La storia di un concorso pubblico per dirigenti scolastici nell’Italia d’oggi, ovvero come distruggere ciò che resta della scuola e non raggiungere lo scopo voluto.
Come ti recluto il preside

Assumere i
presidi (ora
dirigenti scolastici) non dovrebbe essere cosa difficile: come prevede la legge, basta bandire un concorso pubblico per titoli ed esami, indicando chiaramente quali sono le caratteristiche che debbono avere i concorrenti. Di solito nella scuola i requisiti sono il possesso della laurea e un certo numero di anni di servizio in ruolo nelle scuole pubbliche della Repubblica.
In tutti i paesi europei si fa così, con variazioni minime nei requisiti richiesti. In Francia, ad esempio, ogni due anni viene bandito un concorso a cui possono partecipare docenti di ruolo con almeno dieci anni di anzianità. Lo stesso in Belgio e nella maggior parte del Lander tedeschi. In Italia no, da noi si fa diverso e con risultati tragicomici. Intanto non si mai quando ci sarà il concorso, poi quali diavolerie si inventeranno al Ministero per rendere complicato ciò che sarebbe semplice.