06/14/18

giovedì, giugno 14, 2018

LA SCUOLA SENZA DIRIGENTI: INCURIA O DISEGNO CONSAPEVOLE?


In oramai un terzo delle scuole di ogni ordine e grado del Piemonte al posto di un dirigente (una volta si chiamavano presidi) c'è un reggente. 
In qualche caso questa situazione si trascina da parecchi anni. Il reggente è un dirigente scolastico che, oltre al gruppo di scuole in cui è titolare, ne ha in gestione per un anno scolastico anche un altro. Non è infrequente che a un dirigente, quindi, vengano attribuiti anche 10/15 plessi scolastici sovente lontani e scollegati fra loro, qualche volta con storie e tradizioni opposte. In cambio di 6000 € l'anno, pensionabili.
Questa situazione - che va avanti da parecchi anni, ma che è diventata drammatica negli ultimi 5 perché l'ultimo concorso per dirigenti risale oramai a 7 anni fa - ha di fatto decretato la fine della figura del dirigente scolastico come coordinatore delle attività scolastiche, dei rapporti scuola famiglie. Non è neanche più il garante del corretto funzionamento dell'istituzione - dal punto di vista delle incombenze burocratiche sì, non sono mica dei kamikaze! - o l'interfaccia fra la scuola e il territorio, se non in rari casi e in presenza di figure ancora molto motivate al lavoro e piene di passione per quello che fanno.