07/25/13

giovedì, luglio 25, 2013

LA FREGATURA


La politica e l’amministrazione hanno mutuato dai costumi nostrani la tendenza a rifilare pacchi, a trattare i cittadini come servi sciocchi da tartassare. Nella mia città, per esempio…
Paga, furbacchione!
Siamo Italiani, dunque abituati più degli altri a rifilare e prendere fregature; come sappiamo illuderci noi di aver fregato gli altri non lo sa fare nessuno. Il bello è che chi riesce ad illudere ciascuno di noi di essere più furbo del vicino (al quale stiamo sfilando insieme i soldi dalle tasche senza che lui se ne accorga, quel fessacchiotto!) in Italia vince le elezioni.
Evidentemente questa attitudine fa proprio parte del nostro DNA perché oramai qualunque politicante riesce con poche e maldestre pennellate a dipingere uno scenario buono per illuderci e fotterci. Anche qui in città stiamo bene: l’amministrazione comunale – che ovviamente sta dalla parte dei lavoratori, dei più deboli eccetera – ha appena aumentato di circa il 30% l’IMU sulla prima casa, dicendoci che tanto il Governo varerà la riforma per abolirla, ma per intanto iscrivendo le somme a bilancio, come se dovesse incassarle per davvero. Così, se la riforma sarà, ai cittadini non resterà che pagare sotto altra voce quello che per ora si illudono di aver scampato!