso bene in chiaro quali sono le linee di sviluppo lungo la quali si muove la FIAT: quelle del capitalismo assitito. Non c'è bisogno di essere comunisti o estremisti per affermarlo, basta guardare il comportamento della FIAT in questi anni e l'evoluzione di questi ultimi mesi.
Prende a pretesto una situazione difficile, quella di Pomigliano, generata da quell'impasto fra favori e pratiche mafiose che hanno fatto comodo innanzitutto ai vertici aziendali e a qualche privilegiato del sindacato, per tentare di costruirsi un sindacato su misura, alla maniera di Valletta, e mettendo i lavoratori di fronte a un ricatto, incomprensibile nella sua sostanza, ma evidentissimo nel contesto del nuovo ruolo che ha assunto la FIAT dopo l'alleanza con la Chrysler. Fanno il referendum, lo vincono, ma non basta ancora. D'altra parte la partita non era quella: era l'obbedienza sindacale e il totale asservimento della politica, locale e nazionale, per paura di chiusure di stabilimenti e licenziamenti di massa.
Data Center: gli errori contenuti nella delibera e le motivazioni che non
ci sono
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*Il 30 giugno scorso il Consiglio Comunale ha approvato una deroga al Piano
Regolatore della Città per consentire la Realizzazione di un Data Center
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