09/05/19

giovedì, settembre 05, 2019

UNA STORIA FINITA E LA REPUTAZIONE


La gran parte della gente di questo paese ha a cuore la propria reputazione, per questo cerca di vivere il più possibile come dice che sarebbe giusto. Nella massa ci sono anch'io...


Fine luglio 2015: "Buongiorno sig. Turigliatto, sono il luogotenente *** della Guardia di Finanza di Torino. La chiamo perché ci siamo accorti di non aver acquisito a suo tempo la documentazione contabile del suo mandato di consigliere regionale. Vorrei sapere se lei ce l'ha ancora...".
"Così sui due piedi non saprei dirle, dato che dopo cinque anni la documentazione fiscale non è più utilizzabile, potrei averla buttata. Mi dia il tempo di controllare e la richiamerò subito".
Ero praticamente certo di non averla ancora buttata, però volevo verificare che fosse tutta dove ricordavo di averla depositata oltre cinque anni prima, nella cantina di casa mia. Ben bizzarro che l'ex-consigliere debba portarsela a casa e non lasciarla, come sarebbe logico, agli uffici del Consiglio Regionale. Controllo in cantina: era ancora lì.
Rapida consultazione con amici esperti, decido di non seguire i loro consigli: anche se la richiesta della Guardia di Finanza è arrivata fuori tempo massimo, si tratta pur sempre di danaro pubblico. E' doveroso fornire tutte le pezze che servono a ricostruire il modo in cui è stato impiegato, perfino indipendentemente dalla poca tempestività di chi controlla.