12/10/14

mercoledì, dicembre 10, 2014

UN BAGNO DI UMILTA’


Ne hanno un bisogno urgente i M5S che hanno a cuore l’esperienza politica entusiasmante di cui sono protagonisti e beneficiati. Poi ci va un celere recupero della
Gratitudine
Le difficoltà in cui si dibattono i “grillini” sono la sintesi dell’impossibilità di costruire una politica utile al cambiamento e, almeno per un periodo, capace di far fare al paese quel balzo culturale di cui ha davvero bisogno. Chiunque in questi ultimi vent’anni si sia cimentato con la costruzione di soggetti politici che tornassero a proporre educazione, idee, cambiamento, un nuovo senso dello Stato, rispetto, comunanza e piena realizzazione dei diritti di cittadinanza… ha fallito. Per suoi limiti, ma anche perché il paese andava da un’altra parte, in un’altra direzione.
In tutti gli ambiti e in tutti gli ambienti, i “vecchi” si sono mangiati i giovani per perpetuare il loro benessere e il loro potere: che si trattasse del manager della grande impresa, del politico sulla breccia da tempo, giù giù fino al capufficio, perfino all’impiegato pubblico, la battaglia era la conservazione del piccolo privilegio, difeso con le unghie e coi denti dall’assalto degli affamati dalle crisi sempre più lunghe e prive di uscita. Sono andati avanti i giovani “a servizio”, quelli che hanno accettato l’idea della rinuncia a farsi valere perché prima o poi sarebbe toccato loro, oramai invecchiati e incalzati dai nuovi giovani, vogliosi anch’essi di qualche briciola del grande banchetto.