Una brutta caduta in montagna, ora un vuoto enorme.
"Chiamami subito per favore", così recitava un messaggio di Piero, nostro comune amico, spazientito perché non rispondevo al telefono. Era lunedì 10 nel tardo pomeriggio.
L'ho chiamato appena ho potuto, lui era già in viaggio verso Exilles con sua moglie. Andavano a casa di Fulvio, avevano appena sentito la notizia dell'incidente in montagna e della sua morte. Increduli e basiti, proprio come me. Fulvio è precipitato in una scarpata domenica nella tarda mattinata, mentre stava tornando a casa da una gita lungo un percorso che avrà fatto mille volte e descritto nei suoi resoconti sui sentieri della Val di Susa. Cosa sia successo non si sa, forse una banale distrazione, un malore, un incidente... speriamo di saperlo presto.
Data Center: gli errori contenuti nella delibera e le motivazioni che non
ci sono
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*Il 30 giugno scorso il Consiglio Comunale ha approvato una deroga al Piano
Regolatore della Città per consentire la Realizzazione di un Data Center
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