NOVITA'
latest

468x60

header-ad

I più letti

Visualizzazione post con etichetta ricorso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricorso. Mostra tutti i post

RICORSI ELETTORALI: AVANTI PIEMONTE!

Dunque, la sentenza del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) è arrivata a tarda notte: il primo ricorso viene sostanzialmente accolto e il Tribunale dispone che vengano esclusi i voti delle liste dei Consumatori e del Centro con Scanderebech ad eccezione dei voti a Cota chiaramente espressi. In altre parole, nei 30 giorni assegnati dal TAR, si dovranno scrutinare un'altra volta i circa 15.000 voti alle due liste, eliminando tutti quelli che hanno il solo voto di lista espresso. Vengono recuperati quelli che portano anche una croce sul nome di Cota presidente. A fine agosto sapremo se questa attività avrà portato a sottrarre a Cota più o meno dei 9 mila voti circa con cui ha vinto sulla Bresso.
Quanto al secondo ricorso, quello contro la lista truffa di Giovine, ogni decisione è rinviata al 14 novembre. Appare chiaro che dovrà fare la stessa fine, visto che le irregolarità di questa lista sono ben più gravi di quelle delle altre due.
Cota strepita, Bresso pontifica (tranquilli è la stessa che ha svenduto la sua iniziativa di ricorrere in cambio di un posto in Europa, mettendo in difficoltà tutti quelli che le avevano creduto), a tutti appare chiaro che la situazione di una regione allo sbando esce accentuata da questa situazione... e tale rimarrà ancora a lungo.
Cota dice che ricorrerà al Consiglio di Stato, fa bene perché diversamente rischia di essere accompagnato fuori dalla porta; la situazione è in grande movimento. Massima è la confusione sotto i cieli.

Mariano

INDIETRO, PIEMONTE! TRA RICORSI E SGAMBETTI...


Dunque la Bresso ricorre... e non per ottenere il riconteggio, come aveva preannunciato all'indomani dello spoglio. Ritiene che le elezioni vadano annullate per evidenti irregolarità relative alla presentazione di tre liste di centrodestra (totale oltre 50.000 voti, più del triplo della differenza fra Cota e Bresso). In un caso, quello della lista dei Pensionati, alle irregolarità amministrative si aggiungono dubbi di falso che legittimano un esposto alla Procura.
Se la Bresso aveva dei dubbi sulla regolarità delle elezioni, ha fatto bene a fare ricorso e fanno male coloro che scambiano questa sua determinazione per protervia e incapacità di accettare la sconfitta elettorale.
Non sono interessato - credo al pari di molti altri Piemontesi dell'una e altra parte - alle turbe psicologiche o ai contraccolpi emotivi della sconfitta in coloro che l'hanno patita.