novembre 2018

sabato, novembre 24, 2018

ESSERE ALL'ALTEZZA


Incontri, occasioni, storie e aspettative. Ogni tanto un bilancio per ripartire leggeri...


Nella vita càpitano i momenti in cui - riflettendo sulle esperienze passate, su quello che hanno prodotto, hanno lasciato e sulle conseguenze - osservi gli avvenimenti e le tue azioni da un'angolatura nuova, diversa da come avevi sempre affrontato le prove della vita. Si chiama "crescere", "maturare", "fare tesoro delle esperienze" e, più avanti con l'età, "invecchiare".
Non so se sia senescenza o maturazione, ma ragionando del passato, aumenta ogni giorno la gratitudine per le tante persone che mi hanno permesso di vivere esperienze ed emozioni che mai avrei pensato di realizzare: gli studenti e i colleghi a scuola, l'attività politica e le tante persone che si sono sbattute, con me e sovente anche per me, gli amici, le persone che mi manifestano ogni giorno stima e considerazione. E poi, gli amici di una vita, quelli di una stagione, i collaboratori degli infiniti lavori che ho fatto e che ancora coltivo.

giovedì, novembre 01, 2018

VERGINI, ODALISCHE, SMEMORATI E GRANDI GIORNALISTI


Guardavo un telefilm in tv,  un amico mi dice di cambiare canale: c'erano Floris, Giannini e la Fornero che strapazzavano la vice-ministra dell'Economia Castelli sulla "riforma" delle pensioni e
... ho comesso l'errore di dargli retta e, osservando l'acredine con cui i soggetti affrontavano il tema e la vice-ministra, un moto di simpatia nei suoi confronti mi ha, per un momento, fatto dimenticare le poche brutte cose che hanno fin qui fatto al governo lei e i suoi compagni di movimento.
L'approccio rabbioso di Giannini sembrava quello di un giornalista che pensa di meritare molto di più della direzione della radio di Repubblica: almeno un tg nazionale, che diamine! E si comportava come se fosse la Castelli la causa della mancato riconoscimento della sua grandezza e bravura.
La Fornero è una valente professionista chiamata da un governo tecnico a prelevare 90 miliardi di euro in dieci anni dalle pensioni per trasferirli sul bilancio dello Stato a coprire buchi e  necessità. Il suo lavoro l'ha fatto abbastanza bene, non del tutto visti gli esodati e le storture del sistema, però l'ha fatto. Ma da questo a a farla passare per l'angelo delle pensioni davvero ce ne corre e solo dei disinformatori professionali possono avallare un'operazione come questa.