Scommettiamo?
Perché, se così fosse, vorrebbe dire che, insieme alla decenza e all’etica, hanno smarrito anche il senso della convenienza, contribuendo in modo ottuso alla morte della fonte delle loro ricchezze. Invece sembra proprio che le cose stiano così: il calcio finisce la sua parabola storica fra scandali e ignominie che ne minano la credibilità alle fondamenta, fino al crollo finale che sembra oramai prossimo.
In questo quadro – che non è solo italiano anche se nel nostro paese la drammatizzazione è d’obbligo – si inseriscono le vicende delle star e dei tifosi, vero termometro dello stato della nazione.
