NOVITA'
latest

468x60

header-ad

I più letti

Visualizzazione post con etichetta INPS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta INPS. Mostra tutti i post

VOUCHER: IL BAMBINO E L'ACQUA SPORCA

Salvo sorprese, il PD sta confezionando l'ennesima cintura esplosiva, destinata a un bel botto, per il partito e soprattutto per il paese.
In sintesi: per spingere all'emersione il lavoro nero e sottopagato, si istituiscono i voucher (Legge Biagi del 2003), strumenti di pagamento del "lavoro accessorio". Trattasi di "buoni lavoro" emessi e gestiti dall'INPS - facilmente acquistabili nei tabaccai, banche e uffici postali - che il datore di lavoro occasionale acquista e con cui paga le prestazioni dei soggetti che chiama a svolgerli. Ogni voucher costa 10 €, corrispondente a una paga oraria effettiva di 7,50 €, mentre i rimanenti 2,50 € coprono INAIL e contributi previdenziali (leggi qui).  Meglio che niente, si disse allora. Solo che...
Come sempre nel nostro paese, a fronte di controlli inesistenti e di un sistematico abuso delle maglie che si aprono anche nella migliore delle leggi (e questa non lo era), succede che si comincia a fare un uso decisamente improprio di questo strumento.  Così, lavori prima continuativi vengono spezzettati e precarizzati anche di più di quanto già non lo fossero; lavoratori assunti e licenziati nell'arco della giornata, orari al limite della schiavitù, diritti nessuno e arbitrio totale da parte del datore di lavoro.

LA PROFESSORESSA SBAGLIA I CONTI

L’errore clamoroso nella stima degli esodati la dice lunga non solo sul supporto tecnico a decisioni che cambiano la vita delle persone, oltre che il bilancio dello stato, ma anche sull’affidabilità dei professori.
Le vittime della boria
retraite_2Dunque, secondo l’INPS, il numero degli esodati sarebbe oltre cinque volte la stima fornita dal Ministero del Welfare e sbandierata per settimane fino a farne un vessillo della malafede sindacale. Ricorderete tutti che più volte i responsabili sindacali avevano segnalato che il numero della Fornero era eccessivamente basso rispetto alla stima che i loro centri studi avevano immaginato, ma lei niente: dritta per la sua strada con l’aria arcigna da piemontese tutta d’un pezzo e il sussiego di chi sta lavorando per una masnada di deficienti che cercano solo di metterle i bastoni fra le ruote.
Ricorderete anche che intorno al tema si erano sviluppate discussioni anche importanti, riassumibili nel tentativo di rispondere alle seguenti domande: